LA PAGINA FLASH DI SETTE GIORNI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   26/06/2020 09:35:00 

 

Ospedale: odissea non finita

 

L’ospedale ha riaperto, per ora solo con 16 letti, insomma poco più di un’astanteria, ma pare ormai certo che a fine mese i posti letto saranno aumentati, da 10 a 20, anche se logisticamente la situazione non è ancora chiara: ad esempio occorre decidere se fare camere da 3 o 2 letti, e molti propendono per la seconda soluzione; c’è poi da vedere alcuni spazi di transito che devono essere delimitati, così come è stato fatto per l’ingresso. Intanto il primario Lenti ha iniziato ad operare, tutte operazioni di elezione, per piccoli interventi anche se le voci parlano che si potrebbe già osare, in settimana, operazioni al colon; chiaramente nulla che arrivi d’urgenza, perchè il pronto soccorso è chiuso. Rimane il grande problema dell’ortopedia. Attualmente la situazione è parecchio kafkiana: a Novi Ligure lavorano 2 primari e tre o quattro medici in più, con una sala operatoria che, ripetiamo, ci dicono inferiore come qualità a quella tortonese. Ma il problema del ritorno del dottor Bonzanini a Tortona è più ampio: si rischia di privare il reparto novese di tutti i medici, posto che quelli privati che erano stati inviati lo scorso anno non ci sono più. Ma un ospedale senza il reparto di ortopedia non può avere il Dea…

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Chiuso il Covid Hospital - Ripartono le attività di ricovero e chirurgiche

 

Da lunedì scorso, annunciato, l’ospedale cittadino è tornato ad essere un ospedale “normale”, dopo aver chiuso l’intensa parentesi di “Covid Hospital” con il trasferimento degli ultimi pazienti affetti da Coronavirus verso altri ospedali piemontesi. Tutte le aree del presidio sono state sottoposte a sanificazione e bonifica ambientale, mentre nelle aree di degenza, dove riprende l’attività di ricovero programmato, sono stati effettuati anche gli interventi di sanificazione degli impianti idraulici e di condizionamento. Sono disponibili i primi 16 posti letto, allocati in sette camere nell’area week surgery, a disposizione delle strutture di medicina e di chirurgia, proporzionalmente alle esigenze di ricovero. Dal prossimo lunedì la medicina resterà nell’area week surgery mentre la chirurgia, l’otorinolaringoiatria e l’ortopedia condivideranno i posti letto della chirurgia generale, a seconda delle necessità, visto che riprenderà anche l’attività chirurgica elettiva di ortopedia. Dal 6 luglio la medicina sarà riallocata presso l’ex reparto di ortopedia, mentre al primo piano rimarranno chirurgia, otorinolaringoiatria e ortopedia. L’attività chirurgica è ripresa lunedì 22 giugno con gli interventi di otorino, cui seguiranno le altre specialità….

 

 

Accordo per l’Automarocchi ma i tempi sono ancora lunghi

 

Accordo raggiunto, pare, con l’Automarocchi spa, la grande società di autotrasporto di Trieste che da tempo opera in città e che da almeno 10 anni cercava di installare un mega autoparco. Il patto è stato siglato dall’assessore competente che, accompagnato dal funzionario incaricato, lunedì e martedì scorsi sono andati nel capoluogo friulano. La vicenda dell’Automarocchi, che un comunicato dà come conclusa, però ha ancora da percorrere molta strada: per permettere, infatti, quanto richiesto dalla società, che dovrebbe portare in città 215 posti di lavoro, occorrerà inserire questo progetto nella variante generale del piano regolatore, iniziato ancora dalla precedente amministrazione e che attende di proseguire il proprio iter; insomma altri 18 mesi se non 24, nell’ipotesi più favorevole. Del resto le precedenti amministrazioni, a partire da quella del sindaco Marguati, avevano più volte provato ad assecondare le richieste di Automarocchi, cozzando ad ogni occasione con numerosi problemi di natura urbanistica sollevati da provincia e regione. Perchè già la variante predisposta a suo tempo prevede che quest’area diventi industriale, ma i problemi sono: mancanza di gas e fognatura, vicinanza con le case della Passalacqua lungo la statale e, soprattutto, problema viabilistico per l’accesso sulle statale stessa…

 

Passo in avanti

La notizia è positiva, anche se il trionfalismo ci pare fuori luogo: i tempi di realizzazione della variante sono ancora lunghi, e non è detto che tutto sia accolto dalla Regione; per altro non si conoscono nemmeno i termini dei colloqui e della proposta. Insomma si è fatto un passo in avanti, che probabilmente serve anche alla società per problemi di bilancio, ma non si è affatto tagliato il traguardo. Fanno specie poi le dichiarazioni del vice sindaco che parla di togliere dal “concentrico cittadino parte del traffico su gomma, riducendo l’inquinamento”. In realtà l’Automarocchi da tempo parcheggia i propri mezzi nella zona dell’Interporto di Rivalta, ed ha una piccola officina di riferimento in via Bertarino che, come ben sanno i tortonesi, è al di là della circonvallazione; insomma non proprio nel concentrico. E non è corretto parlare di insediamento di 215 persone, perchè già molte lavorano in città.

 

Ricordare

 

Bene, pare proprio che il peggio sia alle nostre spalle. Per due giorni consecutivi in provincia non sono stati registrati nuovi contagi, e la situazione cittadina è di completo stallo, anzi con sempre nuove guarigioni e nessun contagio. Speriamo che il lassismo che stiamo vedendo in questi giorni, che le manifestazioni organizzate per rilanciare il commercio che inevitabilmente richiameranno centinaia di persone, non facciano cambiare l’attuale andazzo positivo. Del resto è questa l’unica vera notizia buona della settimana. Per il resto il Tortonese rimane attanagliato dalla crisi che ci è piombata addosso da marzo senza che ci siano segnali incoraggianti. Anzi, si inizia a sentire di persone che temono per il posto di lavoro, appena cadrà il divieto governativo di licenziare, che obiettivamente non potrà durare a lungo, si vedono negozi che non hanno riaperto e altri che invece chiudono presto la sera “perchè di pomeriggio non c’è nessuno in giro”. Insomma la situazione non è per niente tranquilla e rosea…

 

Gestione Ambiente: si riparte con il nuovo progetto di raccolta rifiuti

 

Dove eravamo rimasti? Il 2020 doveva essere l’anno di chiusura degli avvii del nuovo progetto di raccolta nei Comuni ancora operativi con il vecchio sistema e gestiti da Gestione Ambiente S.p.A. (Castelnuovo Scrivia, Gavi, Novi Ligure, Spineto Scrivia, Tortona) e così sarà, nonostante lo stop dovuto all’emergenza Covid-19, che ha obbligatoriamente rinviato molte attività già programmate. Ora siamo tutti pronti a riprendere e a completare l’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata. Ricordiamo che si tratta del primo passaggio per l’introduzione del nuovo sistema di raccolta che punta ad assolvere agli obblighi di Legge Regionale 1/ 2018 e raggiungere, entro la fine del 2020, il 65% di raccolta differenziata e 159 kg ad abitante all’anno (secco non riciclabile/indifferenziato). Nel Comune di Tortona, da lunedì 29 giugno verranno ultimate le consegne a domicilio dei nuovi contenitori e del kit informativo nella Zona 5 (località Cascinotti, frazione Torre Garofoli, frazione Passalacqua e Strada Statale per Alessandria), che comprende sia le attività artigianali-industriali sia le utenze domestiche, già avviata prima del Covid-19: tutti i cassonetti della zona verranno internalizzati…

 

Pagamento luce votiva: aumento di 2 € e code

Le lettere sono arrivate il 24 e intimano il pagamento entro il 30! Ma per andare in banca occorre prenotare ed in posta le code sono arcinote. Grave disservizio comunale

 

Avevamo chiesto più volte in comune, nei mesi scorsi contrassegnati dall’emergenza sanitaria, perché non fosse possibile pagare la luce votiva (circa 4.500 posizioni sono coinvolte), così come si è sempre fatto tutti gli anni. Ci è stato risposto che l’emergenza era tale che questo problema veniva posticipato e sarebbe stato risolto in seguito. Così è stato ma ci pare che la soluzione non sia idonea. Intanto perchè è stato deciso un aumento, 2 euro a loculo, ma senza avvertire i cittadini. Poi perchè a chi è giunta la lettera di sollecito è stato fatto pagare 1 euro in più, per la spedizione. Per di più la maggior parte delle lettere è stata recapitata mercoledì 24 con intimazione di pagare entro il 30 giugno: in pratica entro pochi giorni. Ma l’emergenza dovrebbe far ricordare ai nostri amministratori che per pagare in banca occorre prenotare, e non è così semplice trovare il posto subito, mentre in posta le code sono ormai note a tutti. Addirittura qualche cittadino scrupoloso ha pagato in posta nei mesi scorsi, naturalmente con la vecchia tariffa, ed ora ha ricevuto la lettera per pagare l’intero importo, oltre naturalmente all’euro dovuto per la spedizione della lettera! Incredibile disservizio…

 

In Piemonte crollati i consumi, i negozi e i laboratori artigiani

 

La crisi economica del 2008 ha avuto effetti devastanti sui consumi delle famiglie: dal 2007, anno di pre crisi, al 2018 le famiglie hanno speso per i consumi -21,5 miliardi di euro e lo scorso anno complessivamente la spesa è stata pari a 1.000 miliardi. Un taglio drastico: nel 2007 la media italiana era di 2.649 euro di spesa mensile, scesa a 2.564 nel 2017 e risalita un poco a 2.571 lo scorso anno con una diminuzione del 2,9%. Purtroppo il Piemonte è tra le regioni del Nord ad aver subìto maggiormente la crisi: dai 2.754 euro del 2007 siamo passati ai 2.649 del 2017 ed ai 2.644 dello scorso anno (media del Nord Italia di 2.832 euro) con un -4% a fronte di regioni come la Valle d’Aosta, il Trentino Alto Adige, la Toscana, la Liguria e la Basilicata che invece hanno incrementato la spesa. Ciò significa che in Piemonte la spesa media delle famiglie nel 2018 è ancora inferiore a quella del 2007! In soldi tintinnanti al Nord il taglio è stato in media di 936 euro annui, al Centro di 372 ed al Sud di 1.572 euro. Secondo i tecnici della Cgia, associazione artigiani e piccole imprese di Mestre, la leggerissima ripresa che si è avuta in questi anni non ha fatto sentire i benefici sperati. Dal 2007 al 2018 il valore delle vendite al dettaglio nei negozi di vicinato è crollato del 14,5% mentre nella grande distribuzione è aumentato del 6,4%; e questo trend è continuato anche nei primi mesi di quest’anno con un +1,2% nei grandi magazzini ed un -0,5% nei piccoli negozi…

 

Basket Serie A2 - Bertram Derthona - Mascolo rinnova. Pullazi vicino alla conferma

Per completare il roster mancano solo i due stranieri ed un lungo. Andrea Baldi nuovo preparatore atletico? Partiti gli allenamenti individuali

 

Continua senza stop e senza intoppi la costruzione del nuovo Derthona da parte dei dirigenti bianconeri che negli ultimi giorni hanno raggiunto due importanti accordi. In corso Alessandria inoltre è arrivato un nuovo preparatore atletico e sono iniziati gli allenamenti individuali.

 

Mercato. Dopo aver valutato le tante richieste ricevute, Bruno Mascolo, giovane play campano, ha accettato la proposta di rinnovo del Derthona e rimarrà in bianconero per altre due stagioni. Un ottimo colpo della dirigenza dei leoni che si assicura le prestazioni di un giovane di talento con grandi margini di miglioramento, membro anche della nazionale italiana 3vs3. Molto vicino al rinnovo, si parla del 90% di possibilità, il lungo Rei Pullazi che ha sciolto la riserva ed ha accettato il rinnovo contrattuale. Per la “chiusura” del roster mancano quindi ora solo 3 pedine: un lungo dopo gli addii di De Laurentiis e Grazulis (Serie A a Trieste) con l’indiziato numero 1 che sembra Giulio Gazzotti (Udine) ed i due stranieri con Sanders che ha possibilità di uscire dal contratto fino al 5 luglio. Martini ha trovato casa ad Orzinuovi…

 

Calcio Serie D - Hsl Derthona - Cristiano Cavaliere entra in società

Toso: “Porta passione e competenza, bisogna crescere in tante cose”

 

Categoria nuova, necessità nuove. Il Derthona è approdato alla Serie D dopo 3 anni di serie minori ed ora necessita di dotarsi di un’organizzazione che sappia affrontare una realtà nuova, complessa e sicuramente dispendiosa sotto molteplici aspetti. Tutto ciò ha spinto i vertici bianconeri a promuovere l’ingresso nel sodalizio di un nuovo socio, con esperienze in categoria ed anche tra i professionisti, per potenziare la società cercando di crescere “ancora in tante cose”. Il nuovo socio, che è stato annunciato nel weekend scorso, è Cristiano Cavaliere, che entrerà a far parte sia della società che del consiglio direttivo, con la carica di vicepresidente insieme a Chicco Torti, una volta che verranno ufficializzate le nomine. Cavaliere, classe 1971, è un imprenditore titolare della Cava International Srl, azienda di spedizioni con sede in via XX Settembre a Genova e da tanti anni fa parte del mondo del calcio. Prima come giocatore nelle serie dilettantistiche, “ero un regista in un calcio molto diverso”, poi come dirigente di realtà importanti come il Carpi, che ha raggiunto la Serie A, infine come presidente del Savona nel quale ha gestito 3 stagioni in Serie D con all’attivo due terzi ed un settimo posto…

 

Calcio - Si iscriveranno tutte le squadre della zona

 

2ª CATEGORIA

 

Il Covid ha colpito duro andando ad impattare in tutti gli ambiti della vita quotidiana ed il mondo del pallone ha sofferto come gli altri un blocco totale che continua ancora oggi almeno nelle categorie dilettantistiche. Solo da poco sono state emanate nuove direttive per il calcetto, con divieto di contatto assoluto durante le partite ma per il calcio ad 11 permangono ancora le regole dell’ultimo decreto del governo. Un protocollo che a detta di tutte le società della zona, ma non solo, è inattuabile per realtà di questo tipo, gravato da troppe regole che modificano in maniera troppo netta le possibilità di allenamento e costi inaffrontabili. Un punto su cui tutti infatti concordano è che “o cambiano le regole o sarà impossibile ripartire”. Abbiamo chiesto alle società della zona quali sono i loro progetti per la prossima stagione, andando rigorosamente in ordine di classifica. Il Sale che ha chiuso 2º (31 punti) a 5 lunghezze dalla Capriatese “ha accettato la decisone sulla classifica, non c’era altra soluzione - dice il ds Delconte - e abbiamo intenzione di iscriverci per la prossima stagione. La squadra sarà confermata per l’80% e faremo alcuni innesti, qualche piccolo cambiamento”. A quota 30 invece, in terza posizione, il Cassano di mister Braini che aveva anche una gara da recuperare…

 

3ª CATEGORIA

 

In Terza questa è la situazione. Villaromagnano. A Villetta nei prossimi giorni si ritroveranno dirigenza, giocatori e mister per fare il punto della situazione e decidere sul da farsi. “Alternative non ce n’erano, quella delle classifiche è stata una decisione difficile - dice il dirigente Mondo - ma si deve accettare. La nostra intenzione per la prossima stagione è di andare avanti e partecipare alla 2ª Categoria. Dovremmo essere ripescati in quanto secondi (terzi a livello regionale) ma se così non fosse lo chiederemmo noi comunque. Il 90% della rosa sarà confermata compreso il mister”. Con 30 lunghezze ecco l’Audax di mister Grillo che stava portando avanti un campionato di tutto rispetto ai margini dei playoff. “Le decisioni prese sono corrette, era giusto promuovere le prime - dice il presidente Russo - Per noi è stato sempre più difficile trovare le risorse per allestire la squadra ma ce l’abbiamo fatta ed abbiamo in programma anche una Juniores. Noi ci metteremo il massimo sforzo ma ci vuole anche un altro protocollo”…

 

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