CRONACA DAL TORTONESE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   01/07/2020 00:00:02 

 

Sale - Il Tar dà ragione a Rossi: annullata l’ordinanza per i capannoni dei rifiuti

 

La scorsa settimana abbiamo pubblicato la notizia dell’inizio del processo contro Vittoria Dall’O, Claudio Tommasi e Pierangelo Rossi per la nota vicenda dei rifiuti illecitamente stoccati a Sale. Sabato il Tar piemontese ha pubblicato la sentenza relativa al ricorso che proprio Pierangelo Rossi, quale amministratore della Immobiliare San Pietro srl, aveva presentato contro l’ordinanza del sindaco di Sale del 29 gennaio 2019 nella quale veniva intimato alla società “nella sua qualità di proprietaria dell’immobile di attivarsi entro 30 giorni alla rimozione e smaltimento dei rifiuti depositati nelle sue proprietà dalla Tommasi srl”. E occorre subito dire che il Tar ha dato ragione in pieno a Rossi annullando l’ordinanza. Ma più importante è che il tribunale nelle motivazioni riconosce che vi è stato un “grave difetto di motivazione per contraddittorietà con i precedenti provvedimenti” riconoscendo che non può essere ascritta alla società salese una colpa “in vigilando”. La ricostruzione dei giudici amministrativi parte dalla locazione degli immobili della San Pietro srl per l’esercizio di attività autorizzata di stoccaggio di rifiuti alla Rst Ressia Servizi Trasporti srl che dal settembre 2017 è divenuta Tommasi srl a seguito di cessione di ramo d’azienda. A seguito di altri 2 contratti la San Pietro concedeva l’altra parte del capannone ed il terreno prospiciente con un canone di 48 mila euro annui anche se dal 1° ottobre 2017 al 31 dicembre 2018 viene concesso in locazione a 15 mila euro. Poi a gennaio del 2018 vi è il primo sopralluogo dei vigili del fuoco che constatano “la presenza di un deposito di rifiuti non autorizzato su un’area di circa 2.100 metri quadrati”. Più avanti nella sentenza del Tar si legge che il titolare della San Pietro, avuta conoscenza delle inottemperanze della Tommasi verso la prima ordinanza di sgombero emessa dal sindaco, formalizzava il 29 marzo 2018 una querela nei confronti dei legali rappresentanti della Tommasi per truffa aggravata in quanto “rimasto vittima di un disegno criminoso da parte della società conduttrice, la quale avrebbe ottenuto fraudolentemente la disponibilità degli immobili al mero fine di utilizzarli per la gestione illecita di rifiuti in assenza di titoli autorizzativi”. Contemporaneamente chiedeva al sindaco di annullare l’ordinanza di sgombero nella parte in cui riteneva la San Pietro corresponsabile, cosa che accadeva il 25 maggio dello stesso anno. Il 20 dicembre 2018, però, la stessa amministrazione comunale riavviava il procedimento contro la società sulla base delle “risultanze della consultazione del fascicolo penale”. Veniva allora presentato ricorso al Tar che il 5 giugno dello scorso anno sospendeva cautelativamente l’ordinanza di sgombero a carico della San Pietro con la seguente motivazione: “l’ordinanza è stata adottata a seguito di annullamento amministrativo in autotutela di una precedente ordinanza (del 2018) del medesimo contenuto per insussistenza di elementi dai quali inferire una responsabilità colposa dei legali rappresentanti dell’Immobiliare San Pietro srl”. Anche nella seconda ordinanza “non è indicato alcun nuovo profilo di imputazione della responsabilità per dolo o colpa in capo al destinatario del provvedimento tale non potendosi intendere il mancato sfratto della Tommasi srl nel frattempo fallita e quindi incapace di adempiere a eventuali obblighi di liberare dai rifiuti i locali affittati”. Insomma non vi sono elementi che indichino che il titolare dell’immobiliare sian corresponsabile per dolo o colpa dell’attività illecita dell’affittuario. Inoltre nell’ordinanza del Tar si dice che per l’immobiliare sarebbe “gravoso l’impegno economico connesso all’ordine di rimessione in pristino del terreno, stimato in 700 mila euro” e “non diversamente quantificato dal comune”. Si giunge così, dopo un anno, alla conclusione del processo amministrativo, con la piena assoluzione della San Pietro, assoluzione che potrebbe riverberare positivamente anche nel processo penale che, come noto, riprenderà il 5 novembre.

 

Alzano Scrivia - Nuova udienza per la marijuana

 

In tribunale ad Alessandria si terrà il 30 giugno la prossima udienza del processo che vede imputato il 41enne Paolo Rapetti, meccanico, residente ad Alzano Scrivia, arrestato in un’operazione congiunta da Carabinieri e Guardia di Finanza a fine novembre 2012. Con Rapetti, difeso da Alexia Cellerino, è imputato anche un cittadino albanese per la ricettazione delle auto. Carabinieri e finanzieri avevano messo sotto controllo l’officina dell’uomo, perché frequentata da individui già conosciuti come abituali consumatori di stupefacenti. Il 29 novembre di 7 anni fa fecero irruzione nel locale e, ben nascosto dietro ad un pannello, trovarono un cunicolo che conduceva in una stanza attrezzata per la coltivazione della marijuana, dotata di lampade riscaldanti, temporizzatori, timer e sistemi di irrigazione automatici. Vennero rinvenute anche due rigogliose piante di marijuana e 4 piantine già recise in via di essicazione. Nell’abitazione del Rapetti furono poi rinvenuti 100 grammi di hashish confezionati in ovuli mentre nel garage venne trovato il cofano di una vettura rubata tempo addietro a Milano ed un’auto rubata in provincia di Pavia nel 2009.

 

PONTECURONE

 

Incarico

L’ingegner Giancarlo Galano di Tortona è stato incaricato dei rilievi e del progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche per un onorario di 7.612 euro. L’amministrazione ha intenzione di intervenire nei giardini Papa Giovanni Paolo II rifacendo i vialetti pedonali e abbattendo alcuni alberi a rischio caduta o che stanno danneggiando con le radici il patrimonio comunale.

 

Liquidazioni

Liquidati 64.002 euro per una serie di fatture “di cui elenco allegato alla presente determinazione” del quale però non c’è traccia alcuna. Ci pare che i principi di trasparenza impongano che se c’è una determina (atto amministrativo) la cui pubblicità è obbligatoria, che ha allegati, anche questi debbano essere resi pubblici. Attendiamo con pazienza che l’assessore competente o il sindaco ci spieghino il fatto.

 

VIGUZZOLO

 

Lavori alla chiesetta di San Bartolomeo

L’ingegner Andrea Tambussi per un onorario di 4.187 euro è stato incaricato della progettazione esecutiva per il consolidamento strutturale della chiesa, mentre il geologo Riccardo Ferretti per un onorario di 2.239 euro si occuperà della parte geologica.

 

Progetto

Approvato il progetto esecutivo per il recupero funzionale del palazzo ex asilo Vittorina Butteri da destinarsi a nuova sede municipale per un costo di 290 mila euro.

 

Incarichi

L’architetto Rosanna Carrea di Basaluzzo per un onorario di 20.237 euro ed il geologo tortonese Riccardo Ferretti per un onorario di 1.866 euro sono stati incaricati, per quanto di competenza, di predisporre la variante urbanistica al piano regolatore con verifica di assoggettabilità Vas (valutazione ambientale strategica) riguardante lo stabilimento Rir Lamberti spa, adeguamento al piano territoriale provinciale, la variante urbanistica riguardante una serie di mappali su richiesta dei privati.

 

CARBONARA SCRIVIA 

 

Incarico

Il notaio Maria Paola Cola, per un onorario di 5.558 euro, è stata incaricata di redigere l’atto di compravendita dei terreni acquisiti dal comune nell’ambito della riqualificazione dell’ex Fonderia Castelli e ceduti da Paola Repetto per 17.205 euro, da Guido Sacchi per 6 mila euro e da Maria Teresa Dettori per 2.600.

 

Aggiudicazione lavori

La società Sud Service srl con sede a Bari con uno sconto del 24,318% si è aggiudicata la gara per un valore di 324.535 euro relativa all’adeguamento sismico e riqualificazione energetica dell’edificio che ospita comune e scuole; la realizzazione della rotonda sulla statale 35 e via Tito Carbone per un totale di 127.732 euro è stata aggiudicata alla Ro.Go. srls che ha offerto uno sconto dell’8%. Il cronoprogramma prevede entro fine luglio il primo stato di avanzamento lavori, cui segue il secondo a fine agosto con fine lavori al 31 ottobre.

 

Progetto

La giunta ha approvato il progetto esecutivo aggiornato riguardante la riqualifica dell’area ex Fonderia Castelli per un costo di 250 mila euro. Le modifiche riguardano il potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica, l’estensione dell’asfaltatura alle strade adiacenti all’area, il completamento dell’area di pertinenza della palazzina ex uffici destinata a servizi pubblici ed il completamento della segnaletica stradale.

 

Brignano Frascata. Falso impiegato del gas

Venerdì scorso un falso impiegato del gas ed acquedotto si è presentato alla porta dell’abitazione di Carla Ghigini di 83 anni, sita alla frazione Madonnina affermando che vi era un pericolo per una fuga di gas. L’uomo, come avviene in questi casi quando si tratta di truffatori, è riuscito a convincere l’anziana a farsi consegnare 6 mila euro in contanti ed alcuni monili in oro, dicendo che li avrebbe posti al sicuro. Invece si è immediatamente allontanato, facendo perdere le tracce.

 

Volpedo. Fondazione “Crescere”

La Regione ha riconosciuto la personalità giuridica della Fondazione “Crescere” che ha sede nel comune e finalità socio-assistenziale, che trae le sue origini dal patronato d’infanzia costituitosi il 4 settembre 1919 ed eretto ad ente morale “asilo infantile di Volpedo” il 20 maggio 1955. La Fondazione “Crescere” non ha scopo di lucro e promuove e realizza servizi educativi e formativi nonché assistenziali per l’infanzia e l’adolescenza con il vincolo della destinazione del patrimonio delle relative rendite alle attività previste dallo statuto.

 

Castellar Guidobono. Furto

Ignoti hanno sfondato un vetro di una porta della villa di Carla Lugano, sita in via Volpedo, mettendo tutto a soqquadro ma, pare, trafugando solamente una collana.