LA PAGINA DI CASTELNUOVO SCRIVIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   29/07/2020 00:00:01 

 

Interdittive antimafia: tutto nato e sviluppato in Sardegna

In paese vi è uno stabilimento al di sopra di ogni sospetto

 

Sullo scorso numero abbiamo pubblicato la notizia di 3 interdittive antimafia emesse dal Prefetto di Alessandria nei confronti di altrettante ditte con sede a Castelnuovo Scrivia che sono riconducibili ai fratelli Mangia e che operano nell’ambito della raccolta dei rifiuti. L’intervento prefettizio è dovuto a seguito della condanna in appello emessa a Cagliari per traffico illecito di rifiuti, sottoprodotti di ordine animale, scarti e derrate scadute. Il tutto inizia nel 2018 e vede coinvolti 120 tra collaboratori e dirigenti della Lem, Linea Ecologica Mangia srl; il processo in appello si è concluso con la condanna a 3 anni del direttore tecnico dell’impianto di Thiesi, in provincia di Sassari, e dei tre fratelli Mangia, oltre a condanne più lievi per altri collaboratori. Cominciata con l'arresto di quattro persone e il sequestro dello stabilimento Lem di Thiesi, l'inchiesta della Dda aveva seguito le tracce dell'operazione Pestilentia, esplosa nel 2014. I Forestali scoprirono che capi morti per la lingua blu e carcasse di suini da smaltire secondo la legge venivano frantumati per poi produrre oli, grassi e farine per mangimi con tappe oltre Tirreno, nel Lazio (Frosinone) e in Campania (Caivano). La Lem, azienda con 40 automezzi e diecimila clienti che si occupa del ritiro dei sottoprodotti di origine animale, secondo la Forestale mescolava scarti legali e illegali risparmiando i costi di smaltimento, ma facendoseli pagare. Il materiale veniva temporaneamente depositato a Thiesi per poi varcare il Tirreno e approdare a Caivano dove veniva frantumato e a Frosinone per essere trasformato in farine, oli e grassi. Il profitto stimato dalla Dda era di 1,7 milioni all'anno, cui va aggiunto il valore della materia prima e dunque gli utili derivanti dall'attività produttiva. La Lem si occupava tra l'altro del ritiro delle pecore morte per il morbo della lingua blu per conto di diverse amministrazioni.

A Castelnuovo Scrivia 

A Castelnuovo Scrivia, in area artigianale, operano e lavorano nel settore del recupero degli oli vegetali, quelli comunemente utilizzati in cucina. Un capannone regolarmente autorizzato, in ordine, con all’interno i serbatoi per lo stoccaggio del prodotto che giornalmente proviene da numerose attività commerciali del Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia. Si tratta quindi di una vicenda che ha interessato probabilmente l’azienda per una delle “consorelle” aperte in Sardegna e per la quale è stata adottata l’interdittiva. 

Le varie denominazioni

Alcune delle aziende riconducibili al gruppo come si può rilevare dall’anagrafica della Camera di Commercio: LEM Linea Ecologica Mangia, addetta a raccolta trasporto e stoccaggio di sottoprodotti di origine animale e alla raccolta di rifiuti non pericolosi, oli e grassi commestibili esausti; ECO TIRRENA, trasporto e messa in riserva di oli e grassi commestibili esausti; LOGECO, opera nell’ambito della raccolta trasporto e messa in riserva di rifiuti non pericolosi quali carta, cartone, plastica e alluminio.

 

Intervista all’attore Marcello Spinetta - “L’amore per il teatro supera ogni paura, ma non è facile”

 

Uno dei settori più penalizzati e danneggiati da questa pandemia è sicuramente il mondo dello spettacolo. Approfittando di una veloce pausa che si è concesso tornando in paese, "a casa mia", ho incontrato Marcello Spinetta per capire come il teatro sta vivendo questo periodo così difficile ma soprattutto quali prospettive bisogna attendersi per i prossimi mesi.

 

Chi vive nel mondo dello spettacolo dal vivo sta affrontando la ripresa post lockdown con particolare apprensione e preoccupazione. Come stai vivendo questi mesi, sicuramente non facili per un giovane attore sempre molto impegnato ed amato dal suo pubblico? Effettivamente la ripresa era molto temuta. Considera che noi viviamo del quotidiano rapporto con il pubblico, dello scambio umano, degli occhi che guardano negli occhi, degli applausi. Sicuramente non avremmo potuto sopportare a lungo una situazione di isolamento, di distacco. Durante la quarantena i teatri, non sapendo come reagire, avevano addirittura ipotizzato una sorta di spettacoli in streaming: solo noi attori ci saremmo trovati sul palco a recitare, ripresi da telecamere, in modo che il pubblico potesse vedersi lo spettacolo da casa, seduto sul divano, proprio come una puntata di una serie tv".

 

Anche perchè, nel frattempo, tu ti sei visto annullare molte date e soprattutto alcuni importanti spettacoli che avrebbero segnato la tua stagione 2020. Ho visto annullarmi tre spettacoli, due pieces shakesperiane, Riccardo III e Molto rumore per nulla, che sarebbero andate in scena a Torino, e Qualcosa, tratto da un libro di Chiara Gamberale che sarebbe andato in scena a Milano, Alessandria e Bergamo, per un totale di circa tre mesi di lavoro. I due testi di Shakespeare in particolare prevedono molti attori sul palco, contatti, baci, zuffe e non sarà facile recuperarli. Detto ciò, ovviamente, non voglio assolutamente discutere le misure preventive prese dal governo. Ovviamente la salute viene prima di ogni cosa.

 

Poi, dal 15 giugno si sono riaperte le porte dei teatri e finalmente siete potuti tornare in scena. Ma con tanti interrogativi. Uno su tutti: il pubblico si sarebbe presentato? Raccontaci oggi come state vivendo ed affrontando questo lento e difficile ritorno ad una quasi normalità. Devo dirti che quello che sta succedendo al Teatro Stabile di Torino ed al Teatro Piemonte Europa, i teatri per cui ultimamente sto lavorando con maggiore frequenza, ha superato ogni aspettativa. E' stata organizzata in tempi record una stagione estiva, di cui si può trovare il programma online, intitolata Summer Plays, che proseguirà sino al 13 settembre al Teatro Carignano di Torino con un misto di lezioni su Shakespeare, autore particolarmente amato da pubblico e teatranti, e spettacoli a ranghi ridotti. In scena pochi attori, senza contatti diretti, con le distanze di sicurezza previste e controlli di temperatura quotidiani. In platea massimo 200 spettatori, con due o tre poltrone vuote tra quelle occupate, mascherina obbligatoria all'ingresso, rilevamento della temperatura anche per loro. Solo i congiunti possono stare ravvicinati nei palchetti.

 

E il pubblico come sta rispondendo? Posso affermare tranquillamente che il pubblico ci sta e partecipa con entusiasmo. L'amore per il teatro, per questa forma d'arte incredibile che unisce, fa riflettere, fa commuovere, fa tornare bambini credendo ad una storia finta come se fosse vera, supera ogni paura, ogni spettro di virus che aleggia nell'aria, ogni norma da rispettare. I 200 posti vengono riempiti facilmente. A volte qualcuno addirittura deve rimanere fuori. Io come attore ho preso parte a tre lezioni recitate, su tre opere di Shakespeare e sto nel frattempo iniziando un percorso di assistenza alla regia con Valerio Binasco e Michele Di Mauro per due diversi spettacoli. Insomma, cerco di non stare mai fermo perchè nel teatro trovo e scopro sempre di tutto. E ogni giorno il teatro mi sa stupire. Trovo anche delle risposte per questo fenomeno spaventoso che ci ha investiti, stravolgendoci la vita.

 

Guardando oltre, scrutando i tuoi progetti, cosa vedi ma soprattutto cosa speri? Spero che le 200 persone che a sera possono venire in teatro oggi, possano presto tornare ad essere 500, 700, 1000. Anche perchè per un teatro, affinchè il tutto torni sostenibile e viste comunque le spese ingenti che uno spettacolo comporta, gli incassi e gli ingressi devono aumentare. Spero che presto tutto possa tornare alla normalità. E che il virus possa essere domato definitivamente. Ma intanto, l'entusiasmo di chi nonostante tutto ci viene a vedere, dimenticandosi per qualche ora di tutto ciò che è successo, mi fa capire che sì, ancora una volta, ce la faremo!

Helenio Pasquali

 

I servizi estivi della biblioteca “Soldini”

 

Durante queste settimane estive, si potrà usufruire dei servizi della biblioteca “Pier Angelo Soldini” che resterà aperta negli orari consueti: da lunedì a venerdì ore 15-18,30; giovedì e sabato 9-12,15; tel. 0131 826754. Anche se ancora non si può accedervi i locali sono stati sanificati così come sono state attivate tutte le procedure per poter operare in sicurezza, dopo l’emergenza Covid. Come dicono le bibliotecarie Liliana Bianchi e Ludmilla Pradi "gli utenti hanno a disposizione tutta la collezione di libri che in queste settimane stiamo integrando con i nuovi acquisti del 2020. Inoltre, sempre per la totale sicurezza degli utenti, i libri resi, secondo le disposizioni fornite dal ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, rimarranno sigillati in quarantena per una settimana prima di essere nuovamente messi a disposizione del pubblico". Infine, è temporaneamente interdetto l'utilizzo delle postazioni informatiche pur essendo comunque possibile stampare i files, consegnando una chiavetta usb alle bibliotecarie che provvederanno a sanificarla al momento della consegna. 

 

In foto: le bibliotecarie Liliana Bianchi e Ludmilla Pradi

 

Helenio Pasquali

 

Furto nell'abitazione del dottor Garavelli

Martedì mattina l'abitazione del dottor Giansisto Garavelli, in piazza Vittorio Veneto, è stata "visitata" dai soliti ignoti.  Approfittando dell'assenza del medico, che lavora in ospedale a Voghera, e controllando gli spostamenti della madre, che in quel momento si trovava al piano superiore, i ladri, passando dal cortile che si trova dietro l'abitazione, sono entrati all’interno. Hanno messo tutto a soqquadro, rovistando ovunque ma sembrerebbe che i malviventi, forse anche disturbati, siano fuggiti con un bottino non ingente.

 

Cade dalla moto

Il 43enne Biagio Giordano, abitante in via Marconi, mentre nelle prime ore del pomeriggio di domenica 12 luglio si trovava a percorrere in sella alla propria Aprilia a Tortona viale Einaudi, all’altezza della rotonda con via Baxilio, a causa di un tombino, ha perso il controllo della moto cadendo a terra e procurandosi contusioni e lesioni all’arto inferiore e alla spalla sinistra.

 

Giovedi consiglio comunale

Il sindaco Tagliani ha convocato per le 18 di giovedì 30 luglio il consiglio comunale chiamato ad approvare il bilancio di previsione per l’anno in corso e le delibere relative alle tariffe comunali riguardanti i rifiuti e l’Imu. Saranno poi messe in discussione due interpellanze del consigliere Giorgio Ferilli, una sull’attuale situazione dell’arco di via Roma, l’altra sulla situazione dell’edilizia e del verde cimiteriale. Infine all’ordine del giorno vi sono due interrogazioni presentate da Giovanni Ferrari: la prima sui provvedimenti adottati dal comune per la preparazione degli ambienti scolastici e la fornitura dei servizi per il nuovo anno scolastico, la seconda le scelte dell’amministrazione relative alla demolizione e ricostruzione dell’edificio 3 della Baxilio.

 

Affidamenti

Affidato alla Si.Re. informatica di Tortona il rinnovo licenze centralini Voispeed per una spesa di 2.806 euro; affidata all’associazione Auser la gestione del traffico in prossimità degli attraversamenti pedonali situati nei pressi degli edifici scolastici e distribuzione locandine informative edite dal comune per una spesa di 3 mila euro; il servizio cattura e custodia cani randagi è affidato alla Animal’s Angels per una somma di 20 mila euro; la manutenzione ordinaria degli impianti elettrici e l’acquisto del materiale vario verrano svolti dalla Illuminotecnica del paese per un costo di 2.701 euro.

 

Costo raccolta rifiuti

E’ stato calcolato in 629.041 euro il costo relativo alla raccolta rifiuti da riconoscere per l’anno in corso a Gestione Ambiente.

 

Castelnovese - Nuova stagione Settore Giovanile

 

Continuano le riunioni del direttivo della Castelnovese per organizzare, anche logisticamente, la nuova stagione in vista di una ripresa dell'attività agonistica che al momento, comunque, resta ancora piena di incertezze. Durante questa ultima settimana i dirigenti, insieme al nuovo mister della prima squadra, Pippo Sterpi, hanno incontrato i genitori dei bambini iscritti al settore giovanile, soprattutto per verificare la disponibilità di possibili collaborazioni anche da parte delle famiglie. Come ci spiega Piero Catto, responsabile del settore giovanile "la Castelnovese considera prioritari l'impegno e lo sforzo per allestire un vivaio che possa permettere un processo di continuità da sviluppare nel corso degli anni, garantendo al tempo stesso ossigeno e nuove risorse di cui potrà beneficiare la prima squadra. Crediamo - prosegue Catto - che le società come la nostra debbano investire molto sul settore giovanile, innanzitutto per dare la possibilità ai nostri bambini e ragazzi di giocare senza poi dimenticare il ruolo fondamentale che dobbiamo garantire per la formazione e la crescita dei nostri adolescenti". Tre saranno le squadre pronte ai nastri di partenza per la stagione 2020-2021. I Piccoli Amici allenati da Danilo Ferramosca; i Pulcini 2011 che saranno guidati in panchina da Alessandro Gavio con Alessandro Fogu e Claudio Michelin in qualità di dirigenti responsabili; quindi i Giovanissimi 2006-2007 allenati da Stefano Babic ed i dirigenti responsabili saranno Vincenzo Bellantonio e Stefano Lavaselli. Ricordiamo infine che l'allenatore dei portieri di tutto il settore giovanile e della prima squadra sarà Antonio Gatti. 

 

In foto: da sx mister Pippo Sterpi con i dirigenti Piero Catto, Aldo Gavio (presidente), Luciano Agnoli e Graziano Dellacasa

 

Helenio Pasquali