CRONACA DAL TORTONESE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   29/07/2020 00:00:02 

 

PONTECURONE

 

Consiglio comunale: polemiche sulla variazione di bilancio

 

Martedì scorso si è svolto, in via telematica, il consiglio comunale di Pontecurone, chiamato ad approvare la variazione al bilancio 2020, a seguito della rinegoziazione dei mutui che comporta un risparmio attuale di circa 100 mila euro ma che impegna le future amministrazioni fino al 2043. La discussione si è animata per la presentazione, nel rispetto del regolamento consiliare, da parte della minoranza capitanata da Ernesto Nobile, di un emendamento alla delibera di variazione. In sostanza Nobile, a totale invariato di 88 mila euro, ha proposto alcune variazioni: da 2 mila a 6 mila euro per i trasferimenti ad associazioni, da 2 mila a 4 mila per la protezione civile, da 10 mila a 15 mila come contributo ai commercianti per l’emergenza Covid. Variazioni significative ma non propriamente sostanziali. Il problema è sulle altre variazioni suggerite: una da 15 mila euro, contro zero euro, per interventi di emergenza dovuti al Covid nelle scuole del paese. In effetti non si sa come si potrà operare da settembre in avanti, e magari sarà necessario intervenire per qualche emergenza: un piccolo gruzzoletto non fa male. La seconda variazione che ha suscitato discussione è quella da zero a 40 mila euro quale “contributo straordinario per la tutela dello sviluppo locale” in base all’articolo 3 del Testo unico. Le spiegazioni per questo intervento sono date dall’intervento del gruppo consiliare di minoranza, che pubblichiamo di seguito. La somma di queste variazioni dà 80 mila euro, i restanti 8 mila vengono assegnati alla viabilità comunale, per la quale invece la maggioranza ha previsto ben 78 mila euro. E per viabilità, è stato spiegato, si intende asfaltatura strade, potatura alberi, rinnovo della segnaletica orizzontale: insomma quello che tutte le amministrazioni vogliono fare quando sentono aria di elezioni (che tranne rinvii, speriamo di no!, dovuti al Covid si svolgeranno la prossima primavera). E qui la divergenza tra maggioranza ed opposizione è stata netta: il sindaco Feltri ha dichiarato che la proposta “mai sentita prima, del tutto innovativa, potrebbe andare bene, ma che la maggioranza sarebbe andata avanti sulla sua strada, votando contro l’emendamento”. E così è stato.

 

La minoranza: “respinta la nostra proposta”

 

Caro Direttore,

in occasione del Consiglio Comunale del 21 luglio 2020, a fronte della proposta di variazione del Bilancio proposta dalla maggioranza, come minoranza abbiamo voluto fare una proposta migliorativa di una delibera importante su un Bilancio che, per le ragioni che ben sappiamo, rappresenta un documento che deve affrontare la crisi e i problemi posti dall’emergenza Covid-19. Nel motivare la nostra astensione al Bilancio di Previsione nel consiglio comunale di maggio avevamo detto, in maniera molto chiara e trasparente, che la nostra disponibilità a collaborare nell’interesse del paese non era una “resa” alla gravità degli eventi, ma era legata, in un’ottica di collaborazione nell’interesse generale, alla capacità di tutto il Consiglio Comunale di affrontare, in maniera decisa e innovativa, alcuni aspetti e problemi essenziali per Pontecurone. Questa variazione di Bilancio, nella sostanza, grazie alla disponibilità di una somma non indifferente di € 100.000, per l’anno 2020, derivante dalla rinegoziazione dei mutui consentita dalla legge, ha visto la proposta della maggioranza di utilizzare la gran parte di quei fondi per 2 operazioni principali (un contributo per i commercianti per l’emergenza Covid di € 10.000 e l’utilizzo di € 78.000 per opere sulla viabilità comunale, nello specifico asfaltature e taglio piante). Mentre sulla prima destinazione non abbiamo nulla da obiettare, pensiamo che la seconda scelta, così importante per l’ammontare, non sia, oggi, la priorità principale per le esigenze del paese. Visto che l’operazione di rinegoziazione dei mutui metterà a disposizione del Comune somme non indifferenti anche per i prossimi anni (€ 78.600 per il 2021 ed € 82.000 per il 2022) tali da poter affrontare comunque le problematiche connesse alla viabilità comunale noi abbiamo proposto che, in via straordinaria ed emergenziale per l’anno 2020, queste somme vengano destinate a questioni, a nostro avviso, più urgenti e importanti. Le nostre proposte sono sostanzialmente l’aumento degli stanziamenti, già proposti dalla maggioranza, in favore del contributo dei commercianti (+ € 5.000) e in favore delle associazioni del paese, in particolare, in favore di quelle che in questi mesi tanto si sono impegnate nell’aiuto della popolazione (+ € 2.000 per la Protezione Civile) e nell’auspicio di favorire il coinvolgimento anche di altre realtà associative del paese (per un ammontare ulteriore di € 10.000). Inoltre abbiamo chiesto di introdurre 2 nuove misure per noi prioritarie rispetto all’idea di utilizzare € 78.000 per le potature e le asfaltature: • nella convinzione che la questione delle nostre scuole e della loro ripresa in sicurezza ed efficienza sia essenziale, abbiamo proposto di prevedere, sin d’ora, la previsione di uno stanziamento di 15.000 euro che permetta all’Amministrazione con tempestività di muoversi, in sinergia con la direzione didattica, per affrontare, nelle prossime settimane, tutti gli eventuali costi necessari per interventi sugli immobili, sull’utilizzo e miglioramento della fruizione delle parti comuni, nonché per qualsiasi strumentazione utile agli alunni; • soprattutto pensavamo e pensiamo ancora che occorra, prima di ogni altra cosa, pensare a una misura concreta innovativa in favore degli operatori economici, produttivi, artigianali e commerciali. In questo quadro si inserisce la previsione di uno stanziamento di € 40.000 per un contributo straordinario a favore dei titolari di immobili produttivi e commerciali per far tornare, nei prossimi mesi, nelle loro tasche una parte consistente delle somme già versate a giugno con l’IMU. Tecnicamente si pensa a un rimborso di quanto versato con la prima rata dell’IMU a favore sia dei titolari di attività proprietari degli immobili in cui l’attività si svolge, sia a favore dei proprietari degli immobili che affittano questi immobili a soggetti terzi, che potrebbero vedersi riconosciuto il contributo a condizione che lo condividano in parte, a esempio con il soggetto cui affittano i locali, oppure che si impegnino, in un’ottica di aiuto e condivisione delle difficoltà del periodo, a non dar corso a eventuali procedimenti di sfratto per morosità per un periodo da valutare. Ovviamente abbiamo detto che le nostre proposte potevano essere discusse e modificate nell’ammontare  e ovviamente andavano studiate poi tecnicamente per essere applicate nel concreto con tutte le correzioni del caso, ma proprio per poter fare questo per tempo, occorreva  prendere una decisione chiara da parte del Consiglio Comunale su quali fossero le scelte da privilegiare affinché le somme che, oggi, sono certe fossero destinate e  vincolate a uno scopo chiaro. Di fronte a questa proposta che abbiamo fatto con spirito costruttivo nella sede del Consiglio, competente a discuterla, abbiamo dato anche la disponibilità a rinviare la deliberazione a un’altra seduta, nel rispetto dei termini di legge, per permettere di approfondire e discutere con la maggioranza per trovare una soluzione condivisa. Purtroppo, dobbiamo notare che, nonostante tutte le parole di buona volontà, la maggioranza non ha ritenuto di concedere un rinvio della deliberazione ma ha scelto di bocciare il nostro emendamento, approvando la variazione di Bilancio nella sua formulazione originaria. Onestamente ne siamo dispiaciuti e pensiamo che le priorità sono e devono essere altre; ovviamente continueremo nella nostra battaglia, per quanto possiamo contare, perchè siamo convinti che Pontecurone meriti di meglio.

Gruppo Consigliare Torre Civica

 

Alla Miliardo Yida tornano  al lavoro i 19 licenziati

 

Dopo una lunga trattativa sindacale, sono tornati tutti al lavoro, i 19 lavoratori della Miliardo Yida, licenziati sei mesi fa, secondo il Sicobas, dopo essersi iscritti al sindacato. I lavoratori sono stati riassunti alle condizioni precedenti e l’accordo prevede l’avvio di un tavolo con l’azienda per discutere delle problematiche sul mancato riconoscimento delle maggiorazioni contrattuali, il ricorso dei contratti a termine, la consegna regolare della busta paga e la sicurezza dell’impianto. La Miliardo Yida conta 130 dipendenti e tratta il conferimento e la lavorazione di rifiuti in plastica, carta e cartone. 

 

La Corte dei conti “fa le pulci” a Dernice

 

Il piccolo “intoppo burocratico” in cui è incappato il comune di Costa Vescovato, di cui abbiamo parlato sul numero del 10 luglio scorso, si è verificato anche nel comune di Dernice. La vicenda, anche qui, risale al periodo pre elettorale del maggio scorso, durante il quale il sindaco uscente Carlo Buscaglia, poi rieletto, era tenuto per legge a sottoscrivere e pubblicare sul sito del comune, entro precisi termini di legge, la relazione di fine mandato, cioè il documento, richiesto ad ogni comune, con il quale viene “formalizzato il consuntivo dell’azione amministrativa svolta nell’arco della consiliatura”. Il decreto legislativo 149 del 2001, infatti, prevede una particolare forma di pubblicità per tale documento: sottoscrizione del sindaco non oltre il 60º giorno antecedente la data di scadenza del mandato, certificazione dall’organo di revisione entro i 15 giorni successivi, trasmissione alla sezione regionale della Corte dei conti entro 3 giorni dalla certificazione e pubblicazione sul sito istituzionale del comune entro 7 giorni. Nel caso specifico, la relazione di fine mandato veniva sottoscritta dal sindaco Buscaglia, certificata e pubblicata sul sito istituzionale del comune solo il 25 giugno, abbondantemente oltre i termini, dopo la richiesta del 1º giugno della corte regionale. Per questo motivo la Corte dei conti, con deliberazione del 6 luglio, ha accertato “l’omessa tempestiva pubblicazione da parte del sindaco di Dernice della relazione di fine mandato sul sito internet istituzionale dell’amministrazione” e come sanzione ha disposto il dimezzamento dell’indennità di mandato e degli emolumenti del sindaco relativi ai tre mesi successivi all’indempimento. Tralasciando la puntigliosità della Corte nel “fare le pulci” a piccoli comuni come Dernice, oltretutto per lievi inadempimenti, da notare, a parziale discolpa dei sindaci interessati, il fatto che lo stesso ”intoppo” si sia verificato in due comuni che all’epoca dei fatti avevano lo stesso segretario comunale.

 

Lavori sulle provinciali

 

Affidati all’impresa Torre Andrea di Garbagna per un costo di 11.194 euro i lavori di ricostruzione del muro d’ala a monte e rimozione del materiale litoide che ostruisce il deflusso delle acque meteoriche del ponticello lungo la provinciale 120 della val Grue; all’impresa Barbieri Stefano il servizio di guardiania del cantiere e dell’impianto semaforico relativo al senso unico alternato lungo la provinciale 140 della val Borbera per un costo di 4.393 euro; all’impresa Agostino Mandirola, per un costo di 5.888, euro il rifacimento dell’attraversamento stradale per deflusso acque meteoriche lungo la provinciale 113 di Bruggi. Lo sfalcio erba lungo alcune provinciali nel comparto di San Sebastiano Curone è stato affidato a Bruno Giovanni di Castelletto D’Erro per un costo di 5.755 euro; lo stesso compito ma relativo ad alcune provinciali del comparto di Tortona sarà svolto dall’azienda agricola Lorenzo Castellini per un costo di 4.270 euro; infine il decespugliamento banchine e della pista ciclabile con taglio polloni, lungo la provinciale 85 Castelnuovo Alluvioni, ha un costo di 14.820 euro.

 

 

Radio Maria in diretta da Carbonara Scrivia

 

L’emittente Radio Maria mercoledì 29 luglio, alle ore 16,30, trasmetterà la diretta dell’ora di spiritualità pomeridiana dalla parrocchia di San Martino. La recita del rosario, la preghiera dei Vespri e la messa saranno a cura di padre Jomy Antony della congregazione degli Oblati di San Giuseppe. Ogni giorno Radio Maria trasmette in collegamento da parrocchie, conventi, monasteri, seminari, santuari, carceri e ospedali tutti gli appuntamenti di preghiera. L’emittente offre anche un servizio di informazione culturale e di promozione umana con trasmissioni che riguardano la famiglia, la medicina, l’educazione e le problematiche sociali. Gli ascolti si aggirano sui due milioni di utenti al giorno e si conferma la prima radio in Italia. Come dice papa Francesco “Radio Maria è un contributo prezioso all’evangelizzazione”. Con l’audience in crescita Radio Maria non vive con la pubblicità ma solo con le offerte degli ascoltatori, è presente in 77 nazioni, con 84 reti in tutti i continenti. La frequenza per la nostra zona è FM 107,9 MHz.

 

Montacuto. Consuntivo e preventivo

Il bilancio consuntivo chiude con un avanzo di 279.031 dovuto ad un fondo cassa passato da 338.199 a 346.842, con 429.153 euro di riscossioni e 420.510 di pagamenti, residui attivi di 61.831, passivi di 81.597 e fondi pluriennali per poco più di 48 mila euro. Dell’avanzo di amministrazione 48.114 euro sono accantonati, 9.318 destinati ad investimenti ed il resto disponibile. Il preventivo pareggia in 606.783 euro, con 48.045 euro di fondo vincolato, 243.564 entrate tributarie, 13.686 correnti, 53.088 extratributarie, 135.600 in conto capitale e 112.800 partite di giro. Per quanto riguarda le spese 295.075 sono correnti, 181.488 in conto capitale e 17.420 rimborso prestiti.

 

Fine lavori per il Giro Rosa

Lo scorso anno si svolse la tappa Cassano Spinola Castellania del Giro Rosa che comportò lavori di sistemazione della sede viaria per una spesa di 80.167 euro, lavori svolti dalla società Torti e Torti di Tortona. Ora la Provincia ha approvato il certificato di regolare esecuzione e saldato 485 euro.

 

I comuni coprono le perdite di 5 Valli

E’ già accaduto per altri comuni della zona ma recentemente anche i comuni di Garbagna e Pozzol Groppo hanno deciso di liquidare la somma di 7.123 euro il primo e di 7.094 euro il secondo a fronte di una perdita nel bilancio 2018 della società 5 Valli di 586.770 euro.

 

Fabbrica Curone. Tariffe Tari

Il consiglio comunale ha confermato per l’anno in corso le tariffe per la tassa rifiuti 2019; in più per le attività commerciali è prevista una diminuzione del 25% per venire incontro ai danni subiti dalla pandemia, che deve essere chiesta presentando apposita dichiarazione su fac simile a disposizione presso gli uffici comunali. Le rate della Tari scadranno il 15 dei mesi di settembre e di novembre.

 

Brignano Frascata. Incarico ad avvocato

I brignanesi Schiavi e Gatti a seguito dell’alluvione del 2014 avevano intentato causa all’amministrazione comunale ritenendo che l’incuria dell’ente nella manutenzione di alcuni manufatti avesse danneggiato la loro proprietà. Il tribunale ha recentemente dato loro ragione condannando il comune a rifondere danni per circa 13 mila euro oltre a circa 15 mila euro di spese legali. La giunta ha deliberato di chiedere all’avvocato Greppi di Casale Monferrato un parere sulla possibilità di impugnare la sentenza, dietro corrispettivo di un onorario di 583 euro.

 

Casalnoceto. Conferenza di servizi

E’ prevista per il 28 luglio la conferenza di servizi per esaminare la richiesta di autorizzazione ambientale per l’impianto acustico presentata dalla C.T.T. srl con sede lungo la provinciale 31 Tortona Rivanazzano.

 

Viguzzolo. Contributo Asd Viguzzolese

Liquidato il contributo annuale di 10 mila euro a favore dell’associazione sportiva dilettantistica Viguzzolese che gestisce il campo sportivo di via Nuova.

 

Sale. Permesso di costruire

Contardi Fabrizia e Pia Nicorelli, permesso 10/20 ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d’uso ed ampliamento a fini residenziali, via Arnaldo da Brescia 19.

 

Sale. Preventivo

Il bilancio preventivo pareggia in 3 milioni 726.768 euro con 1 milione 577.481 euro di entrate tributarie, 70.955 extratributarie, 142.400 in conto capitale, 243.317 trasferimenti correnti, 203.015 fondo pluriennale vincolato, 79.600 accensione prestiti, 1 milione di anticipazione di cassa e 410 mila partite di giro. In uscita 1 milione 925.113 sono correnti, 337.680 in conto capitale, 53.975 rimborso prestiti.

 

Villaromagnano. Preventivo e consuntivo

Per il 2020 le entrate tributarie ammontano a 305.400 euro, quelle extratributarie a 53.357, in conto capitale a 459.841, i trasferimenti correnti sono pari a 25.600 e le partite di giro a 221.764 per un totale a pareggio di 1 milione 65.962 euro. In uscita le spese correnti sono 350.498, in conto capitale 467.700 ed i rimborsi prestiti 26 mila. Il consuntivo 2019 invece presenta un avanzo di amministrazione di 55.372 euro, di cui 25 mila immediatamente disponibili, 18.550 destinati agli investimenti e 11.819 vincolati. Il fondo cassa è sceso da 132.059 euro a 105.074 con 712.807 riscossioni e 739.792 pagamenti, 180.214 residui attivi e 229.916 passivi.

 

Bonadeo dimissionario

Nei giorni scorsi il commercialista Corradeo Bonadeo ha presentato le proprie dimissioni da consigliere del Gal Giarolo, carica che ricopriva per mandati della società Giarolo srl, sostanzialmente la società che ha il controllo sul Gal, il cui presidente era lo scomparso Giampiero Chiapparoli. E proprio per lasciare a chi gli subentrerà, il cui nome sarà deciso tra breve dalla prossima assemblea dei soci, la più ampia libertà di scelta, che Bonadeo, molto opportunamente, ha lasciato l’incarico.

 

Cassano Spinola. Previsione

Pareggia in 4 milioni 950 mila euro il bilancio preventivo per l’anno in corso con 938 mila euro di entrate tributarie, 666.393 extratributarie, 1 milione 764.000 in conto capitale, 464.140 trasferimenti correnti, 700 mila di anticipazione di cassa e 400 mila di partite di giro, oltre a 17.467 euro del fondo vincolato. In uscita 1 milione 748.000 sono spese correnti, 1 milione 982.000 in conto capitale, 120 mila rimborso prestiti.

 

Volpedo. Bilancio di previsione

Chiude in pareggio in 11 milioni 332.607 euro il bilancio 2020 che, tra le entrate, ha la sua voce maggiore nei 4 milioni 271.313 euro del fondo pluriennale, oltre a 698.415 di entrate tributarie, 51.900 correnti, 142.558 extratributarie, 2 milioni 379.420 in conto capitale, 1 milione 900 mila da riduzioni di attività finanziarie, 350 mila di anticipazione di cassa e 1 milione 539 mila partite di giro. Sul fronte delle spese 849.636 sono correnti, 6 milioni 655.370 in conto capitale, 1 milione 900 mila per incremento attività finanziarie, 38.600 rimborso prestiti.

 

Pozzol Groppo. Conto consuntivo

La giunta ha approvato il conto consuntivo che evidenzia un avanzo di 143.105 euro, accantonato solamente per 1.559 euro. Il fondo cassa è passato da 299.526 a 300.171 euro con 533.189 riscossioni e 532.544 pagamenti, residui attivi di 181.041 e passivi di 288.346 e 49.761 euro di fondi vincolati.