IL PRONTO SOCCORSO PASSA SOTTO LA MEDICINA GENERALE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   29/07/2020 00:00:11 

 

Lo avevamo scritto la scorsa settimana parlando dell’ospedale: “c’è la voce che si voglia cambiare l’atto aziendale per addossare alla medicina tutto il pronto soccorso, i tempi in questo caso sarebbero più lunghi ma sarebbe, per noi, un ulteriore passo indietro”. Bene ci siamo sbagliati perchè questa volta l’Asl, molto lenta in tantissime decisioni, con un centralino a pagamento che fa solo arrabbiare i cittadini costretti ad usufruire di quello che dovrebbe essere un servizio gratuito, ed è invece un disservizio a pagamento, è stata velocissima. Il commissario Valter Galante ha proposto alla direzione regionale sanità la modifica dell’atto aziendale del 2015 trasferendo la struttura semplice del pronto soccorso tortonese dalla struttura complessa Dea di Casale Monferrato alla struttura complessa di medicina generale di Tortona, mentre i sei posti letto di medicina d’urgenza per il Dea di Novi Ligure saranno ricavati con la riconversione di posti letto della chirurgia e psichiatria. Insomma a questo punto la medicina generale tortonese “gestirà” il pronto soccorso e “l’attività di supporto cardiologico”; l’oncologia di Novi gestirà il supporto oncologico e breast unit di Tortona, la pneumologia di Casale la struttura semplice pneumologica di Novi e Tortona e la struttura semplice di anestesia e terapia intensiva e sub intensiva tortonese dipenderà dalla struttura complessa di Novi. Insomma, per noi, ripetiamo, per ora ci pare ci siano solo passi indietro ed una gran confusione!