PERCHÈ NON RIAPRE IL REPARTO DI ORTOPEDIA? 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   29/07/2020 00:00:14 

 

E’ ormai un mese che il nostro ospedale è “libero da Covid” perché l’ultimo paziente, tranne due che sono rimasti alcuni giorni ancora in rianimazione, venne dimesso il 18 giugno. Eppure siamo ancora tutti qui ad aspettare che il reparto di ortopedia, un’eccellenza come dimostrano i numeri che demmo nell’intervista che il primario Bonzanini ci concesse (a settembre 2019, dopo un anno di primariato tortonese), riapra i battenti. Intendiamoci: è vero qualche ricoverato c’è, qualche cosa viene fatta ma, sia per l’assenza del pronto soccorso, sia per la mancanza di letti (con più di mezzo ospedale vuoto!) il reparto tortonese di fatto non esiste e tutto viene fatto a Novi Ligure. Lo avevamo scritto il 26 giugno, ovvero anche in questo caso un mese fa: “rimane il grande problema dell’ortopedia. Attualmente la situazione è parecchio kafkiana: a Novi Ligure lavorano 2 primari e tre o quattro medici in più, con una sala operatoria che ci dicono inferiore a quella tortonese. Ma il problema del ritorno del dottor Bonzanini a Tortona è più ampio: si rischia di privare il reparto novese di tutti i medici. Un ospedale senza il reparto di ortopedia, però, non può avere il Dea, ovvero il pronto soccorso che avevamo anche a Tortona prima della sciagurata delibera 1-600, per cui occorre fare carte false per mantenere vivo il reparto novese”. Eppure i privati, in epoca ante Covid, avevano offerto la loro collaborazione all’ortopedia novese: “mandiamo i nostri ortopedici”. Non se ne fece, ci pare, più nulla. Ebbene, commissario Asl Galante, sindaco Chiodi: ad oltre un mese dalla riapertura dell’ospedale il problema non è stato risolto, ed anzi rischia di diventare una “patologia cronica”. Cosa dite al riguardo?