LA PAGINA FLASH DI SETTE GIORNI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   31/07/2020 09:30:00 

 

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio preventivo

Dallo Stato arrivano 1,6 milioni di euro per l’emergenza Covid

 

Lunedì sera si è svolta la riunione del consiglio comunale chiamato ad approvare il bilancio di previsione: è stata una riunione lunghissima, terminata alle 3 di mattino, un po’ come accadeva nello scorso secolo quando al potere, in città, andò il Pci... preistoria. I numeri principali del bilancio e degli investimenti in programma sono stati da noi già pubblicati, e non li ripetiamo. Ci corre l’obbligo di ricordare la forte opposizione da parte della minoranza (alcuni interventi sono pubblicati all’interno) critica per l’inerzia dell’amministrazione che “non ha rispettato le promesse elettorali”. Di seguito il sunto dell’intervento del sindaco Chiodi e dell’assessore competente Anna Acerbi. "Questa sera vi chiediamo di approvare il bilancio di previsione per l’anno in corso. Questo insieme di documenti è di fondamentale importanza, perché va a delineare le scelte politiche dell’amministrazione per la gestione dell’ente. Tuttavia, non possiamo nasconderci dietro a un dito, quest’anno il bilancio è fortemente viziato da quanto accaduto negli ultimi mesi…

In foto: l’assessore al bilancio Anna Maria Acerbi

 

Liceo Peano ed Istituto Marconi pronti per la riapertura a metà settembre

 

L’inizio del nuovo anno scolastico è ancora lontano, ma non troppo, anzi, per chi deve predisporre tutto perché si possa ricominciare a frequentare la scuola in sicurezza è vicinissimo. Di elementari e medie abbiamo già trattato, con l’intervista al sindaco, questa settimana siamo andati al Peano, a colloquio con la dirigente Maria Rita Marchesotti, scuola che il prossimo anno oltre ai problemi legati al Covid dorrà affrontare quelli dovuti all’aumento di 3 classi e con Guido Rosso, dirigente del Marconi.

 

PEANO - “Siamo contenti di poter contare quest’anno su 3 classi in più, quindi 9 prime (3 dello scientifico, 2 del linguistico, 3 di scienze umane ed 1 del classico) contro le 6 quinte che sono uscite dopo l’esame di maturità, in pratica abbiamo 906 iscritti. Ed a questo proposito non posso che rimarcare come i nostri maturi si siano più che egregiamente comportati mietendo molte lodi e molti 100 centesimi, il che testimonia il loro impegno nell’arco di tutti i cinque anni di studio”…

 

MARCONI - “Debbo subito dire che è stato fatto il possibile ma restano elementi di incertezza, soprattutto perché le indicazioni possono variare a seconda della situazione epidemiologica; per ora ci siamo basati sulle linee guida ed abbiamo predisposto un ventaglio di ipotesi: insomma stando così le disposizioni che ci giungono da Torino e Roma siamo pronti a riaprire in completa sicurezza, ma il futuro, purtroppo, è incerto”…

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Per il reparto di Ortopedia nessuna risposta dall’Asl

 

La scorsa settimana abbiamo scritto che si è in attesa di sapere quando il reparto tortonese di ortopedia riaprirà realmente, con il primario Bonzanini che rientrerà in città. Lo avevamo chiesto innanzitutto al commissario Galante, cui spetta in definitiva la decisione, ed anche al sindaco Chiodi, che pur non competente per la materia, può sollecitare risposte ed azioni. Il primo cittadino, lo sappiamo, ha fatto la sua parte, ci ha assicurato di seguire da vicino la vicenda e di aver sollecitato l’Asl. Il commissario Galante, invece, tramite l’ufficio stampa ha fatto sapere che non intende dare risposte. E così tutti noi rimaniamo in attesa…

 

Svaligiano distributore di benzina con escavatore

 

Verso le 3 di giovedì 30 ignoti ladri, dopo aver rubato dal vicino capannone della Imet srl un escavatore, hanno abbattuto la colonnina della cassa continua del distributore di benzina del Carrefour, sito in via Postumia, rubando l’intero incasso, ancora da quantificare ma che non dovrebbe essere molto elevato (solo qualche migliaio di euro), poiché era stato svuotato in giornata. I ladri si sono poi allontanati, per tentare due altri colpi in analoghi distributori in provincia di Pavia. I carabinieri della compagnia tortonese sono sulle tracce dei banditi.

 

Speranza

 

Il 3 luglio scrivemmo che avremmo chiuso il settimanale colloquio con il lettore, durato fin troppo a lungo. La settimana dopo contravvenemmo a quanto scritto, con un altro breve articolo, nel quale invitavamo a non sottovalutare il Covid, non scomparso. Prima del tradizionale riposo estivo, e mai come quest’anno ne sentiamo il bisogno, crediamo sia però necessario riaprire il dialogo con il lettore. Non tanto sul fronte dell’emergenza sanitaria, dato che la situazione non ha avuto evoluzioni in questo mese, né positive né negative: il virus c’è, rimane nell’aria, è (forse) meno forte di prima ma non è scomparso. I troppi casi che sorgono qua e là in Italia lo dimostrano ampiamente. E quindi il titolo dell’ultimo articolo “attenzione!” è ancora attuale. No, vogliamo interessarci un attimo del problema economico, e scolastico, che ci si prospetterà a settembre. Iniziamo da quest’ultimo…

 

“Scarsa attenzione dalla politica per la Polizia Municipale”

Comunicato del sindacato di categoria

 

La scrivente organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa della Polizia Locale a livello nazionale deve, con rammarico, evidenziare la situazione gravissima in cui versa la Polizia Municipale di Tortona, a quattro mesi dall’avvento dell’emergenza Covid-19, che com’è noto ha colpito tragicamente il Comando, determinandone altresì la momentanea chiusura. I numeri d’altra parte sono impietosi e l’emergenza sanitaria non ha fatto altro che renderli più palesi a tutti: in dieci anni il comando di Polizia Locale ha perso il 50% dell’organico, senza peraltro che i carichi di lavori diminuissero o venissero quantomeno razionalizzati. L’età media del personale è sempre più alta e questo determina inevitabilmente un aumento anche della “normale” malattia; il Coronavirus per parte sua ha determinato il tragico decesso del vice  comandante Andrea Gastaldo e  la malattia grave di due operatori che ad oggi non sono ancora tornati in servizio...

 

Decreto Rilancio: i fondi per i comuni

 

Lo Stato sta distribuendo in questi giorni ai comuni i contributi per compensare le mancate entrate causate dal Covid-19, per un totale di 3 miliardi, previsti dal Decreto Rilancio. Si tratta di una vera e propria pioggia di soldi, in parte già erogata in parte in arrivo proprio in questi giorni, che vanno dal 1 milione 690 mila euro di Tortona ai 3.066 euro di Castellania Coppi. Sul numero in edicola l’elenco della somma totale che ogni comune del Tortonese sta ricevendo.

 

Derthona Basketball Lab - Intervista ad Andrea Ablatico - “Si apre un nuovo ciclo; investito su allenatori importanti. Previsti sconti sulle quote e collaborazioni sul territorio”

 

Negli ultimi anni la crescita del settore giovanile del Derthona Basket è andata di pari passo con la crescita della prima squadra, che si è assestata nel secondo campionato nazionale, diventando sempre più punto di riferimento per i ragazzi e i giovani cestisti che trovano nella società bianconera il luogo giusto dove migliorare, giocare e crescere come atleti e come uomini. Crescita che ha avuto riscontri tangibili anche nei risultati e fermata solo dalla pandemia di Covid che non ha permesso di concludere i campionati della stagione appena passata. In particolare spiace per il canto del cigno della formazione Under 18 DNG (primo campionato nazionale giovanile), un ciclo per certi versi irripetibile che aveva portato i giovani bianconeri a primeggiare nel loro girone sconfiggendo formazioni del livello di Olimpia Milano, Biella, Casale e Varese. Ora questo ciclo si è concluso e per i dirigenti bianconeri la sfida è di ricreare un ciclo vincente con nuovi ragazzi, sempre più legati al territorio. Abbiamo incontrato il responsabile del settore giovanile e presidente del Derthona Basketball Lab Andrea Ablatico per conoscere i programmi per la prossima stagione. Il Covid che impatto ha avuto per voi? “Purtroppo ci ha bloccato sul più bello una stagione spettacolare per alcune delle nostre squadre ma subito dopo la chiusura obbligata abbiamo voluto riaprire la palestra per gli allenamenti per ricominciare e per dare anche un segnale...

 

Hsl Derthona - Intervista al presidente Fabio Toso - “Il Derthona e’ tornato un orgoglio per tutti”

“Sarà un’annata affascinante contro avversari storici”. Colpo Emiliano per la difesa, in arrivo un nuovo importante tassello

 

Tre anni di successi. Tre anni in cui il Derthona è stato capace di vincere ben 5 trofei ed è tornato nel calcio che gli compete grazie alla voglia, al coraggio ed alle capacità di un gruppo dirigenziale intelligente, forte e compatto e di una squadra che ha interpretato al meglio i valori del leone rampante, grinta, tenacia e passione. Con l’approdo in Serie D, 4ª serie nazionale, tante cose però sono cambiate. La società si è strutturata maggiormente con innesti importanti e necessari, la squadra è stata potenziata con acquisti di livello ed i tifosi potranno di nuovo godersi sfide appassionanti con avversari storici e blasonati. Abbiamo così raggiunto il presidente Fabio Toso per fare il punto della situazione, parlare di mercato e capire quali saranno gli obiettivi del Derthona per la nuova stagione. Prima di tutto, se chiedessimo di tracciare un bilancio di questi 3 splendidi anni? “Non saprei cosa dire, ogni cosa risulterebbe banale. Una favola”. La stagione più bella delle 3? “La prima categoria è iniziata così così ma è finita con un crescendo che forse ha gettato le basi per tutto quello che è venuto dopo. E lo spareggio con la Luese è stato un incredibile trampolino per il grande entusiasmo della città. In Promozione si è vissuta una cavalcata contro avversari attrezzati. L’Eccellenza è finita prima causa Covid ma sul campo si è visto di che pasta eravamo. Direi che bisogna considerare il pacchetto completo (n.d.r. ride)”...

 

Calciomercato - Sale: 4 nuovi arrivi per vincere la 2ª. Vizdoaga al Villetta, Orsi a Viguzzolo

 

Ultima settimana di aggiornamenti per il calciomercato della zona. Il Cassano di mister Braini attende di conoscere la categoria a cui parteciperà dopo la richiesta di ripescaggio in Prima e nel frattempo ha costruito un team competitivo. Manca ancora un giovane di livello. Il Sale di Tarditi (Seconda) chiude il mercato con il botto e si candida a vincere la Seconda. Ufficiali gli arrivi di Fulvio Sacchetti, centrocampista dell’’86 ex Calcio Tortona e Gambolò, della coppia di difensori Mattia Conte e Gianluca Peluso entrambi dal Monferrato e Matteo Carli dalle giovanili del Lungavillla. “Sacchetti è un ottimo acquisto per la categoria ci darà tanta esperienza e farà crescere i ragazzi - dice il ds Delconte - per la difesa invece abbiamo preso le nostre prime scelte che potranno farci fare il salto di qualità. Siamo soddisfatti e ora ci manca ancora solo un ragazzo”. Grandi manovre in casa Castelnovese (Seconda) che con l’arrivo del nuovo mister Pippo Sterpi sta rivoluzionando la rosa. Ufficiali gli arrivi di De Carolis, Volante, Santamaria, Lugano e Busseti mentre in settimana sono stati accostati alla squadra i nomi di bomber Calderisi per l’attacco, dei centrocampisti Di Stefano e Gramaglia e di D’Angelo. La società però non conferma e attende il fine settimana per fare alcuni annunci…

 

Che fine farà lo sport dilettantistico?

 

Che ne sarà dello sport dilettantistico nella prossima stagione? E’ un dubbio che ci perseguita da un qualche settimana. Le piccole società, spesso affiliate alla Polisportiva, che vivevano grazie a qualche piccola sponsorizzazione, incerta ora con la crisi economica che si prospetta, e con tanta buona volontà da parte dei genitori dei ragazzi iscritti, come faranno a vivere? Occorre organizzarsi per rispettare le distanze tra i ragazzi, occorrerà sicuramente organizzarsi per sanificare i locali ove si praticherà lo sport, occorrerà, in caso di squadre competitive che vanno in trasferta, cercare più vetture che possano trasportare i ragazzi, e quindi più famiglie che abbiano il tempo ed il denaro per fare tutto ciò. Occorre poi vedere se le palestre, che innanzitutto sono dedicate alle scuole, potranno ospitare nei pomeriggi le attività delle società sportive, visto che anche in questo caso occorrerà procedere a sanificazioni ulteriori, e così via e qui pare che il comune conceda allo sport solo la palestra Codevilla. Insomma le prospettive non sono felici, tutt’altro. L’assessore allo sport ha già contattato le società sportive tortonesi per iniziare a valutare l’impatto del Covid e della crisi economica sulle società dilettantistiche della città?

 

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