GTWC - PIER GUIDI CHIUDE 7║ AD IMOLA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   01/08/2020 11:00:00 

 

Nella prima tappa del GT World Challenge Europe che si correva ad Imola la scorsa domenica, delusione per le due Ferrari impegnate nella classe Pro che, nella fase centrale della tre ore, avevano occupato anche la prima e la seconda posizione. La prima fila conquistata in qualifica lasciava presagire una gara di testa per il terzetto di AF Corse (Calado-Pier Guidi-Nielsen) e la gara, nonostante la vettura non fosse la più veloce in pista, stava procedendo in maniera ottimale con Nielsen in testa dopo una ottima chiamata del box durante un Full Course Yellow. Purtroppo, la potenziale corsa da podio si è conclusa con il drive through comminato a Calado per aver superato la velocità massima consentita nella fase di bandiere gialle che ha retrocesso la rossa n° 51 in 14ª posizione. A poco meno di un’ora dal termine, quando tutti i team avevano effettuato i pit stop, la classifica proponeva la Ferrari di Pier Guidi nona e dopo una nuova sessione di Full Course Yellow la gara riprendeva a 35 minuti dal termine, con il tentativo di rimonta di Pier Guidi frustrato dal grande traffico derivato dalla scarsa possibilità di superare sul tracciato imolese. La ripartenza avveniva con solo dieci giri di lancette a disposizione dei piloti per determinare l’ordine di arrivo finale, ma la natura del tracciato impediva scossoni alla graduatoria. La bandiera a scacchi sanciva il settimo posto finale per la 488 di AF Corse. 

 

Alessandro Pier Guidi: “La decisione del drive through ci solleva non pochi dubbi sia perché il conto alla rovescia per il Full Course Yellow da parte del direttore di gara è stato strano, sia perché ogni eventuale guadagno sarebbe stato poi azzerato dalla Safety Car che avrebbe ricompattato il gruppo. È stata, al di là di questo episodio decisivo, una gara difficile perché il BoP non ci consente di avere la stessa velocità delle altre vetture e questo complica davvero molto le cose. Se a questo aggiungiamo una gestione non sempre corretta delle bandiere blu che ci ha penalizzato nella rimonta, dobbiamo essere soddisfatti per aver portato a casa dei punti comunque importanti per il campionato”.

 

Prossimo round. Il GT World Challenge Europe rimarrà in Italia, spostandosi di pochi chilometri sul tracciato di Misano Adriatico dove andrà in scena dal 7 al 9 agosto il primo atto della serie Sprint. I protagonisti della Endurance Cup torneranno invece in pista il 5 e 6 settembre prossimi sul circuito del Nürburgring, dove si disputerà la 6 Ore. Alex Pier Guidi invece sarà in pista nel weekend del 13-15 agosto sul circuito di Spa nel World Endurance Championship.

D.M.