HSL DERTHONA - INTERVISTA AL PRESIDENTE FABIO TOSO - “IL DERTHONA E’ TORNATO UN ORGOGLIO PER TUTTI” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   01/08/2020 14:00:00 

 

“Sarà un’annata affascinante contro avversari storici”. Colpo Emiliano per la difesa, in arrivo un nuovo importante tassello

 

Tre anni di successi. Tre anni in cui il Derthona è stato capace di vincere ben 5 trofei ed è tornato nel calcio che gli compete grazie alla voglia, al coraggio ed alle capacità di un gruppo dirigenziale intelligente, forte e compatto e di una squadra che ha interpretato al meglio i valori del leone rampante, grinta, tenacia e passione. Con l’approdo in Serie D, 4ª serie nazionale, tante cose però sono cambiate. La società si è strutturata maggiormente con innesti importanti e necessari, la squadra è stata potenziata con acquisti di livello ed i tifosi potranno di nuovo godersi sfide appassionanti con avversari storici e blasonati. Abbiamo così raggiunto il presidente Fabio Toso per fare il punto della situazione, parlare di mercato e capire quali saranno gli obiettivi del Derthona per la nuova stagione. 

 

 

Prima di tutto, se chiedessimo di tracciare un bilancio di questi 3 splendidi anni? “Non saprei cosa dire, ogni cosa risulterebbe banale. Una favola”.

 

La stagione più bella delle 3? “La prima categoria è iniziata così così ma è finita con un crescendo che forse ha gettato le basi per tutto quello che è venuto dopo. E lo spareggio con la Luese è stato un incredibile trampolino per il grande entusiasmo della città. In Promozione si è vissuta una cavalcata contro avversari attrezzati. L’Eccellenza è finita prima causa Covid ma sul campo si è visto di che pasta eravamo. Direi che bisogna considerare il pacchetto completo (n.d.r. ride)”.

 

Il segreto di queste vittorie? Il gruppo, la solidità economica, le capacità, un pizzico di fortuna? “C’è di tutto dentro. La pazzia di aver iniziato una cosa del genere, il sostegno del Gruppo Gavio che è stato vitale nonché dei vari sponsor che ci hanno creduto, la fortuna che ci vuole sempre e tanta buona volontà da parte di tutte le persone che lavorano tanto e quotidianamente per questa avventura”.  

 

Avresti mai pensato da grande tifoso dei colori bianconeri di diventare uno dei presidenti più vincenti della storia del Derthona? “Ma no, nessuno poteva neppure immaginare una cosa del genere. Ripeto però, le persone che lavorano per il Derthona sono tante e l’impegno è tale che senza il coinvolgimento di tutti sarebbe impossibile. Per cui grazie ai soci, ai collaboratori, ai tecnici, a chi aiuta senza voler essere menzionato, a tutti quelli che si sbattono insomma”.

 

Ora si fa sul serio (non che prima si fosse scherzato). Anche in società è già cambiato qualcosa con nuovi arrivi. Obbligati a farlo vista la complessità del lavoro? “La Serie D è un altro pianeta sotto tanti aspetti. A prescindere da quello economico, anche come organizzazione del lavoro si è costretti ad un ulteriore salto di qualità. L’arrivo di Cristiano Cavaliere, di un nuovo segretario, di nuove persone coinvolte, stanno aiutando moltissimo e crediamo saranno fondamentali anche per il futuro”. 

 

Come hanno risposto gli sponsor? Avete raccolto nuovi finanziatori? “La ricerca di sostegno è un’attività che dura tutto l’anno. Speriamo ci stia vicino più gente possibile”. 

 

Come si è chiusa l’ultima stagione dal punto di vista economico? “L’obiettivo del bilancio è sempre sott’occhio. Abbiamo chiuso con un avanzo dovuto ai mesi di inattività causa pandemia, destinato immediatamente a coprire parte delle spese di iscrizione di quest’anno. Come testimonia il caso Savona, non è “scontato” iscriversi ad un campionato nazionale con questi costi e di questi tempi. Come sempre, economicamente parlando, il passo sarà fatto in base alla gamba”.  

 

Avete in previsione interventi al Coppi? “Si stanno ripristinando l’impianto di illuminazione e l’impianto elettrico per il servizio automatico di irrigazione. Sono stati inoltre riverniciati uffici e spogliatoi. Grazie all’opera di alcuni tifosi encomiabili, inoltre, si cercherà di risistemare parte della gradinata”.

 

Mercato? Quali gli ultimi acquisti? “Stiamo seguendo quotidianamente la posizione di Soumah che vorremmo trattenere a tutti i costi ma che ha richieste dai professionisti. Dopo l’arrivo di Emiliano che ha sistemato le cose in difesa e di diversi under crediamo di livello, siamo in fase di chiusura con un ultimo tassello molto importante”.

 

Obiettivi del Derthona? “Nonostante tutte le difficoltà legate a costi dei giocatori e costi di gestione, pensiamo che si sia costruito un Derthona competitivo”.

 

Che Serie D sarà? “Dipende dal girone ma senza dubbio vedremo un campionato affascinante. Molti degli avversari saranno quelli storici, vedi Casale, Prato, Varese, Legnano ecc. a seconda del raggruppamento. Pensiamo che per il tifoso del Derthona tutto questo rappresenti un grande stimolo e soprattutto, nuovamente, un grande orgoglio”. 

 

Nelle foto: Fabio Toso e Cristiano Cavaliere; Chicco Torti    

D.M.