INTERVISTA AD ANDREA ABLATICO - “SI APRE UN NUOVO CICLO; INVESTITO SU ALLENATORI IMPORTANTI. PREVISTI SCONTI SULLE QUOTE E COLLABORAZIONI SUL TERRITORIO” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   01/08/2020 15:00:00 

 

Negli ultimi anni la crescita del settore giovanile del Derthona Basket è andata di pari passo con la crescita della prima squadra, che si è assestata nel secondo campionato nazionale, diventando sempre più punto di riferimento per i ragazzi e i giovani cestisti che trovano nella società bianconera il luogo giusto dove migliorare, giocare e crescere come atleti e come uomini. Crescita che ha avuto riscontri tangibili anche nei risultati e fermata solo dalla pandemia di Covid che non ha permesso di concludere i campionati della stagione appena passata. In particolare spiace per il canto del cigno della formazione Under 18 DNG (primo campionato nazionale giovanile), un ciclo per certi versi irripetibile che aveva portato i giovani bianconeri a primeggiare nel loro girone sconfiggendo formazioni del livello di Olimpia Milano, Biella, Casale e Varese. Ora questo ciclo si è concluso e per i dirigenti bianconeri la sfida è di ricreare un ciclo vincente con nuovi ragazzi, sempre più legati al territorio. Abbiamo incontrato il responsabile del settore giovanile e presidente del Derthona Basketball Lab Andrea Ablatico per conoscere i programmi per la prossima stagione. 

 

Il Covid che impatto ha avuto per voi? “Purtroppo ci ha bloccato sul più bello una stagione spettacolare per alcune delle nostre squadre ma subito dopo la chiusura obbligata abbiamo voluto riaprire la palestra per gli allenamenti per ricominciare e per dare anche un segnale: noi ci siamo, a fianco della città e con la città. Dobbiamo ringraziare le famiglie che hanno dimostrato grande attaccamento alla società: nonostante lo Stato avesse dato la possibilità di richiedere la parte di quota non fruita per il lockdown in pochissimi hanno esercitato questa opzione. Ce ne ricorderemo”. 

 

Alcune squadre che hanno fatto bene quest’anno sono state smantellate? “Sì purtroppo per esigenze tecniche la squadra U18 DNG che ha fatto benissimo è arrivata alla fine del suo ciclo. Buffo e Seck hanno trovato collocazione in A2 (San Severo e Bergamo), Paulinus e Barbieri in B (a Ruvo di Puglia e Pavia), Dolcino troverà spazio a Serravalle in C Gold e Valle ha avuto vari abboccamenti con società di Serie B. Tutto ciò testimonia della qualità del lavoro svolto da coach Olivieri e dal suo staff. Fare dei giocatori da serie nazionali è il nostro dichiarato obiettivo, portarli al livello più alto raggiungibile ed in giro si stanno accorgendo della qualità del nostro lavoro, scegliendo i nostri giocatori. Con i ragazzi rimasti la prossima stagione faremo la Serie C2 a Voghera senza pressioni di risultato, con l’obiettivo di crescere e fare esperienza”. 

 

Anche per le altre categorie cambierà qualcosa? “Ci sarà un gruppo unico di allenamento che comprenderà le leve dal 2005 al 2002 che verranno suddivise per caratteristiche tecniche ed avremo comunque tutti gli altri campionati, ove possibile scindendo le competizioni fra Eccellenza e Campionati Regionali, perché la mission, condivisa con l'ad Picchi, il gm Bartocci ed il dottor Gavio, non dimentica le finalità sociali (oltre a quelle tecniche) che una società come la nostra deve avere. Tutti confermati gli allenatori del settore giovanile: De Ros, Della Godenza e Fanaletti (che sarà il nuovo responsabile del minibasket dopo l’addio di Gaudio). Con il responsabile tecnico del settore Massimo Olivieri stiamo definendo in questi giorni i vari gruppi di destinazione. E’ un’ulteriore prova del fatto che anche dopo il Covid non vogliamo tralasciare il settore anzi, proveremo a dargli ulteriore spinta riducendo la quota di iscrizione per provare, nel nostro piccolo, ad aiutare le famiglie in questo momento di difficoltà. Per questo dobbiamo ringraziare il dott. Gavio ed il Cda tutto perchè da sempre il settore giovanile è stato il cuore del Derthona Basket, ma in questi ultimi anni in particolare l'attenzione della società si è focalizzata sul renderlo un'eccellenza. L’intenzione è quella di far sentire sempre maggiormente la presenza del Derthona sul territorio”. 

 

In questi anni il bilancio comunque è più che positivo vero? “Certamente. In queste stagioni siamo cresciuti tanto, abbiamo ottenuto risultati importanti e ora ci riconoscono anche a livello regionale e nazionale come una realtà in continua crescita. Attiriamo tanti ragazzi che vorrebbero venire a giocare da noi. In una pallacanestro in cui i ragazzi vengono visti solo come un'entrata di bilancio attraverso le quote, noi siamo una delle poche società che investe, rimettendoci economicamente,  sul settore giovanile e sui suoi ragazzi”. 

 

Progetti? “Fra i tanti abbiamo stipulato un accordo con Voghera, Castelnuovo ed Eurobasket Broni per andare nelle scuole a presentare i nostri progetti, coinvolgere sempre più ragazzi di un bacino allargato e collaborare tecnicamente attraverso scambi di giocatori, ritornando ad avere un occhio di riguardo per il settore femminile. Con Voghera e con il presidente Barbieri c’è ormai una forte sinergia ed il nuovo allenatore della squadra sarà Erick Franchini, un giovane del ’96, scelto da Olivieri e che fungerà da collante tecnico fra le due società”. 

 

Quanti ragazzi avete? “Lo scorso anno erano 216, quest’anno con il Covid è ancora un’incognita ma siamo pronti ad agevolare le famiglie con robusti sconti sulle quote di iscrizione. Il cuore dei nostri tifosi sono i genitori dei nostri ragazzi”.

 

La foresteria funziona? “Sì molto bene e la stiamo potenziando. Abbiamo due responsabili e due cuoche ma abbiamo ricevuto più richieste di quante possiamo esaudire, ci siamo limitati a 9 posti”. 

 

Che stagione vi aspettate? “Per ora con un grosso punto di domanda a causa della pandemia, non abbiamo nessun tipo di certezza su quando inizierà la stagione e su quali impianti saranno utilizzabili ma una cosa è certa, partiamo per fare il meglio! Iniziamo un percorso nuovo di crescita e sviluppo che avrà bisogno di 2/3 anni per dare risultati tangibili, parte un nuovo ciclo, con un occhio di riguardo ai nostri 2005 da cui mi aspetto grandi cose”. 

 

Ci sarà il problema palestre quest’anno? “Bisogna capire come verranno occupati gli spazi dalle scuole e sappiamo già che il 90% delle palestre scolastiche non verranno concesse per questa stagione. Ringraziamo però il sindaco Chiodi che ha garantito alla Polisportiva l’utilizzo della palestra Codevilla, che per noi è molto importante”.

 

Messaggio per i ragazzi? “Vi aspettiamo e speriamo di poter migliorare insieme. Ad ogni livello. Negli ultimi tre anni abbiamo fatto un grande lavoro, investendo su allenatori importanti per la vostra crescita. Il minibasket sarà il cuore pulsante di questa nuova stagione. Avremo molta attenzione in merito”.

 

Nelle foto: Andrea Ablatico e Massimo Olivieri

D.M.