A NOVI LA SCABBIA IN OSPEDALE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   09/09/2020 00:00:05 

 

Bene, ci mancava anche questa! E’ stata la nostra prima reazione quando in redazione ci è giunta notizia che nel reparto di medicina dell’ospedale di Novi Ligure, ove ancora ora vengono ricoverati malati del Tortonese e ove ciò è avvenuto fino a poche settimane fa, vi era la scabbia! Lo abbiamo saputo perchè l’Asl, a firma del dottor Pasquale Toscano, referente del servizio semplice rischio clinico e controllo infezioni ospedaliere, ha inviato a tutti i pazienti dimessi da quel reparto una bella lettera, che inizia con “ci risulta che lei nelle ultime settimane sia stato ricoverato presso la medicina del presidio ospedaliero (chiamato P.O. e qualcuno si sarà chiesto: cos’è?) di Novi Ligure. Con questa nostra nota siamo ad informarla che in tale reparto si sono verificati casi di una malattia parassitaria della cute (scabbia)”. La lettera prosegue illustrando cosa è la scabbia, dovuta ad un acaro e la cui sintomatologia è (come noto) il prurito cutaneo e la comparsa di lesioni da grattamento e con le indicazioni di profilassi. La missiva ricorda che si tratta di una “banale malattia parassitaria che colpisce persone di tutti i livelli socioeconomici, senza particolare riguardo a età, sesso, paese di origine o condizioni di igiene personale” ma invita il paziente a rivolgersi al proprio medico di famiglia “al fine di escludere o meno un eventuale contagio”. La lettera si conclude raccomandando un trattamento profilattico chiarendo che “nel caso di presenza di segni o sintomi sospetti di malattia infettiva, il trattamento assumerà una connotazione maggiore in termini di frequenza e durata di applicazioni, con estensione della terapia anche ai componenti del proprio nucleo familiare nonché ad eventuali altri contatti stretti”. La lettera si conclude senza nemmeno un accenno di scusa, che invece ci pare doverosa da parte di un’Asl il cui ospedale di riferimento per Novese e Tortonese ha un reparto ove si sono verificati casi (quanti?) di scabbia, perchè si va in ospedale per guarire, e non per prendere altre malattie. Ma tant’è, pare sia questo l’andazzo per la nostra Asl.

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