RACCOLTA FIRME PER CITT└ GIARDINO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   16/09/2020 00:00:07 

 

Dopo i forti temporali dello scorso 3 luglio che hanno causato allagamenti di cantine, garages ed abitazioni i residenti di Città Giardino hanno avviato una raccolta firme per sensibilizzare l’amministrazione comunale ai problemi e alla cura del quartiere molto abitato ma non adeguatamente curato e tutelato. In particolare “I residenti delle vie Barabino, Guala e Dellacà, segnalano una pericolosa situazione di dilavamento di acque piovane e terra, provenienti dalla collina soprastante Città Giardino, che ha provocato allagamenti di cantine, garages e seminterrati, situazione anomala ed inusuale che richiede uno studio approfondito da parte di esperti ed interventi urgenti da parte del comune per risolvere la situazione di pericolo ed evitare il ripetersi dell’evento. I residenti chiedono ispezioni in strada Fornaci, dove dovrebbe esistere un rio intubato anni fa e forse ora dimenticato o addirittura chiuso dopo le recenti edificazioni di case; ispezioni all’altezza dell’ex villa Boragno e della Casa Albergo per Anziani Cora Kennedy Sada, da dove dilava grande quantità di acqua e terra; ispezioni in strada Berutti e in strada Fornaci, entrambe prive dei necessari fossi (essendo strade collinari) e munite solamente di tombini insufficienti a raccogliere le acque piovane che quindi scendono libere sulla sede stradale confluendo nelle vie Barabino e Guala e quindi in via Dellacà; ispezione e necessari interventi in via Guala che dopo gli ultimi lavori di innalzamento della sede stradale e di rifacimento si trasforma nei giorni di pioggia in un torrente, raccogliendo le acque provenienti dai viali Vittorio Veneto e Bassi (mancanza di griglie all’altezza della rotonda letteralmente scoppiata il 3 luglio con sollevamento dell’asfalto) e da strada Fornaci, anche questa priva di griglie sufficienti a captare le acque, acque che confluiscono in via Guala e quindi in via Dellacà. Confidando nell’impegno del comune di Tortona e nella buona coscienza degli amministratori comunali porgiamo distinti saluti”.

Seguono 141 firme