PRENOTAZIONE ESAMI E RITIRO REFERTI: ANCORA UN PROBLEMA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   16/09/2020 00:00:08 

 

Da più lettori ci giungono lamentele per il servizio di prenotazione esami, quello che un tempo (pre Covid) veniva svolto nella palazzina di piazza Felice Cavallotti. Come noto c’è stato un periodo, soprattutto dopo i primi mesi di isolamento, che il servizio veniva espletato solamente per telefono ad un numero a pagamento, con polemiche anche da noi ospitate. Poi, finalmente, l’Asl ha deciso di utilizzare il numero verde piemontese; non pare che le cose siano migliorate di molto, ma almeno non si paga più. Rimangono però le lamentele, perché si deve stare molto in attesa al telefono (ma prima si faceva la fila con tanto di numerino), perchè gli appuntamenti sono spesso molto lunghi (cosa che è sempre accaduta) e così via. Rimane il fatto che il Cup non è stato ancora riaperto, ed il disagio per gli utenti pare elevato. Sembra comunque che entro fine mese anche la nostra Asl, come tutte quelle piemontesi, aderirà ad una specie di “mega cup” regionale, ed il cittadino addirittura potrà utilizzare un’app da scaricare sullo smartphone, in grado di collegare tutta la regione. Inevitabile temere qualche disservizio all’inizio, ma ci pare una buona cosa. Rimaniamo perplessi, invece, per la procedura del ritiro dei referti per gli esami di laboratorio. A Voghera da tempo c’è la possibilità di ritirarli on line, e così anche in Alessandria da qualche settimana. La procedura è semplice: pochi clic sul portale di Sistemapiemonte ed il referto viene inviato per mail. Così come semplificato al massimo è il pagamento: si effettua con il bancomat allo sportello prima del prelievo (stessa procedura in Lombardia). Perchè non lo facciamo anche qui?

 

Nella foto: Mercoledì 9 ore 12,50: l’indegna coda per ritirare i referti mentre a Voghera ed Alessandria li consegnano via mail