IN CONSIGLIO SI DISCUSSO DELLA PRESIDENZA DI GESTIONE AMBIENTE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   16/09/2020 00:00:10 

 

Lunedì 7 si è svolta la prima seduta del consiglio comunale dopo la pausa estiva. Come anticipato gli argomenti in discussione non erano molti né, per la verità, di grande importanza ma ugualmente i consiglieri sono riusciti a far durare la seduta oltre 2 ore. Il primo argomento amministrativo riguardava l’individuazione degli edifici che possono usufruire di una legge regionale che prevede facilitazioni. L’argomento era stato trattato alcune ore prima in commissione: 13 le domande accettate al termine di un iter iniziato lo scorso anno e che aveva subìto uno stop a causa della pandemia. L’altro argomento amministrativo era il riconoscimento del debito fuori bilancio di circa 260 mila euro a favore della Boero per l’annosa vicenda della gestione dell’impianto antincendio. Il primo argomento ha visto l’astensione della minoranza, il secondo un voto unanime di approvazione. Si è poi passati alla parte prettamente politica della seduta con l’interrogazione dei consiglieri Dem Graziano e Castagnello in merito alle vicenda di Gestione Ambiente. La minoranza chiedeva spiegazioni sul perché non è stato riconfermato il consiglio d’amministrazione, con il presidente che spetta a Tortona, optando per l’amministratore unico, novese. Il sindaco ha ricordato che, come noto, questa nomina è a tempo in attesa che si trovi un accordo sul nuovo CdA, accordo che non era giusto trovare a pochi mesi dalle elezioni amministrative a Voghera, “proprietaria” attraverso una sua società della maggioranza delle azioni. “Io stesso lo scorso anno chiesi a Bardone di soprassedere alla nomina del CdA che doveva avvenire poche settimane prima delle elezioni di giugno; la richiesta fu accolta e non vedo perchè non fare lo stesso”. Chiodi ha concluso esprimendo tutta la sua stima per l’amministratore unico Selmi, che era amministratore delegato con Negri presidente e che consente “in questa fase delicata la continuità operativa dell’azienda”. Unanime consenso per la mozione presentata da Pino Cuniolo dei 5 Stelle, anche se con emendamenti, che impegna la giunta a “sospendere pro tempore la tassa rifiuti relativa ai mesi del lockdown per le attività commerciali e gli esercizi pubblici che sono dovuti rimanere chiusi, rivedere la stessa tassa per le attività non residenziali in considerazione del ridotto numero d’affari nel periodo post lockdown, rivedere la Tari residenziale in considerazione dell’incidenza economica sui redditi dell’emergenza Covid, valutare una riduzione dell’imposta sulla pubblicità e valutare una sospensione e/o riduzione degli oneri di parcheggio nelle zone blu”. Infine approvata della maggioranza la mozione di Daniele Cebrelli sull’istituzione della giornata della lingua e letteratura piemontese. Prima di ciò una vena di polemica di Marcella Graziano che ha criticato l’abbandono dell’aula da parte di Bardone e Mattirolo, che non hanno partecipato alla discussione su questo ultimo “determinante” argomento. Anche in questo caso non è una seduta che passerà alla storia.