BLITZ DI ASM: RINNOVATO IL CDA DI ASMT 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   14/10/2020 00:00:06 

 

Contro la volontà dei comuni di Voghera e Tortona

 

Un poco a sorpresa, con un bel colpo di mano che forse non avveniva nemmeno nella prima repubblica, mercoledì pomeriggio l’assemblea dei soci di Asmt ha nominato il nuovo consiglio d’amministrazione. Un passo indietro. Il CdA era decaduto dopo le dimissioni di tre componenti, doveva essere rinnovato e poco dopo il 20 settembre era stata convocata l’assemblea dei soci per la nuova nomina. Dopo che il sindaco Chiodi aveva chiesto un rinvio, giustificato dal fatto che la prassi del comune tortonese (che detiene il 24,48% delle azioni della società) prevede la pubblicazione di un avviso per richiedere candidature e, successivamente, la scelta del candidato, la riunione in prima convocazione andò deserta, in attesa della seconda convocazione del 7 ottobre. La scelta della data è sintomatica: il 70,27% delle quote di Asmt sono di proprietà di Asm, la società analoga vogherese, ancora in mano al centrosinistra che è stato sonoramente battuto nel ballottaggio di domenica scorsa. Il neo sindaco vogherese Paola Garlaschelli, tra l’altro membro dimissionario del collegio sindacale di Asmt, appena insediata ha subito chiesto un ulteriore rinvio, posto che la società pur priva del Cda aveva sempre in carica il presidente Michele Matera, diffidando la società vogherese a nominare i nuovi consiglieri. Diffida che, invece, è stata ignorata e così Delio Todeschini, amministratore delegato da poche settimane di Asm, si è presentato, procedendo, con voto contrario del comune di Tortona, alla nomina a presidente di Raffaele La Felba, 49enne dirigente di una società del Gruppo Gavio, sconosciuto ai più; a vice presidente di Andrea Spallarossa, che era vice presidente dimissionario senza alcuna motivazione; di Sara Pilastro (anche lei componente dimissionaria) e Cesare Rossini a membri del consiglio. Il sindaco Chiodi ha stigmatizzato il fatto e in sede di CdA non ha proceduto alla nomina del consigliere che spetta al nostro comune individuato in Stefano Raimondi, dipendente del Gruppo Gavio e candidato nelle ultime elezioni nella lista della Lega, ove ottenne 64 preferenze, rilasciando questa dichiarazione: “Come da comunicazione del 25 settembre alla società, il comune di Tortona sarebbe stato pronto a nominare il suo membro nel Cda il 13 ottobre, nel pieno rispetto della delibera consigliare del 17 giugno 2019. Tuttavia la nostra legittima richiesta di rinvio, messa agli atti dell’assemblea, è stata ignorata. Le molte obiezioni del collegio sindacale della società non sono state prese in considerazione. Inoltre il neo sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli, aveva invitato con comunicazione del 6 ottobre la sua partecipata Asm a non effettuare alcuna nomina di componenti di consigli di amministrazione o altri organi di governo di partecipate. Anche questa indicazione del socio di maggioranza è stata ignorata, il tutto per realizzare una manovra squisitamente politica portata avanti dagli sconfitti alle elezioni vogheresi per accaparrarsi alcune poltrone per i prossimi tre anni e condizionare illegittimamente l’azione politica dei comuni di Voghera e Tortona. E’ una delle più brutte pagine di vita amministrativa di cui abbia memoria e stupisce che proprio due dei consiglieri di amministrazione che avevano fatto decadere il precedente Cda un mese fa oggi accettino nuovamente la carica, con sostanziale incoerenza che può essere solo giustificata dalla volontà di realizzare un sotterfugio politico che calpesta la volontà dei tortonesi e quella, appena espressa, dei vogheresi. I comuni di Tortona e Voghera faranno tutto quanto in loro potere per correggere questa azione inaccettabile e indegna”. Noi abbiamo avvicinato telefonicamente La Felba che si è detto onorato di questa nomina, che non aveva cercato, dichiarando che “si può fare molto in Asmt soprattutto se si lascia da parte la politica”.

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