LA PAGINA FLASH DI SETTE GIORNI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   16/10/2020 11:30:00 

 

Il sindaco risponde a Pd e ad Articolo Uno - Chiodi: “anche con i privati, voglio il rilancio dell’ospedale!”

 

Caro Direttore,

ho letto con interesse negli ultimi due numeri del settimanale gli interventi del Pd di Tortona e di Articolo Uno sulla situazione attuale e le prospettive del nostro ospedale, e ho piacere di partecipare al dibattito su questo argomento che credo sia uno di quelli fondamentali che caratterizzeranno i prossimi mesi. Mi rendo anche conto che questi articoli sono stati scritti nella convinzione di essere in una fase “di tregua” per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. I dati negli ultimi giorni però ci impongono di tenere alta la guardia e di essere estremamente prudenti, perché siamo convinti che dovremo affrontare a breve una seconda ondata dei contagi, che sicuramente avrà modalità differenti dalla prima e, ci auguriamo, esiti meno drammatici, ma richiederà tutto l’impegno delle strutture sanitarie, di tutte le istituzioni e la prudenza da parte dei cittadini. Leggendo l’intervento del Partito Democratico sono lieto di constatare che condividiamo un’opinione molto simile sulla sanità di territorio, elemento fondamentale per una corretta gestione delle emergenze, ma anche per dare assistenza in maniera efficiente e continuativa a tutti i cittadini che ne abbiano bisogno…

 

Contagi Covid in aumento - Soprattutto in ambito familiare. Un nuovo caso al Marconi.

 

Ci siamo? Impossibile dirlo ma certo è che i numeri non sono positivi e fanno temere il peggio. Ed anche la nostra Asl si è preparata: come noto è notizia di due settimane fa che il nostro ospedale ha predisposto 40 posti letto dedicati al Covid, ed alcuni pare siano già stati occupati. Risolti (vedi pagine interne) i casi al Carbone e al Valenziano, ora c’è uno studente di quarta al Marconi che è in quarantena, non si sa ancora se perchè è positivo o solo perchè è positivo un suo stretto parente; per i suoi compagni ed i professori è stata attuata la didattica a distanza. Un po’ di allarme anche al Peano mercoledì per una studentessa che non si è sentita bene e che è stata prelevata, con tutta la procedura anti Covid, dalla Croce Rossa: fortunatamente tutto si è risolto e non si parla di contagio. L’allarme viene anche dal primario di malattie infettive di Alessandria, l’unico reparto del genere in provincia, Guido Chichino che ha comunicato, martedì scorso, di avere occupati 22 dei 24 posti letto del suo reparto, contro gli 11 occupati del venerdì precedente…

 

Il punto sulla situazione sanitaria: interviste a Fornaro e Dirindin

Parlano il capogruppo di LeU alla Camera e la docente di Economia e Politica Sanitaria all’Università di Torino e consulente del Ministro della Sanità

 

· Federico Fornaro deputato eletto nella nostra circoscrizione, capogruppo Liberi e Uguali e parlamentare di Articolo Uno.

Era nelle cose che in autunno il virus ricomparisse (posto che non è mai scomparso) così prepotentemente? Il Coronavirus non è mai scomparso e ha continuato a circolare in Italia. Nel mondo si sono raggiunti i picchi di contagio proprio nei mesi in cui noi abbassavamo la curva dei contagi. La ripresa autunnale era quindi attesa sia perché come gli altri Coronavirus, Covid 19 “ama” i mesi freddi sia perché inevitabilmente durante l’estate tutti noi abbiamo abbassato l’asticella dell’attenzione. Il Covid-19 però non perdona, anche se oggi facciamo molti più tamponi e di conseguenza il sistema sanitario è in grado di isolare prima i positivi e contenere quindi la pressione sugli ospedali, ma molto dipenderà dai nostri comportamenti individuali e la nostra responsabilità.

Le misure che sono state assunte in questi giorni dal presidente Conte saranno sufficienti a contenere il contagio?…

 

 

· Nerina Dirindin, docente di Economia e Politica Sanitaria presso l’Università di Torino, già senatrice per Articolo 1, attualmente consulente del Ministro della Sanità Speranza.

La situazione sanitaria nazionale sta peggiorando: il Covid pare non dia tregua. Il governo ha fatto tutto quello che doveva per scongiurare questa temuta seconda ondata? La pandemia ci ha lasciato due importanti insegnamenti. Primo, l’importanza di una sanità pubblica che assiste tutti in modo indistinto, senza aggiungere alla sofferenza della malattia e alla paura della morte la preoccupazione del costo di trattamenti che potrebbero essere insostenibili per la gran parte delle famiglie italiane, soprattutto in tempi di crescente disoccupazione. Non è poco, e ce ne stiamo rendendo conto solo ora. Secondo, la prevenzione collettiva e l’assistenza territoriale sono due pilastri fondamentali che sono stati troppo a lungo trascurati in molte realtà (dove è prevalsa l’attenzione all’ospedale): possono limitare i rischi in caso di epidemie (e non solo) e possono intervenire prima che ci sia bisogno del ricovero in ospedale. Il Governo ha assunto tali insegnamenti come base di molti provvedimenti, rafforzando la sanità pubblica e potenziando l’assistenza territoriale.

Di quali provvedimenti parla e come sono stati recepiti nella nostra regione?...

 

Essere felici

 

Bene, anzi male, ci risiamo. Siamo ricaduti, o stiamo per ricadere, in un’altra situazione di grande allarme sanitario, con il rischio di dover chiudere molte attività, o sacrificarle per diverse settimane. Sullo scorso numero avevamo scritto che bisognava tenere gli occhi bene aperti, che il tempo avanza anche se noi non lo vogliamo, che insomma le cose accadono e che bisogna guardare sempre in faccia alla realtà, che ad oggi significa, per la nostra provincia, +12, +27, +30, +16, +64, +20, +37 nuovi contagi giornalieri. Ci siamo accorti che, in questa settimana, così non è stato, che non abbiamo tenuto gli occhi aperti. In tanti hanno continuato a vivere come si viveva prima del Covid, come se questo virus misterioso non avesse inciso sulla vita dell’intero pianeta, trasformandolo. Tutti assieme, spesso ancora senza mascherina anche se obbligatoria, grandi lamentele perché, in nome della salute di tutti, in molti devono rinunciare a qualche svago, ad una partita di calcetto, a due tiri a canestro tra amici, a qualche corsa podistica…

 

Condannati in quattro per tentato omicidio e rapina - 10 anni di reclusione per il maggior imputato

I fatti risalgono al 2015 e si sono verificati all’esterno del kebab di corso Repubblica

 

Si è concluso con una pesante condanna a dieci anni di reclusione e a tre condanne inferiori il processo a carico di quattro albanesi accusati di tentato omicidio e rapina. Si tratta di: Denis Gjata condannato a dieci anni perchè ritenuto l’esecutore materiale del tentato omicidio, Birol Calgici condannato ad un anno e sei mesi, Xhako Qetsor e Vladimir Prroj che dovranno scontare un anno ciascuno. I fatti avvennero nel tardo pomeriggio di domenica 8 marzo 2015 all’esterno del kebab sito in corso Repubblica all’altezza della stazione ferroviaria. Una lite scoppiata tra un cittadino romeno ed un albanese degenera presto in una vera e propria rissa: spunta un coltello ed il romeno viene colpito più volte. Invece di rivolgersi ai carabinieri l’uomo chiama il figlio e si fa trasportare al pronto soccorso ove viene ricoverato per una brutta ferita ad un polmone…

 

Cardiologia territoriale, questa sconosciuta!

Ed intanto le richieste per i tamponi sono sempre difficoltose

 

Pensiamo quasi di essere un poco stucchevoli a parlare dei disservizi della nostra Asl, ma purtroppo il lavoro è questo e di queste cose dobbiamo occuparci. Ricordate la cardiologia territoriale, quell’ottimo servizio ubicato alla caserma Passalacqua con il medico e l’infermiere che, ottenuta finalmente dopo mesi l’apparecchiatura portatile, si recavano a casa dei pazienti, o li ricevevano in studio per un elettrocardiogramma? Crediamo di sì. Ebbene a maggio il dottor Barberis ha ottenuto la possibilità di andare in pensione, ed a luglio ha lasciato il servizio. Credete voi che qualcuno in questi mesi, pur con la pandemia in corso, abbia pensato a sostituirlo? Giammai, il dottore non c’è più e nemmeno il servizio; anzi questo esiste sulla carta, a tal punto che molti pazienti lo ricercano telefonicamente, ma non è attivo. Uno di questi pazienti ci ha contattato per segnalarcelo, ed abbiamo chiesto spiegazioni all’Asl: attendiamo pazientemente una risposta. Ed intanto centinaia di cittadini, per lo più anziani, sono rimasti senza un utile servizio sul territorio, che così tanto è stato elogiato in tempo di pandemia in altre regioni d’Italia…

 

Terzo Valico: troppi soldi, non si trova l’accordo

 

E’ saltato il banco. Così si può dire al termine della riunione di lunedì che doveva definitivamente sancire l’accordo tra i vari comuni interessati ai lavori del Terzo Valico e, ancor più, ai soldi che ne sarebbero derivati in parte a compensazione, in parte come ulteriore divisione dei risparmi che in questi anni sono stati compiuti. Ed ora, anche se a fine settimana dovrebbe tenersi un’altra riunione, tutto è andato in fumo e si rischia veramente di perdere questi 49 milioni di euro, poco più di 4 andrebbero a Tortona, perchè alcuni piccoli comuni, che già avevano ottenuto alcuni milioni come compensazione, non hanno approvato l’accordo. In pratica Tortona punta ad avere buona parte del finanziamento per prolungare la tangenziale verso Alessandria, fino alla rotonda realizzata alcuni anni fa sulla ex statale, in località Cascinotti. Il finanziamento non sarebbe sufficiente ma ci dovrebbe essere un ulteriore spiraglio con le ferrovie, Rfi, che si accollerebbero il costo del sovrappasso ferroviario poco prima dell’immissione nella rotonda…

 

Parla la presidente Anffas di Tortona - Riusciamo ad aiutare una famiglia su due. E i costi dei trasporti sono raddoppiati.

 

Sono dichiarazioni di Adriana Filippini, presidente Anffas Onlus Tortona, che gestisce un Centro Diurno e l’attività di trasporto per disabili (nel caso specifico persone con disabilità intellettiva e relazionale). Un autunno intenso aspetta le persone con disabilità e le loro associazioni di riferimento. Causa Covid-19 siamo in grado di garantire il servizio ad un numero di utenti pari al 50% pur effettuando ai restanti utenti ore in distaccamento sul territorio (con il personale del Centro): le famiglie erano e sono ancora al collasso. I mesi passati in isolamento purtroppo hanno causato, soprattutto su due utenti, ricoveri e cure psichiatriche non necessarie in precedenza. Altresì paure, ansie e problemi fisici per mancanza di cure fisiatriche e conseguenti peggioramenti nella deambulazione. Senza parlare dei costi di trasporto: l’obbligo di distanziamento prevede che a salire sui mezzi non siano più di 4 persone, perciò il mezzo effettua più viaggi. Per il servizio territoriale l’Anffas ha messo a disposizione due ulteriori mezzi duplicando così i costi (gasolio-manutenzione-sanificazione e autisti), costi che le famiglie non saranno in grado di sostenere. I dispositivi di protezione sia per il personale che l’utenza sono cari e vengono utilizzati sia sui mezzi che per l’attività del Centro e sono a totale carico dell’associazione. Per quanto riguarda la nostra associazione purtroppo si prevede ad oggi e per tutta l’emergenza un terzo dei costi non coperto dalle rette. La nostra struttura così com’è ubicata aveva una capienza per 20 utenti fissi. Ora si parla di metà come previsto dalle normative regionali sanitarie. Virus permettendo si spera di rientrare al 100% dell’utenza con la salute e serenità delle famiglie. Abbiamo nel corso degli anni affrontato migliorie nella struttura per il benessere dei ragazzi grazie a iniziative benefiche e donazioni di privati. Volendo continuare al meglio è necessario per i nostri amministratori sanitari un impegno serio e professionale per una corretta valutazione del territorio…

 

Volpedo ha la giunta ed i consiglieri delegati - Lugano vicesindaco, Verna assessore

 

Lunedì sera si è tenuto il primo consiglio comunale di Volpedo dopo le elezioni del 20 e 21 settembre. All’ordine del giorno tutti i vari adempimenti burocratici previsti in questa occasione, tra i quali il giuramento del sindaco e la comunicazione della nomina degli assessori. Ma prima di tutto c’è stato il primo intoppo: il consiglio si svolgeva a porte chiuse per le normative sanitarie, ma era stata predisposta una diretta Facebook su un sito legato al paese. Per la minoranza Tiziana Bidone, presente il candidato sindaco Rosa ed assente Carlo Vicentini, ha chiesto però che questa diretta fosse interrotta, chiedendo garanzia per la privacy e trasmissioni dirette del consiglio solo su un sito istituzionale del comune. Elisa Giardini, ormai conosciuta in provincia come sindaco più giovane, ha poi comunicato i nomi dei due assessori: Antonio Lugano, vice sindaco con deleghe a bilancio e programmazione finanziaria, viabilità, sport e tempo libero, politiche giovanili e Alessandro Verna con deleghe ad agricoltura e viabilità agraria, sistemazioni idrauliche e ambientali, protezione civile, lavori pubblici. Giardini, però, sulla scia di quanto aveva già deciso il compianto Giancarlo Caldone ha poi concesso deleghe anche agli altri consiglieri di maggioranza, in modo da coinvolgerli tutti nell’amministrazione del paese… 

 

Supercoppa A2 - Domenica derby con Casale - Sconfitta da Torino all’esordio la squadra di Ramondino è in cerca del riscatto

 

Esordio amaro in Supercoppa per la Bertram Derthona che, priva di Ambrosin, viene battuta da Torino nella gara di esordio del quadrangolare (Casale-Derthona-Biella-Torino), in un match dominato dagli uomini di coach Cavina fin dalla palla a due. Il Derthona, infatti, non ha fornito una prestazione del tutto sufficiente con troppi alti e bassi ed una fase difensiva che necessita ancora di tanto lavoro per evitare disattenzioni e punti facili per gli avversari. Su questo ha certamente lavorato in settimana coach Ramondino per preparare al meglio il derby con Casale in programma domenica.

 

Il Match. 1Q. I primi minuti scorrono all’insegna dell’equilibrio ma nel finale di quarto Torino piazza un break e chiude al 10’ 17-25 con un fallo antisportivo chiamato a Mascolo all’ultimo secondo di gioco che permette a Torino di allontanarsi di otto lunghezze. 2Q. Tortona parte con il freno tirato nel secondo quarto, anche per via di una tripla di tabella di Alibegović in apertura che stronca momentaneamente i bianconeri. La risposta sul campo non tarda però ad arrivare, Cavina è costretto al timeout ma i leoni non riescono a tenere il passo degli avversari e hanno evidenti difficoltà anche nella gestione dei possessi offensivi, sia per meriti della difesa che per demeriti propri. Si va così alla pausa lunga sul 32-47, con coach Ramondino che è obbligato a risistemare i suoi uomini sul parquet. 3Q. Reazione Bertram al rientro dagli spogliatoi: Tavernelli, Fabi e Cannon concretizzano un break di 9-5 che vale il 41-52 del 24’ ed il Derthona torna sotto la doppia cifra di svantaggio con un gioco da quattro punti di Fabi (49-55) al 29’ ed il quarto si chiude sul 51-58 per Torino. 4Q. Nell’ultimo periodo Torino torna in doppia cifra di vantaggio (53-64), Fabi riporta il Derthona a -10 a 120 secondi dalla sirena ma due triple di Cappelletti mandano i titoli di coda della gara che si chiude 62-75 per i torinesi. Derthona: Cannon 21, Fabi 19, Sanders 7, Severini 6, Mascolo 3, Tavernelli 2, Morgillo 2, Graziani 2, Gazzotti…

 

Autosped ko a Villafranca

 

Alpo Villafranca    67

Autosped              59 

 

Dopo Mantova l’Autosped deve cedere il passo anche alla forte Alpo Villafranca al termine di una sfida che ha visto le padrone di casa condurre il match praticamente per tutti i 40’. Rispetto all’uscita precedente la coach castelnovese recupera sia Madonna che Podrug, con la croata inserita subito nello starting five; dopo il 2-0 iniziale a favore delle giraffe il match però prende subito la strada di casa con le veronesi a fare la voce grossa (8-2) e sul +2 al 10’ (19-17). Nel secondo parziale le venete, sfruttando le numerose palle perse del Bcc, provano ad allungare, andando al riposo sul +8 (36-28). La speranza è che l’intervallo possa dare una scossa positiva alle castelnovesi ma le difficoltà nel trovare la via del canestro veronese continuano a penalizzare il Bcc che sprofonda fino al -17 (48-31) prima di ricucire, parzialmente, lo strappo al 30’ (39-50). I 10’ finali si aprono, comunque, ancora nel segno dell’Alpo che sembra in grado di controllare senza particolari patemi i tentativi di rimonta dell’Autosped...

 

Hsl - Parla Fabrizio Scalzi - “A Vado daremo battaglia, il leone non molla mai”

“Felice qui a Tortona. La società è sana e c’è sintonia. Il tifo è fantastico”

 

Tre vittorie nelle prime 4 gare sono un ottimo inizio per l’Hsl Derthona che dopo l’esordio negativo a Caronno sta stupendo tifosi ed addetti ai lavori per la grande solidità e l’entusiasmo che si vedono in campo. Sette Giorni ha incontrato il direttore dell’Area Tecnica bianconera, nonché vice allenatore, Fabrizio Scalzi per parlare di questo ottimo inizio di stagione. 

 

Mister Scalzi il Derthona segna il punto più alto della tua carriera nel calcio fino ad ora? “Sì, sono partito dalle giovanili della Valenzana dove ho fatto tutta la trafila da allenatore fino a diventare il vice di Pellegrini nell’anno dell’Eccellenza. Poi ho allenato la squadra in Promozione ancora per una stagione, ma quando è arrivata la chiamata dal Derthona non ci ho pensato due volte. Con il mister eravamo molto legati, mi ha chiamato per venire a Tortona ed ora sono qui da tre stagioni in cui ci siamo tolti enormi soddisfazioni, sono contento”. 

 

Il tuo rapporto con la società? “Mi trovo benissimo. Io lavoro con grande passione e la società ha creduto in me dandomi anche la carica di direttore area tecnica. La società è sana, ponderata, sa quello che vuole, non fa mai il passo più lungo della gamba ed al suo interno la sinergia è notevole”. 

 

E la città di Tortona? “Io vivo a Valenza ma sono spesso in città e mi piace molto sotto tanti aspetti. Per quanto riguarda l’amore verso i colori bianconeri i tifosi sono fantastici, c’è storia e passione e la rinascita della società è stata opera loro”...

 

1ª Categoria - Girone G - Cassano cade con la Canottieri. E’ solo la 2ª sconfitta nell’ultimo anno di gare

 

Canottieri Al - Cassano    4-0

 

Pesante sconfitta per i ragazzi di Braini che tornano da Alessandria con 0 punti ed il rimpianto di non aver potuto giocare tutti i 90’ in parità numerica a causa dell’espulsione ingiusta di Giacomelli, ad inizio ripresa.  Sì perché fino a che si è giocato 11vs11 il risultato recitava 0-0 nonostante i padroni di casa tenessero meglio il campo dei biancazzurri. Dopo il rosso però la Canottieri trova subito il goal del vantaggio con Martinengo, il Cassano di disunisce e viene travolto nella mezz’ora finale da altre tre reti. “Loro sono stati più bravi fin da subito e tenevano meglio il campo - dice Braini - noi avevamo alcuni assenti, Pagano si è infortunato nel primo tempo per un brutto fallo subìto e dopo l’espulsione ci siamo disuniti e non abbiamo più avuto la forza di reagire…

 

 

2ª Categoria - Girone I - Sale e Casalnoceto calano il poker. Tris Vigu per il Bomba, Villetta beffata al 95’

 

Bevingros-Sale    0-4

 

Vittoria senza patemi per i nerostellati che dominano la gara con la Bevingros e grazie alle doppiette di Fossati e Cirillo trovano la seconda vittoria consecutiva (senza subire reti) e si piazzano in testa alla graduatoria del girone. I primi 45’ si chiudono sull’1-0 grazie a Fossati che segna da dentro l’area su assist di Peluso mentre nella ripresa il Sale si scatena e cala il tris che chiude i giochi con la doppietta di Fossati ed il bis di Cirillo. Prossimo turno di campionato domenica con la Frugarolese mentre giovedì alle 20.30, mentre il giornale è in stampa, seconda gara di Coppa con avversario la Boschese. Ufficiale da questa settimana, il nuovo allenatore è Paolo Carrea, mister di grande esperienza ex di Val Borbera, Cassano, Frugarolo, Savoia, Sezzadio e tante altre. La società gli dà il benvenuto e ringrazia Cavagna, che rimarrà in società, per aver guidato la squadra in queste due gare, con 6 reti fatte e 0 subite. “Domenica ho visto la gara - dice Carrea - e ritengo che la squadra sia ben costruita, con una buona ossatura e giocatori tecnicamente validi”. La società nerostellata ha grandi ambizioni ed ha messo sotto contratto un altro elemento importante. Da lunedì è un nuovo giocatore nerostellato William Largana, esterno di attacco del 1987, ex di Alessandria, Trino, Pro Vercelli e Giaveno…

 

3ª Categoria - Girone Al - Garbagna a Punteggio pieno. Primo punto per l’Aurora

 

Tiger Novi - Garbagna    0-1

 

Seconda uscita e seconda vittoria per i biancorossi di mister Di Caro che espugnano Novi con una rete di Prato al 12’ e si godono la testa della classifica insieme ad Asca, Vignolese e Stazzano. “Una grande vittoria di squadra - ha dichiarato la società - arrivata grazie alla coesione del gruppo e grazie all’impegno di tutti”. “La squadra è solida e unita ma dobbiamo ancora migliorare nella fase offensiva - dice invece il mister - sbagliamo ancora troppi goal e non chiudiamo le partite, il portiere novese è stato il loro migliore in campo”. Giovedì sera, mentre il giornale è in stampa, ultima gara di Coppa contro l’Asca, ininfluente perché il Garbagna è già qualificato. Si gioca a Garbagna ore 20.30. In campionato invece domenica, ore 15, i biancorossi “dovrebbero” ospitare il Davide Arata che non si è presentato il turno precedente e rischia la radiazione se dovesse ridare forfait. Indisponibili Mazza e Orsi, Cazzoli in dubbio...

 

Il resto delle notizie lo potete trovare su "Sette Giorni" attualmente in edicola o sul sito a partire da mercoledì 21 ottobre