GT WORLD CHALLENGE EUROPE - ALESSANDRO PIER GUIDI CAMPIONE. DECISIVA LA VITTORIA ALLA 6H DEL PAUL RICARD 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/11/2020 16:00:00 

 

L’ha fatto di nuovo. Dopo la vittoria del mondiale nel 2017 ed i successi nelle più famose gare di Endurance internazionali, Alex Pier Guidi, insieme alla sua Ferrari 488 GT3 EVO di AF Corse, si è laureato domenica campione della Endurance Cup nel GT World Challenge Europe grazie ad uno straordinario successo nella 1.000 km (6h) del Paul Ricard, atto conclusivo del campionato. Un successo che porta la firma del campione tortonese ed arriva al termine di una gara combattutissima dove la coraggiosa scelta strategica di cambiare due soli pneumatici in occasione dell’ultima sosta a 41’ dal termine, ha permesso a Pier Guidi di portarsi in testa alla corsa e di tagliare il traguardo con 1”6 di vantaggio sulla Porsche di GPX Racing con cui il ferrarista si stava giocando il titolo. La corsa è stata avvincente, per quanto condizionata nella parte centrale dalla pioggia che, pur non costringendo i piloti a cambiare gli pneumatici, ha rallentato un ritmo altrimenti decisamente sostenuto. 

 

La gara. La Ferrari numero 51 partiva in pole dopo le ottime qualifiche del sabato ma dopo una partenza difficile i soci di abitacolo di Pier Guidi, Ledogar e Blomqvist, scendevano anche in 7ª posizione, per poi riuscire a recuperare ed arrivare a conquistare la terza piazza allo scadere della 4ª ora di gara. Con lo scoccare della 5ª ora iniziavano le soste e la Ferrari estendeva il turno cercando di sfruttare al massimo la pista libera. Pier Guidi rilevava Ledogar al 125° giro, rientrando in pista in seconda posizione. Il campione mondiale 2017 doveva recuperare 10”6 su Jaminet, al comando della corsa, e la battaglia tra la Porsche di GPX Racing e la Ferrari di AF Corse ha catturato l’attenzione poiché i due equipaggi erano anche i grandi protagonisti della lotta per il campionato. Il gap tra Pier Guidi e il francese si riduceva lentamente a 8”5 secondi a dieci minuti dall’inizio dell’ultima ora anche se il ferrarista era costretto a subire il sorpasso di Dennis Lind che, nel frattempo, era rinvenuto molto forte alle sue spalle. Con il calare delle notte la gara giungeva nel suo momento cruciale. Le ultime soste, infatti, cambiavano il volto alla classifica. Allungando per quanto possibile lo stint, Pier Guidi si fermava ai box nel corso del giro 158 e correva il rischio, proposto dagli ingegneri al box, di sostituire solamente i due pneumatici di sinistra in un pit comunque eseguito alla perfezione dai meccanici di AF Corse. Alex era così in grado di tornare in pista proprio davanti alla Porsche di Jaminet e, da quel momento, spingeva per allungare sul rivale, con un vantaggio oscillante tra i 2 e i 3 secondi. La grande freddezza di Pier Guidi faceva così la differenza e il pilota di AF Corse tagliava il traguardo in prima posizione laureandosi campione dell’Endurance Cup del GT World Challenge Europe. “Sono davvero felice, è stata una gara molto difficile - dice Pier Guidi - Sembrava impossibile riuscire a colmare definitivamente il distacco che ci separava dalle Porsche, così abbiamo deciso di cambiare la strategia. Abbiamo cambiato solo due pneumatici durante l’ultima sosta e questa è stata la chiave per la vittoria. Gli ingegneri che hanno deciso la strategia e i meccanici hanno veramente fatto un’impresa incredibile. Sono tornato in pista in testa e sono riuscito a rimanerci negli ultimi venti giri. Non ho parole per ringraziare Ferrari e AF Corse per il loro lavoro e per avermi permesso di vincere finalmente questo campionato. E’ la prima volta per me ed anche per Ferrari che non aveva mai vinto l’assoluto, ci tenevamo tutti”. Prossimi appuntamenti? “Ora mi riposo qualche giorno ma poi ricomincio con test e simulatore. Il prossimo appuntamento potrebbe essere l’ALMS, Asian Le Mans Series, che quest’anno sarà di sole 4 gare che si dovrebbero correre tutte a febbraio ad Abu Dhabi”. 

 

Numeri. Per la 488 GT3 il palmares si arricchisce di ulteriori numeri da record. Sono infatti 81 i campionati vinti, grazie anche a 350 vittorie ottenute su 631 partenze a testimonianza della straordinaria competitività della vettura di Maranello.

 

Nelle foto: Alex Pier Guidi con il trofeo di vincitore del campionato ed insieme ai soci di abitacolo Blomqvist e Ledogar sulla 488 GT3    

D.M.