CRONACA CITTADINA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   13/01/2021 00:00:04 

 

Sparatoria con due feriti indagano i carabinieri 

 

Ancora molti aspetti sono oscuri o poco chiari in merito alla sparatoria verificatasi nelle prime ore di martedì 5 gennaio a Sale nella quale sono rimasti feriti due fratelli di 15 e 16 anni, appartenenti alla famiglia Vinotti, nomadi giostrai di etnia sinti che da decenni vivono in un loro accampamento in paese sulla circonvallazione esterna, poco distante dal municipio. Gli inquirenti non rilasciano notizie, ma la ricostruzione a larghi tratti dei fatti è facile. Verso l’una di notte al 118 arriva la telefonata allarmata di un parente per richiedere l’intervento delle ambulanze: la tensione è però tale che i Vinotti non attendono l’iter della procedura prevista in questi casi e, caricati i feriti, li trasportano a Tortona ove vengono respinti perchè, come purtroppo sappiamo, il nostro ospedale è solo per malati Covid. Si va quindi a Novi Ligure ed uno dei due, il più grave, quello che ancora versa in condizioni disperate, viene poi trasportato con l’ambulanza in Alessandria. Intanto i medici avvertono i carabinieri ed iniziano le indagini. E’ praticamente certo che la sparatoria sia avvenuta in un campo vicino alla zona ove i Vinotti hanno i loro camper, e che sia stata ritrovata una pistola a tamburo, calibro 6, poco più di un flobert, dalla quale potrebbero essere stati esplosi i due colpi che hanno raggiunto i giovani in testa. Gli inquirenti stanno ora indagando a 360 gradi, non tralasciando alcuna ipotesi. La prima è che si sia trattato di uno screzio con una terza persona, che è poi fuggita. La seconda è che si tratti di un tentato suicidio, dovuto a dissapori familiari e ad un furto perpetrato dai due ai danni del capostipite. La terza contempla anche il fatto verificatosi ad Asti il 1° gennaio, con la morte di un giovane nomade: si era parlato di un incidente con un petardo, si è ora appurato che il giovane è morto colpito da un colpo di fucile. Le indagini non sono facili, tradizionalmente i sinti non sono collaborativi con le forze dell’ordine ed hanno l’abitudine di non aprirsi nemmeno con i cittadini che vivono loro vicino. Insomma costituiscono una comunità chiusa, che non vuole interferenze e che piano piano sta mutando la propria attività da giostrai in rottamatori del ferro.

 

Violazioni del “coprifuoco”: quattro denunciati dai CC

 

Come noto nel periodo festivo appena trascorso vi era l’obbligo di non uscire di casa dalle 22 alle 5 di mattina, oltre all’obbligo di non uscire dal comune di residenza nei giorni “rossi”. Tra il 25 e 27 dicembre i carabinieri della compagnia di Tortona hanno effettuato numerosi servizi, controllando circa un centinaio di persone. Venivano denunciate solamente 4 persone, di cui 3 di Castelnuovo Scrivia: il 48enne Roberto Soraci, già noto alle forze dell’ordine, che veniva sorpreso in una via del paese alla guida della propria vettura verso l’una di notte; il 52enne Roberto Inveraldi e il 42enne Paolo Repetti, trovati verso le 23 a bordo di una macchina. Denunciato anche il 33enne Stefano Belmonte abitante a Molino dei Torti che è stato fermato nel pomeriggio del 26 dicembre a Casalnoceto, senza  alcun valido motivo.

 

 

Buon inizio della vaccinazione anti Covid

 

Ci eravamo lasciati, il 18 dicembre scorso, con 100 ricoverati in ospedale (ora sono 87) e 71 tortonesi positivi al Covid, ovvero 2,60 ogni mille abitanti che ci poneva all’ultimo posto tra i centri capizona della provincia con una percentuale di 0,26% mentre Novi Ligure era al primo posto con 0,49% e 4,88 contagiati ogni mille residenti. Ora la nostra percentuale è di 0,19 con 53 positivi, ma negli ultimi 21 giorni in provincia sono risultate positive 1.733 persone, 82,5 al giorno: non si può dire che siamo fuori dalla pandemia. Insomma va meglio ma non va benissimo: queste due settimane hanno visto entrare ed uscire dall’ospedale numerosi cittadini e purtroppo molti abitanti del Tortonese hanno perso la vita a causa di questo virus. Ma da mercoledì 30 dicembre una nuova speranza ci sta confortando: sono giunti al nostro ospedale i primi vaccini (circa mille) anti Covid-19 che sono già stati inoculati ai dipendenti del nostro ospedale (ne hanno fatto richiesta 255 su 316 operatori) e, dal 5 gennaio, anche ai ricoverati nelle case di riposo, ai medici di famiglia ed ai farmacisti. Una media di 500 vaccinazioni al giorno in provincia, e ormai si è utilizzato oltre il 50% dei vaccini a disposizione. Insomma è iniziata la vaccinazione che speriamo sia di massa, se non proprio capillare, che ci permetterà alla fine di quest’anno di tornare ad una parvenza di vita normale. In provincia sono stati distribuiti a fine anno 4.875 flaconi sui 40 mila consegnati al Piemonte ma altri arrivi sono stati segnalati e altri sono previsti. Insomma, anche se con un po’ di affanno e con qualche sovrastruttura inutile (a Natale si parlava dei gazebo firmati da un archistar con tanto di disegno, completamente inutili) la vaccinazione ha avuto inizio. Ci rimane un dubbio: ci sono medici ed infermieri in numero tale da continuare per mesi la campagna di vaccinazione? Non crediamo. Ricordiamo che, perchè il vaccino abbia effetto, occorre fare un richiamo a distanza di un mese al massimo e che si sta predisponendo una tabella operativa per raggiungere, a gradi, tutta la popolazione. Dopo gli ospiti delle Rsa ed i sanitari ospedalieri sarà la volta degli anziani e poi via via più giù con l’età. Ma appena si potrà dare date certe lo faremo. Per intanto non ci resta che ricordare che i primi vaccinati in città sono stati i medici della rianimazione Giovanni Morando e Franco Zaccaro e che tra i primi infermieri vaccinati vi è anche Marzia Damiani, assessore comunale.

 

Spettacolare incidente

 

Martedì 5 gennaio una giovane concittadina I.P., alla guida della propria Peugeot, stava tornando a casa da Voghera ove lavora. Giunta all’altezza della Capitania, pare per evitare la collisione con una vettura che provenendo dall’opposta direzione di marcia era in sorpasso, la tortonese ha bruscamente sterzato sulla destra perdendo il controllo del mezzo che si è fermato a cavallo del guard rail. L’auto è distrutta ma fortunatamente solo lievi le contusioni per la giovane.

 

Rissa in via Rovereto: indagano i Carabinieri

 

Verso le 18 di lunedì scorso 4 gennaio una rissa si è svolta nel centralissimo tratto di strada che congiunge via Seminario con piazza delle Erbe. Secondo la prima ricostruzione tre giovani sono passati di fronte ad un kebap ed i proprietari ne hanno rincorso uno, credendo di averlo individuato come uno dei giovani che nei giorni precedenti aveva fatto loro una serie di brutti scherzi. Il giovane è scappato ma è scivolato a terra, sollevato dai proprietari del locale pare sia stato trattenuto a lungo all’interno, e forse anche colpito da alcuni pugni. Intanto all’esterno si era formato un capannello di almeno una ventina di persone, italiane e straniere, tutte vocianti a tal punto che gli abitanti della via erano tutti alle finestre o ai balconi. L’arrivo in forze dei carabinieri ha calmato la situazione: per ora non risultano denunciati.

 

Tortona ancora al buio

 

Nonostante alcune roboanti dichiarazioni di alcuni assessori relative a quanto aveva fatto l’Enel per il nostro territorio, subito riprese e strombazzate come conquista dell’amministrazione, la nevicata dei primi giorni di gennaio, pur non così copiosa come quella precedente, ha nuovamente mandato in tilt la distribuzione di energia elettrica in molte zone della città. Sabato 2 gennaio parte delle frazioni di Vho e Mombisaggio, strada Viola e strada Alabraida, in generale tutta la zona sud della città, sono rimaste a lungo senza corrente elettrica, ritornata regolarmente solo nel tardo pomeriggio di sabato. Il guasto è stato trovato, dopo ore, nel mal funzionamento della cabina del Carrefour: la riparazione, dunque, spetterà al privato.

 

Riapertura scuole

 

La farsa della riapertura delle scuole nel nostro Paese non ha fine. Sembrava che tutto dovesse essere riaperto il 7 gennaio ed invece, il 5, il presidente della Regione Cirio ha emesso un’ordinanza che posticipa l’apertura per le scuole superiori al 16 gennaio mentre è stato confermato il rientro per elementari e medie. Gli studenti delle superiori, quindi, continueranno fino al termine della prossima settimana a seguire la didattica a distanza, nell’auspicio che poi si possa ricominciare a studiare in presenza, che riteniamo sia essenziale.

 

La befana della Misericordia

 

Giornata impegnativa quella del 6 gennaio per i volontari della Misericordia. Una parte di loro è stata chiamata a ricevere il vaccino anti Covid, e qui vogliono ringraziare l’Asl per la priorità riservata agli operatori delle ambulanze; un’altra parte formata dai ragazzi e dal gruppo di protezione civile si è ingegnata a portare, a Tortona e Sarezzano, la “Misebefana” con un servizio porta a porta con prenotazione per evitare i contatti. L’iniziativa è stata molto gradita dai bambini.

 

Servizio civile: disponibili 60 posti

 

Sono 60 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e i 28 anni che vorranno partecipare alla realizzazione degli undici progetti elaborati dal comune di Tortona insieme agli enti partner (Cisa, Diocesi, Comuni di Castelnuovo Scrivia, Pontecurone, Unione Basso Grue e Curone) e all’Associazione “Vedrai” di Ovada, che verranno realizzati nelle 29 sedi dei rispettivi territori tra il 2021 e il 2022. I progetti sono parte di tre diversi programmi di intervento in ambito assistenziale, educativo e culturale, ciascuno rispondente ad uno degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 fra cui “assicurare la salute ed il benessere per tutti e a tutte le età, fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un'opportunità di apprendimento continuo per tutti”. Oltre ai 27 posti inseriti nel programma denominato “Start: cresciamo insieme” sono disponibili 33 posti nei programmi “Avrò Cura di Te” e “A tutta Cultura”,  finanziati dal Piano “Garanzia Giovani” della Regione Piemonte, destinati a giovani “neet” (acronimo inglese di not in education, employment or training) che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso di formazione. Tutti i progetti hanno una durata di dodici mesi per complessive 1.145 ore annue. Ciascun operatore volontario selezionato sarà chiamato a sottoscrivere con il Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale un contratto che fissa in 439,50 euro l’assegno mensile per lo svolgimento del servizio. Sul sito web comune.tortona.al.it è possibile visionare tutti i progetti e trovare le informazioni utili per partecipare al bando.

 

Open day al San Giuseppe

 

Sabato 16 gennaio dalle ore 10 alle ore 12 per la scuola primaria, dalle 15,30 alle 17,30 per la scuola secondaria di I grado e dalle 16 alle 18 per la scuola dell’infanzia si svolgerà l'Open day virtuale dell'Istituto San Giuseppe. Per informazioni sulle modalità di iscrizione consultare il sito: istitutosgiuseppe.net

 

Ristrutturazione piazza ex Convento Annunziata

 

La piazza, attualmente adibita a parcheggio pubblico, è quella che si trova, recintata, nel retro del teatro Civico e dell’ex palazzo comunale con accesso da piazza Julia Derthona ove nel corso del 2020 si sono tenuti già numerosi spettacoli. L’amministrazione ha deciso di utilizzare definitivamente la piazza come centro di riferimento per le prossime manifestazioni che non potranno, causa Covid, svolgersi al chiuso. Con l’esperienza delle manifestazioni già svolte vi è il problema del cedro posto al centro della piazza, che preclude parte della visuale. Si è allora pensato di trapiantarlo in altra zona, ma i costi erano eccessivi. Il progetto, per un costo di 15 mila euro, che prevede la riduzione della aiuola centrale con reimpianto della siepe in altro giardino, la riduzione dei rami bassi del cedro, il miglioramento dell’illuminazione fari a led, la fornitura di igienizzanti e transenne, è stato affidato alla Bellio Libero Costruzioni mentre i lavori complementari per la manica porticata sono affidati alla Bianchi Costruzioni per 9.237 euro.

 

Allontanato da Predosa

 

Un cittadino tortonese, F.E., residente presso il campo nomadi, già conosciuto dalle forze dell’ordine per diversi precedenti ha ricevuto dal questore di Alessandria, pochi giorni prima di Natale, la misura del foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di Predosa per la durata di 3 anni. Ad ottobre in quella località si era verificato un furto su auto e le indagini della Polizia hanno permesso di individuare nel Tortonese l’autore del reato.

 

Denunciato per ubriachezza

 

Nel fine settimana precedente il Natale un bulgaro 47enne senza fissa dimora e pregiudicato, in evidente stato di ubriachezza si è accanito contro la porta di ingresso del ristorante L’Agnolotto sito in corso Leoniero, rompendo un vetro e gli addobbi natalizi. Solo l’intervento dei carabinieri ha posto fine a questo delirio da alcol e l’uomo, denunciato per ubriachezza e danneggiamento aggravato, è stato poi trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Novi Ligure.

 

Ritrovata la bicicletta con carrellino

 

Il 17 dicembre nei pressi del parco giochi dell’Oasi venne rubata una bicicletta con carrellino per il trasporto di due bambini, di proprietà di una mamma tortonese. Il giorno dopo bici e carrellino sono stati ritrovati. 

 

Denunciato

 

I carabinieri hanno denunciato a piede libero un egiziano residente in via G. Di Vittorio per maltrattamenti in famiglia dopo che l’uomo aveva picchiato la moglie.

 

Colonia felina

 

E’ stata riconosciuta una nuova colonia felina, l’11ª in città, posta in strada Valle 27, il cui referente è Cristina Fanzio.

 

Proroga concessione impianti sportivi 

 

L’amministrazione comunale ha deciso di prorogare di 3 anni la concessione degli impianti sportivi tortonesi gestiti da associazioni sportive, concessione che per la maggior parte delle società sarebbe scaduta a fine 2021 con 3 eccezioni: il Cai per la parete di arrampicata presso la palestra Coppi, in scadenza a fine 2022; l’Asd Hic Sunt Leones per il Fausto Coppi in scadenza al 30 giugno 2024; il Derthona Basket per il palazzetto Camagna in scadenza il 30 settembre 2023. Le altre società sono: Atletica Derthona per la pista di atletica, Asd Sg Derthona per il campo Cosola, Asd Dertona Calcio Giovanile per il campo Cucchi, Derthona Nuoto per la piscina Dellepiane e Derthona Tennis per i campi in via Montello.