I VOLONTARI “AMICI DEL 4° PIANO” DURANTE L’EMERGENZA CORONAVIRUS 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   17/02/2021 00:00:07 

 

“Amici del 4° Piano”: questo è il nome del mio gruppo di volontariato, nato nel 2013, nel reparto di oncoematologia pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia (ubicato al 4° piano). Innanzitutto il gruppo organizza attività ludico-ricreative per i piccoli pazienti ricoverati e segue a domicilio alcuni bambini in cura al San Matteo (progetto definito “affiancamento”). In questi anni, alla normale attività di volontariato abbiamo affiancato quella della raccolta fondi: abbiamo sostenuto importanti progetti per migliorare la qualità della vita dei bambini malati di leucemia, in particolare, il progetto di supporto psicologico e quello della fabbrica delle cellule staminali (“Cell Factory”). La nostra attività è stata pesantemente condizionata in senso negativo dalla pandemia di Covid-19; già a febbraio 2020 abbiamo dovuto sospendere i laboratori e gli affiancamenti, per tutelare la sicurezza dei bambini e delle loro famiglie. Tuttavia non ci siamo fermati! Di fronte al dilagare del contagio e dei crescenti bisogni degli ospedali, abbiamo deciso di unirci ad altre associazioni della provincia di Pavia e di costituire il gruppo “NOI con VOI”, con lo scopo di soddisfare le continue richieste dei reparti Covid: la formula è stata vincente, anche grazie alla generosità delle persone e alla bella collaborazione che si è instaurata con gli altri gruppi di volontariato: i reparti indicavano i bisogni più urgenti e il gruppo acquistava i materiali necessari, bypassando la spesso lunga e articolata burocrazia degli ospedali. Sono così stati acquistati ventilatori polmonari, DPI, saturimetri, broncoscopi e molto altro. Nel corso della pandemia, dopo l’emergenza sanitaria è purtroppo arrivata quella economica. Il nostro gruppo di volontariato si è attivato per sostenere con aiuti economici tante famiglie in difficoltà, sia a Pavia e provincia sia nel Tortonese (ad esempio, abbiamo collaborato con il Comune di Tortona nell’ambito del progetto “Spesa Solidale”), fino ad arrivare a Roma e Napoli, dove abbiamo inviato beni di prima necessità ad alcune famiglie bisognose e ad una comunità che si occupa di persone senza fissa dimora. In alcuni casi, abbiamo anche acquistato PC e tablet per la “didattica a distanza”. Durante questa seconda ondata di Coronavirus, abbiamo proseguito il sostegno economico alle famiglie in difficoltà e, a distanza, al “nostro” reparto di oncoematologia pediatrica. Nel periodo natalizio abbiamo così avviato alcune iniziative finalizzate a finanziare le nostre attività e a collaborare con le realtà locali. Contemporaneamente abbiamo attivato il progetto “lista dei desideri” per i bambini del “4º piano”: i piccoli pazienti hanno indicato i loro desideri in lettere appositamente prestampate e, con l’aiuto delle tante persone che ci seguono, abbiamo fatto il possibile per soddisfare le loro richieste a Natale. Progetti per il futuro? In attesa che l’attività in reparto riprenda, istituiremo un premio di studio con l’Università di Pavia, in memoria di una bambina mancata nel 2017 e finanzieremo l’acquisto di alcuni materiali per la “Cell Factory” del San Matteo. Inoltre, abbiamo portato molti generi alimentari al convento dei Padri Cappuccini di Tortona, destinati alla “mensa dei poveri”.