OSPEDALE: TRATTATIVA IN CORSO PER IL RUOLO DEI PRIVATI. “SIAMO PIÙ VICINI ALLA SOLUZIONE” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   17/02/2021 00:00:14 

 

 

Mentre ormai si susseguono incontri e riunioni a Torino e ad Alessandria, si parla sempre più insistentemente di un ingresso dei privati nella gestione del nostro ospedale. Quindi una domanda è d’obbligo.

 

Dottor Perla, con tutti i suoi impegni, come pensa di trovare il tempo per dedicarsi al nostro ospedale? Una cosa alla volta: l’affidamento di un servizio e l’instaurazione di forme di collaborazione dovranno passare da una gara pubblica e solo dopo si conoscerà il soggetto che dovrà occuparsi dell’ospedale. Se saremo noi troveremo il tempo, anzi per quanto mi riguarda sarei pronto da domani a ridimensionare i miei impegni. Una cosa è però già certa: un’operazione così complessa va gestita in squadra ed affidata ad una persona che abbia la stima e la fiducia di tutti coloro che operano nell’ospedale. Al momento io creo solo le pre condizioni affinché ciò avvenga. 

 

Covid permettendo, quali saranno i tempi? Appunto. L’emergenza (e le scelte avventate) hanno privato Tortona del suo ospedale ma i prossimi mesi saranno utili se si definirà un progetto condiviso tra tutti i soggetti investiti del problema: la politica regionale, le istituzioni locali, i sindaci del territorio, le rappresentanze dei medici e delle professioni sanitarie e noi naturalmente. Come in tutte le cose si dovrà seguire un metodo: innanzitutto verificare il fabbisogno reale della popolazione, i tempi d’attesa, i flussi della mobilità passiva, la sostenibilità economica dei progetti. Dopo la fase “tecnica” dovrà seguire un confronto tra le forze politiche, economiche e sociali, le associazione di volontariato e le istituzioni religiose. Queste ultime sono le più vicine ai bisogni reali della popolazione e se fossi io a scegliere le priorità dei soggetti da coinvolgere partirei proprio da loro. Solo al termine del percorso la politica dovrà fare le sue scelte indicando gli obiettivi che si intende raggiungere. Per quanto ci riguarda siamo disponibili a dare il nostro contributo in ogni fase del processo. Stante questa premessa non prevedo tempi brevi ma mi auguro che almeno siano mesi spesi bene.

 

L’assessore Icardi ha affidato alla dirigenza sanitaria locale la stesura di proposte che coinvolgano il privato. Un passo concreto verso la soluzione del problema. Certo, un atto importante e coraggioso ispirato dalla consapevolezza che la sostenibilità dell’intero sistema sanitario passa da una più stretta collaborazione tra il pubblico e il privato. La nostra provincia ha l’occasione storica per realizzare in questo territorio una operazione sanitaria di ampia portata. Una congiunzione astrale favorevole ci consente oggi di mettere in campo tutte le forze disponibili: l’Azienda ospedaliera, gli ospedali del territorio, l’avvio della facoltà di medicina, la creazione dell’Ircs ed una sanità privata di livello. Confido nella intelligenza ed esperienza di chi è alla guida dell’Asl e dell’Aso e nella lungimiranza delle direzioni sanitarie delle due aziende.

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