LA PAGINA FLASH DI SETTE GIORNI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   19/02/2021 09:30:00 

 

Da domenica saranno vaccinati gli over 80, calano ancora i contagi

Il comune concede all’Asl la sala polifunzionale per le vaccinazioni: se ne possono fare 960 alla settimana

 

Come purtroppo era facile attendersi il piano vaccinale predisposto dalla Regione a fine della scorsa settimana e che doveva iniziare l’8 febbraio sta subendo lunghi ritardi. Alla data di martedì 16 in provincia sono state effettuate oltre 28 mila vaccinazioni, fra prime e seconde dosi, di cui 2.424 a Tortona. Di quanto è accaduto per le vaccinazioni alle forze dell’ordine abbiamo già scritto: ritardi nella comunicazione e, soprattutto, resistenze da parte di molti a ricevere un vaccino considerato poco efficace sopra i 55 anni (ora si parla di 65), oltre al fatto che nelle forze dell’ordine non sono pochi coloro che hanno superato quell’età! Non sono ancora noti, alla data del 17 febbraio, i dati relativi all’adesione alle forze dell’ordine, mentre sono 3.913 i dipendenti delle scuole in provincia che hanno aderito alla vaccinazione, che è iniziata venerdì 19, e 17.540 ultra ottantenni su poco meno di 41 mila abitanti in quella fascia d’età sul territorio provinciale; per loro l’inizio delle vaccinazioni è previsto per domenica 21. Ultimo dato: i vaccinati nella giornata di martedì, in città, sono stati 107. Da lunedì 15, invece, le difficoltà si sono riversate sui medici di famiglia che devono far fronte, da una parte, alle richieste dei loro assistiti ultra ottantenni…

 

Iniziati gli scavi per la Cittadella dello Sport

 

Lunedì mattina sono iniziati i primi lavori di scavo propedeutici alla realizzazione della Cittadella dello Sport. Nella foto l’escavatore in funzione e la prima montagnola di terreno in attesa di essere spostata. Martedì, invece, la commissione edilizia, come da noi anticipato sullo scorso numero, ha dato parere favorevole alla realizzazione dell’impianto, per cui ora, dopo la firma della convenzione, sarà rilasciato il permesso di costruire.

 

 

Decade il CdA di Asmt?

 

Come noto alcune settimane fa è stato cambiato il consiglio d’amministrazione di Asm Voghera, società di fatto proprietaria di Asmt, con Sergio Bariani ritornato al vertice. Non si tratta solamente di un cambio indolore, ma di una vera e propria svolta dovuta al mutamento di maggioranza nel consiglio comunale vogherese. Il precedente CdA, infatti, era stato eletto con quello che la sindaca Garlaschelli aveva definito come “un colpo di mano” da parte della giunta uscente. Subito dopo la nomina di Bariani l’avvocato Cesare Rossini, membro del CdA tortonese, ha rassegnato le dimissioni. Nei giorni scorsi, dopo un colloquio con il presidente Bariani, anche Raffaele La Felba, presidente di Asmt, ha ufficializzato le sue dimissioni, giustificate proprio dal fatto che è cambiato l’assetto proprietario…

 

Dolce vita

 

Ci ha fatto specie e riflettere una dichiarazione che abbiamo sentito in tv domenica scorsa: “hanno vietato lo sci, ma noi siamo venuti apposta in montagna per sciare, ci piace”. Ecco, in questa dichiarazione di un appassionato degli sport invernali c’è qualcosa che non comprendiamo, perchè dovrebbe ormai essere chiaro a tutti, giovani e meno giovani, che da un anno siamo entrati nell’era post Covid, e che quella ante Covid è finita, definitivamente. Lo scrivemmo quasi un anno fa, e lo ripetiamo: non si potrà più tornare a come eravamo prima. Innanzitutto perchè, nonostante i vaccini, non sappiamo ancora la loro durata, le conseguenze eventuali che si potranno avere nel tempo, e la reale efficacia immunitaria, per cui mascherina e distanziamento sociale, almeno per quest’anno, non potremo scordarceli e, temiamo, non potremo farlo se vorremo stare tranquilli anche nel 2022. Poi perchè la crisi economica innescata da questa pandemia è veramente devastante e sarà ancor più devastante tra mesi, quando non ci sarà più il blocco dei licenziamenti, quando tante piccole realtà commerciali, artigianali ed industriali saranno costrette a chiudere, per mancanza di commesse e di denaro…

 

In consiglio comunale si è parlato di ospedale, rifiuti e nucleare

 

Lunedì pomeriggio, 15 febbraio, si è tenuto il consiglio comunale. La seduta, lunga ma non particolarmente importante, ha avuto al centro del dibattito, ancora una volta, come ormai da anni, la questione dell’ospedale, sollevata dai consiglieri Dem Castagnello e Graziano e da Lorenzo Bianchi, con un ordine del giorno che è stato poi ritirato per permettere di presentare, nella prossima seduta, un documento unitario. A questo proposito, a parte, si potranno leggere le dichiarazioni del sindaco che ha fatto il punto della situazione. In discussione anche un’interrogazione della minoranza sull’attività dell’osservatorio ambientale alla quale ha risposto il vice sindaco. Morreale ha ricordato che l’osservatorio si è riunito 3 volte dalla sua costituzione, ha svolto due verifiche “ispettive” al biodigestore “individuato come la causa principale delle emissioni odorifere”. Nell’ultima riunione, di circa un mese fa, l’organo comunale ha discusso del sito nazionale per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi “impegnandosi nell’approfondire la tematica” interessandosi poi della variante al Prg che dovrà essere esaminata…

 

Il sindaco Chiodi sulla “questione ospedale”

 

Ho letto con interesse l’ordine del giorno che stiamo discutendo. Sono sicuramente d’accordo su una parte cospicua delle premesse, in particolar modo sulla drammatica constatazione degli effetti devastanti che la pandemia e la sua gestione hanno avuto, rispettivamente, sugli effetti sanitari ed economici del nostro Paese. Così come sulla necessità di collaborare ad ampio spettro per la ricostruzione che si è resa necessaria. Infine, inutile dirlo, sulla necessità di lavorare per un potenziamento dell’ospedale di Tortona che verrà reso operativo al termine della fase pandemica, cioè quando sarà riconvertito da ospedale Covid. Non abbiamo in questo momento delle previsioni certe su quando questo dovrà avvenire, ma è sicuro che i sanitari stanno aspettando l’evoluzione della pandemia in questo mese di febbraio e nel mese di marzo, periodo in cui abbiamo avuto il picco più significativo l’anno scorso, per prendere una decisione in merito. Devo tuttavia far notare che questo ordine del giorno, protocollato il 5 febbraio scorso, arriva quantomeno in ritardo: si dice che “è giunto il momento di avviare un confronto” sulla sanità nella nostra zona, quando già il 16 novembre 2020 i rappresentanti politici e istituzionali del nostro territorio, i 40 sindaci del Tortonese che compongono l’assemblea del Cisa…

 

Due scosse di terremoto

 

Due scosse di terremoto sono state registrate dai sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in val Curone. Una prima scossa, alle 19 di lunedì 15 febbraio, ha interessato Fabbrica Curone con epicentro a 6 km a sud est del paese, di magnitudo 2.1, quindi molto lieve. La scossa non è stata percepita in superficie ma ha interessato anche i comuni di Montacuto, Gremiasco, Dernice, San Sebastiano Curone, Brignano Frascata, Garbagna, Momperone, Casasco ed altri 36 comuni delle valli Borbera e Staffora fino ad Isola del Cantone. Una seconda scossa è stata registrata giovedì 18 febbraio, alle 4 del mattino a Pozzol Groppo, con epicentro a 2 km a sud del paese. Anche in questo caso si è trattato di una scossa di lieve entità, 2.0, a 10 km di profondità. Interessato il sottosuolo dei comuni di: Momperone, Montemarzino, Casasco, Monleale, Volpedo, Brignano Frascata, Montegioco, Berzano, Volpeglino, Casalnoceto, Cerreto Grue, Avolasca, San Sebastiano Curone, Castellar Guidobono, Gremiasco, Garbagna, Costa Vescovato, Sarezzano, Dernice, Viguzzolo, Castellania, Villaromagnano, Montacuto, Paderna, Carezzano, Sant’Agata Fossili, Carbonara Scrivia, Spineto Scrivia, Pontecurone, Villalvernia, Tortona, Gavazzana, Fabbrica Curone, Sardigliano, Cassano Spinola, Castelnuovo Scrivia fino a Montalto Pavese e la valle Staffora.

 

Riaperto al pubblico il Cora Kennedy Sada

 

Mercoledì 17 febbraio la residenza per anziani "Cora Kennedy Sada" in via Barabino a Tortona ha riaperto al pubblico. Nella struttura che ormai da qualche tempo è "Covid free" è stata allestita una sala con diverse postazioni dove gli ospiti, nel rispetto delle distanze e delle misure di sicurezza per limitare la diffusione del contagio, possono tornare ad incontrare parenti e famigliari. L'adeguamento dei locali è stato realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione "Uccio Camagna" che già nei mesi scorsi aveva garantito il suo aiuto nell'acquisto di presidi medici per il "Cora Kennedy Sada". Alla riapertura di mercoledì erano presenti anche il sindaco Federico Chiodi, l'assessore ai servizi sociali Marzia Damiani e la presidente della Fondazione Pia Camagna.

 

Tortona buia: troppi contratti, luci fra gli alberi e pochi led

 

Qualcuno dirà che è un “pallino” della redazione di questo giornale, ma vi assicuriamo che le lamentele che ci arrivano su questo argomento da parte dei lettori sono moltissime. Ci riferiamo allo stato dell’illuminazione pubblica delle vie della nostra Tortona. In primo luogo la lamentela più ricorrente riguarda il fatto che le luci non si accendono e spengono contemporaneamente, per cui si hanno vie illuminate o vie non illuminate nello stesso momento e nello stesso rione. Il problema, sappiamo, non è di semplice soluzione, in quanto i gestori (ancora per quanto?), dell’impianto di illuminazione sono più d’uno con contratti diversi. E’ auspicabile però che si giunga presto ad un accordo, o al passaggio della gestione della pubblica amministrazione all’Asmt, come era stato deciso dalla precedente amministrazione, in modo che le varie centraline siano dotate di crepuscolari che attivino spegnimento ed accensione allo stesso tempo. C’è poi un secondo problema: in molti viali cittadini l’illuminazione serve essenzialmente a far luce sulle foglie degli alberi, e non a terra. In questo caso la soluzione non è facilissima, perchè occorre o potare meglio gli alberi, o cambiare i pali che sorreggono le luci. Cosa non da poco, anche dal punto di vista economico…

 

717 i farmaci raccolti per il Banco Farmaceutico

 

Anche quest'anno, nonostante i disagi causati dalla pandemia, le farmacie di Tortona, Piovera e Villalvernia hanno aderito alla raccolta del farmaco promossa a livello nazionale dal Banco Farmaceutico. I cittadini hanno risposto con generosità consapevoli che il Covid non ha annullato gli altri malanni anzi ne ha accentuato uno in più ... la povertà. I farmaci raccolti sono stati in totale 717 e sono stati donati a: Piccolo Cottolengo don Orione, Terre di Mezzo Odv, Centro Paolo VI e Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta. Tutto ciò è stato possibile grazie all'impegno dei farmacisti e di tutti i volontari che hanno regalato parte del loro tempo alla raccolta. Un ringraziamento speciale va ai volontari Cri, a quelli dell'Ordine di Malta, della Casa di Accoglienza e del Piccolo Cottolengo.

 

Era domenica 23 febbraio 2020... - Scatta l’allarme Covid a Tortona

 

Ci siamo. Martedì prossimo 23 febbraio ricorrerà il primo anno di pandemia anche per la nostra città. Poi ci fu la chiusura dell’ospedale, e quanto ne conseguì. Ricapitoliamo i fatti. Il 23 febbraio 2020 era una domenica, verso le 9,30 ci dicono che il pronto soccorso cittadino è chiuso per “emergenza sanitaria”; ci rechiamo a controllare, constatiamo che è tutto vero e ne diamo subito notizia sul sito e sulla pagina Fb. Alle 11,15 lanciamo il primo aggiornamento: il pronto soccorso è sigillato, la porta interna chiusa addirittura da due aste di legno. Le voci parlano di una coppia di concittadini, molto conosciuti in città, con l’uomo “probabilmente” infetto. Un noto residence del centro storico, in via Perosi angolo via Calvino, è sigillato e gli occupanti, 7 di cui 2 provenienti dalle cittadine lombarde ove si è manifestato per primo il virus, sono isolati. Dinnanzi all’ospedale, intanto, arrivano il sindaco Chiodi e gli assessori Galvani e Bonetti che vanno a colloquio con Andrea Calvani, direttore sanitario dell’ospedale. Alle 13 sappiamo che ai due ricoverati in isolamento è stato fatto il tampone, poi inviato a Torino (l’esito si saprà solo a sera e sarà, fortunatamente, negativo) e che da Torino viene l’ordine di montare dinnanzi ad ogni pronto soccorso una tenda per pre triage dei ricoverati…

 

Pontecurone - Sanità per il Tortonese: non solo ospedale - Intervento del sindaco Rino Feltri

 

Credo che parlare dei problemi della sanità della nostra zona e portare la discussione solo sul ruolo dell’ospedale sia molto riduttivo. Se vogliamo riaffermare un diritto, cioè quello della salute, dobbiamo considerare molti fattori determinanti di cui, uno, non tra i più importanti, è l’Ospedale. Oggi sul territorio assistiamo ad un impoverimento senza precedenti dei servizi sanitari in generale, quelli che garantiscono equità di cura anche ai più indigenti. Lo sviluppo e incremento di questi servizi  dovrebbe essere uno degli obiettivi prioritari di noi sindaci. La salute da diritto fondamentale è diventata una merce, un bene posseduto da coloro che se lo possono permettere, alla stregua di qualsiasi altro bene di consumo: chi dispone di maggiori possibilità finanziarie paga ed ottiene dal privato le prestazioni sanitarie, chi non dispone di risorse economiche, perché senza lavoro o precario, invece si scontrerà con la burocrazia della istituzione pubblica ed andrà ad incrementare la percentuale di coloro che rinunciano alle cure. Gli organismi di governo della Sanità territoriale sono anni che non vengono convocati ed oggi utilizziamo impropriamente l’assemblea dei sindaci del consorzio socio-assistenziale  come interlocutore. Non funziona così…

 

Basket - Serie A2 - Girone Verde - Treviglio e Piacenza i prossimi ostacoli. Fabi out un mese. Arriva Lollo D’Ercole

 

Si riparte. Dopo il weekend di pausa che ha permesso ai leoni di tirare il fiato e ricaricare le pile, domenica riparte l’avventura della regular season che ha in programma per i bianconeri un vero tour de force con gare ogni tre giorni dal 21 di questo mese fino al termine della stagione regolare, dieci match nel giro di 37 giorni. Ad aumentare il livello di difficoltà il fatto che le prime due sfide in programma saranno entrambe lontano da casa, domenica a Treviglio e mercoledì sul parquet di Piacenza che il 10 febbraio battè i leoni sul parquet di Voghera. Coach Ramondino, che in settimana ha fatto svolgere intensi allenamenti, dovrà però fare a meno per il prossimo mese di Agustin Fabi, rivelatosi fondamentale per questa squadra per rendimento e leadership, e per ovviare alla sua assenza la società si è subito mossa sul mercato e si è assicurata le prestazioni di un giocatore di grande esperienza e talento come Lorenzo D’Ercole che arriva a Tortona dalla Reyer Venezia.

 

La situazione. Coach la pausa è servita a ricaricare le pile? Vi siete allenati bene? “Sì abbiamo fatto qualche giorno di riposo, un po’ di lavoro differenziato e da martedì abbiamo ricominciato il lavoro in palestra tutti insieme - spiega Ramondino - Ci aspetta un mese difficile e vogliamo farci trovare pronti”. In programma ci sono 10 gare praticamente in un mese…

 

Serie A2 Femminile - Girone Nord - Autosped in emergenza, Crema si impone. Sabato al Camagna arriva la capolista Udine

Dal 12 al 14 marzo Final Eight di Coppa Italia a Brescia

 

Crema - Castelnuovo    84-53

(22-11, 41-26, 61-35)

 

Niente da fare per l’Autosped che in assetto di emergenza (oltre alla perdurante assenza di Gatti si era aggiunta quella di Podrug) cede sul campo della capolista Crema, autrice di una prova maiuscola in fase offensiva anche se agevolata da una difesa castelnovese che, come sette giorni prima, non è apparsa immune da responsabilità. Solo nei primissimi minuti le giraffe sono riuscite a restare in scia alle padrone di casa, cercandone di limitare l’enorme potenziale balistico: con il passare dei minuti però Crema ha preso decisamente in mano l’inerzia della gara chiudendo la prima frazione già con un vantaggio in doppia cifra (22-11). Secondo quarto che ricalca nell’andamento quanto visto nei 10’ precedenti con le lombarde che cercano di scrollarsi di dosso definitivamente le giraffe e le ragazze di Zara che provano a non perdere troppo terreno. Il +15 con cui si va al riposo, per quanto possa essere già un margine di tutto rispetto, non chiude del tutto la sfida ma al rientro in campo sono ancora le locali a pigiare sull’acceleratore riuscendo, in pochi minuti, a chiudere il discorso riguardo all’assegnazione dei due punti…

 

 

Serie D - Girone A - Hsl Derthona a Sestri Levante. Il volto nuovo è Antonio Cardore

 

La sconfitta casalinga subìta domenica al Coppi per mano della forte Caronnese, la seconda di fila e la 5ª da inizio campionato fra le mura amiche, ha definitivamente aperto la crisi dei leoni che nelle ultime 7 giornate hanno raccolto la miseria di soli 6 punti, vincendo solo contro il Borgosesia in casa. Una deriva lenta ma inesorabile che vede i bianconeri in caduta ormai da parecchie giornate e dopo la 5ª piazza della 10ª giornata, alla 20ª si è ormai arrivati in 14ª posizione, a solo 4 lunghezze dalla zona playout. L’imperativo quindi è quello di tornare a fare al più presto bottino pieno per rilanciarsi in graduatoria e riportare un minimo di serenità fra i ragazzi, che ora, in una posizione di classifica più pericolosa, possono iniziare a sentire maggiormente la pressione. Per ovviare a tutto ciò e per dare nuova linfa alla squadra, alzando il livello tecnico e di personalità del centrocampo, in settimana è arrivato alla corte di Pellegrini un nuovo elemento, Antonio Cardore, centrocampista di talento e sostanza, che insieme a Gjura migliora la rosa sia a livello fisico che tecnico e porta esperienza e cattiveria agonistica…

 

Automobilismo - ALMS - Pier Guidi cerca il riscatto ad Abu Dhabi

 

Dopo il doppio e ravvicinato appuntamento di Dubai, primo e secondo round dell’Asian Le Mans Series 2021, la carovana del circuito endurance asiatico si è mossa presso il tracciato di Yas Marina ad Abu Dhabi dove nel weekend si svolgeranno le due gare che assegneranno i titoli, e con essi, l’invito automatico alla prossima 24 Ore di Le Mans. Il campione tortonese Alex Pier Guidi, autore comunque di una prestazione molto positiva nel suo turno di guida in pista a Dubai, si presenta all’appuntamento ancora arrabbiato per le prestazioni insufficiente della macchina nei round di apertura dove la sua Ferrari numero 51 del team AF Corse, a causa di un Bop molto penalizzante che paga almeno mezzo secondo dalle Porsche e di qualche errore dei soci di abitacolo, non ha potuto gareggiare per le posizioni di testa chiudendo solo in 15ª posizione…

 

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