IN CONSIGLIO COMUNALE SI PARLATO DI OSPEDALE, RIFIUTI E NUCLEARE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   24/02/2021 00:00:10 

 

Lunedì pomeriggio, 15 febbraio, si è tenuto il consiglio comunale. La seduta, lunga ma non particolarmente importante, ha avuto al centro del dibattito, ancora una volta, come ormai da anni, la questione dell’ospedale, sollevata dai consiglieri Dem Castagnello e Graziano e da Lorenzo Bianchi, con un ordine del giorno che è stato poi ritirato per permettere di presentare, nella prossima seduta, un documento unitario. A questo proposito, a parte, si potranno leggere le dichiarazioni del sindaco che ha fatto il punto della situazione. In discussione anche un’interrogazione della minoranza sull’attività dell’osservatorio ambientale alla quale ha risposto il vice sindaco. Morreale ha ricordato che l’osservatorio si è riunito 3 volte dalla sua costituzione, ha svolto due verifiche “ispettive” al biodigestore “individuato come la causa principale delle emissioni odorifere”. Nell’ultima riunione, di circa un mese fa, l’organo comunale ha discusso del sito nazionale per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi “impegnandosi nell’approfondire la tematica” interessandosi poi della variante al Prg che dovrà essere esaminata. Infine l’osservatorio ha discusso della qualità dell’aria, “rinviando però ogni valutazione al ricevimento della relazione dell’Arpa”. L’osservatorio si è interessato anche alla rete 5G, avviando contatti con l’Arpa per gli ulteriori approfondimenti, e alla qualità delle acque, contattando Gestione Acqua per l’acquisizione dei dati. Approvato dalla maggioranza con l’astensione dell’opposizione, invece, l’ordine del giorno presentato dai tre capogruppo Bottazzi, Calore e Cortesi sulla proposta della Sogin per la localizzazione del deposito dei rifiuti radioattivi; il sunto del documento può essere letto nell’articolo a lato. In precedenza, dal punto di vista prettamente amministrativo, i consiglieri all’unanimità hanno approvato il regolamento per la disciplina dell’attività di vendita di quotidiani, adeguandolo alle ultime decisioni nazionali e il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il 2020, che ha visto i consiglieri Dem contrari ed astenuti gli altri membri della minoranza. In effetti non vi sono novità, si tratta solo di terreni o reliquati di terreni, per un valore presunto di 1,9 milioni di euro.