IN ARRIVO LA DIFFERENZIATA PER IL QUARTIERE DI SAN BERNARDINO. PER LE LETTIERE DEI GATTI CI SARANNO APPOSITI CONTENITORI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   31/03/2021 00:00:05 

 

Di un certo interesse la riunione della commissione urbanistica ed ambiente che si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 18 marzo. Il primo punto in discussione era un aggiornamento dell’attività dell’osservatorio ambiente, per il quale è intervenuto il presidente, il primario di chirurgia dell’ospedale Luca Lenti. L’osservatorio sta preparando tre relazioni che tra breve saranno rese pubbliche: una sul piano regolatore generale, una sul deposito di rifiuti nucleari che potrebbe essere realizzato nella nostra provincia ed infine una sulla qualità dell’acqua nel territorio comunale. Tre argomenti importanti dei quali informeremo appena saranno resi pubblici. Alla riunione è intervenuto anche il comandante dei vigili per illustrare le nuove norme antismog, di cui abbiamo già scritto sul numero del 5 marzo, che sono state inasprite dalla Regione ma che, in verità, non ci pare siano molto seguite dai nostri concittadini. E proprio su questo fatto c’è da registrare le dimissioni da membro dell’osservatorio dell’ex consigliere comunale Danilo Bottiroli, molto critico non tanto sull’operato della commissione, ma sull’applicazione delle norme e su come queste vengono fatte rispettare. Ma del resto le dimissioni polemiche di Bottiroli non sono una novità. Tra breve il sindaco nominerà il suo sostituto, pescando tra le domande a suo tempo inviate. In commissione si è anche discusso su una variante al piano regolatore che sarà approvata dal prossimo consiglio comunale relativa ad interventi non previsti dall’attuale variante che è in regime di salvaguardia, richiesti da aziende operanti a Rivalta Scrivia. Si tratta della Ecoprogram spa per un “adeguamento di limitata entità della localizzazione delle aree destinate ad infrastrutture, un adeguamento di limitata entità del perimetro delle aree sottoposte a strumento urbanistico esecutivo e una rideterminazione delle delimitazioni di aree già sottoposte a strumento urbanistico esecutivo”; della Vista srl e Pecorara srl per un “adeguamento di limitata entità della localizzazione delle aree destinate ad infrastrutture nonchè un adeguamento di limitata entità dei perimetri delle aree sottoposte a strumento urbanistico esecutivo” e della Rte spa, ovvero Rivalta Terminal Europa, “riguardante la previsione nello strumento urbanistico comunale di un raccordo ferroviario nell’area logistica”, due localizzate in zona industriale I19, una (Pecorara e Vista) in zona agricola 2. Infine (e come poteva non essere?), si è parlato di raccolta differenziata, il famoso “Porta a Porta osé” che ormai da due anni ci portiamo avanti e che è decollata, anche se con risultati più che egregi (75% di differenziata al di sopra del limite di legge del 65%!) solo in alcuni quartieri, interessando circa 9.000 cittadini. Il prossimo quartiere che inizierà a differenziare sarà San Bernardino: la maggior parte dei condomìni ha scelto la soluzione dei contenitori comuni per carta e plastica mentre i cittadini utilizzeranno quelli individuali per umido e indifferenziato. Sarà poi la volta (quando?) del centro storico e delle frazioni, ove sarà mantenuto un sistema di raccolta stradale, con il posizionamento di nuovi cassonetti accessibili con apertura a badge; quelli per l'indifferenziato avranno anche un misuratore volumetrico che consentirà di determinare la quantità di rifiuto smaltito da ciascun utente, passaggio indispensabile per l'applicazione della tariffa puntuale, che sarà in vigore già da quest'anno. Infine è stata trovata una soluzione anche al problema dello smaltimento dei rifiuti provenienti da lettiere per animali domestici: saranno posizionati appositi cassonetti, sempre con apertura a badge, accessibili a quanti ne faranno richiesta, con un costo a svuotamento che dovrebbe aggirarsi attorno a 1,50-2 euro. Insomma il cammino è ancora lungo, anche se ormai non dovrebbe più essere in salita.