PONTECURONE - L’AMMINISTRAZIONE SPIEGA IL PERCHÈ SI SONO ABBATTUTI I TIGLI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/04/2021 00:00:04 

 

La scorsa settimana abbiamo pubblicato un intervento dell’ex sindaco Claudio Scaglia molto critico sull’abbattimento dei tigli in viale Di Vittorio. Qui di seguito la risposta dell’amministrazione comunale. “Lunedì 15 marzo è iniziato l’abbattimento dei tigli di viale G. Di Vittorio. Cerchiamo insieme di capire cosa ci sia dietro a questo intervento che ha colto molti di sorpresa. Tanti concittadini avranno notato che, nei mesi scorsi, sono stati fatti parecchi lavori riguardanti le linee gas lungo il viale. Alcuni, più attenti, si saranno accorti, specialmente ora che i tigli non ci sono più, di quanto fossero sconnessi i marciapiedi. Cosa c’entrano questi due fatti? Sono i tigli. Sono stati loro, con il loro fitto apparato radicale, ad aver mosso i marciapiedi e i muretti ed aver intaccato le linee sotterranee dei servizi di approvvigionamento. Ciò, ha portato alla decisione di sostituire queste piante; tanto belle, quanto dannose. Pur essendovi state già in passato relazioni di esperti chiamati a valutare lo stato di salute dei soggetti arborei comunali, è in particolare nell’ultima che si sottolinea lo stato di pericolosità del viale alberato G. Di Vittorio e si consiglia quanto segue: “L’unica soluzione percorribile per risolvere il problema è la riqualificazione complessiva dell’intera piattaforma stradale con la rimozione dei soggetti arborei, la fresatura delle ceppaie, il rifacimento delle caditoie e dei marciapiedi, la realizzazione di un nuovo manto bituminoso e la messa a dimora di una nuova alberata impiegando soggetti arborei adatti al contesto ambientale in termini di dimensioni e caratteristiche degli apparati radicali” - dr. agr. Alberto Mallarino. Perché sono stati tagliati al piede? Il lavoro di eradicazione vero e proprio avrà luogo più avanti. Era, però, necessario, per ragioni di gestione dei lavori pubblici da parte dell’ufficio tecnico comunale, procedere all’abbattimento delle piante prima della primavera/estate. Rimarrà così? Ovviamente non rimarrà così, vi è un progetto esecutivo di riqualificazione e messa in sicurezza del viale e marciapiedi, con annessa ripiantumazione con alberi ad alto fusto ma dai costi di gestione più contenuti degli attuali tigli. In cosa consisterà il progetto? Tale intervento è necessario e propedeutico per la realizzazione dei lavori, previsti nel programma triennale LLPP 2021/2023, annualità 2021 e denominati “messa in sicurezza strade - viale G. Di Vittorio”. L’abbattimento costituisce la prima fase dell’intervento relativo alle alberature che terminerà con la trivellazione dei ceppi al momento dell’inizio dei lavori di rifacimento del viale G. Di Vittorio. Il comune di Pontecurone ha ottenuto il finanziamento da parte del Ministero dell’Interno per la progettazione definitiva ed esecutiva che è attualmente in corso, il progetto di fattibilità tecnica economica redatto dall’ufficio tecnico comunale è stato approvato con D.G.C. n. 8/2021. Nel progetto per la risistemazione della via, verrà prestata la massima attenzione affinché si possa procedere con la messa a dimora di nuove essenze arboree in numero e per tipologia compatibili con l’assetto stradale. Perché ora? Dal punto di vista tecnico-pratico, sempre nella sopracitata relazione del dott. Mallarino, si evidenzia che, dei 71 tigli presenti sul viale, solo uno aveva “propensione a rischio di schianto” (ovvero di caduta) “bassa” mentre i restanti 70 si dividevano tra “moderata” (52 tigli 73%), “elevata” (16 tigli 23%) ed “estrema” (3 tigli 2%), per un totale complessivo del 99% dei tigli presenti. La relazione, come citato precedentemente, consiglia l’abbattimento, il rifacimento e la ripiantumazione totale. Visto l’elevato livello di rischio, si è deciso di procedere con l’opera. Dal punto di vista economico? Quella relativa all’alberata di viale Di Vittorio è un questione che ha parecchi anni alle spalle. Se ne parla già nel programma opere pubbliche del biennio 2012/2014 ma che viene rinviata principalmente per ragioni economiche: in particolare riguardanti l’impossibilità di accendere mutui per investimenti, causati dalla non favorevole posizione economica in cui versava il comune. La rinnovata situazione comunale, frutto del successivo periodo di risanamento, ha fatto sì che dal 2020 sia possibile accedere al credito e mettere in atto nuovi progetti ed investimenti. Speriamo tutti di vedere al più presto viale G. Di Vittorio nuovamente verde ed all’ombra ma in una veste rinnovata e più sicura”.