GESTIONE AMBIENTE: COME SMALTIRE LETTIERE DI ANIMALI ED ASSORBENTI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/04/2021 00:00:05 

 

Facendo riferimento al tema del conferimento di lettiere/deiezioni degli animali sollevato da un lettore alcuni numeri fa e di assorbenti igienici femminili, Gestione Ambiente spa ha voluto approfondire le possibili soluzioni alternative, precisando che raccolte dedicate a queste tipologie di rifiuti non erano inserite e, quindi, previste nel contratto iniziale con il Consorzio Servizi Rifiuti (Csr). Abbiamo guardato altre realtà simili e analizzato le possibili soluzioni per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Innanzitutto, le aziende di raccolta da noi interpellate non hanno attuato soluzioni particolari, anche perché attivare delle raccolte dedicate è piuttosto costoso e non compensato dai ritorni del riciclaggio; la soluzione adottata in generale è quella di conferire lettiere/deiezioni degli animali e assorbenti igienici femminili nel contenitore del secco non riciclabile (indifferenziato). Come alternativa, le possibili soluzioni individuate sono le seguenti:

 

A) LETTIERE DEIEZIONI PER ANIMALI 

 

Per tale tipo di rifiuti, in accordo con la società di smaltimento Srt, abbiamo valutato di attivare una fase sperimentale nella quale solo le lettiere dichiaratamente ed esplicitamente compostabili (non basta che ci sia scritto “biodegradabili” o “ecologiche” o altro) possano essere conferite nel contenitore dell’umido, che essendo vuotato almeno due volte la settimana non comporta problemi di deterioramento del conferito, e all’interno di un sacchetto compostabile o di carta. Srt ricorda che il conferimento nell’umido di materiali impropri non compostabili potrebbe portare seri danni al processo produttivo, quindi questa fase sperimentale cesserà qualora nel contenitore dell’umido venissero conferite lettiere non compostabili. Per capire se sono conformi alla legge e, quindi, conferibili nel contenitore dell’umido, la confezione deve riportare entrambe le definizioni “biodegradabile e compostabile”, fare riferimento alla norma europea (Uni En 13432 del 2002) e avere almeno il simbolo di uno degli enti certificatori. Dal momento che la maggior parte dei prodotti usati oggi non è compostabile, Gestione Ambiente ha concertato con il Consorzio Csr (è in corso la verifica della disponibilità dei vari Comuni) la fattibilità di installare, in postazioni strategicamente individuate, dei contenitori dedicati al conferimento di lettiere / deiezioni animali, con possibilità di singoli conferimenti fino a 20 litri, attuabili attraverso l’utilizzo di una scheda pre-caricata; per ciascun conferimento, verrà scaricata dalla scheda la cifra simbolica di 1 euro, che non coprirà certamente i costi di Gestione Ambiente ma costituirà un minimo di deterrente per i soliti “furbetti” che dovessero pensare di fare di tali contenitori un utilizzo improprio. La soluzione descritta sarà applicata in tutti i comuni che aderiranno all’iniziativa e che, quindi, decideranno di accollarsi una parte dei costi del sistema.

 

B) ASSORBENTI IGIENICI FEMMINILI

 

Per quanto riguarda gli assorbenti igienici per signora, in questo caso non c’è un problema di volumi (si sta parlando di quantità che non comprometterebbero la raccolta differenziata), ma resta il problema del possibile deterioramento del materiale organico. Si sta verificando con i Comuni e con il CSR l’ipotesi di predisporre una raccolta dedicata, magari più semplice rispetto a quella delle lettiere, servizio che comunque costringerebbe gli utenti ad andare a conferire agli Ecopunti (il che va in contrasto con lo spirito della raccolta domiciliare). Al momento, il conferimento degli assorbenti nel contenitore dell’umido non è possibile in quanto creerebbe seri problemi di processo. Gestione Ambiente è in ogni caso disponibile a discutere alternative ragionevoli di soluzione con tutti i cittadini che intendono collaborare per risolvere i problemi con serenità e buonsenso.

 

In foto: i simboli degli enti certificatori per le lettiere