EFFETTO COVID IN PROVINCIA: NEL 2020 6.000 OCCUPATI IN MENO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/04/2021 00:00:06 

 

 

Gli effetti della pandemia da Covid-19 sull’occupazione provinciale hanno prodotto 6.000 occupati in meno rispetto al 2019, per un calo del 3,5%, segnando incisivamente il trend già in calo. “Il tasso di disoccupazione in Alessandria è più alto della media piemontese, e si avvicina al trend nazionale degli ultimi 5 anni; nel caso del lavoro giovanile, il tasso sale ancora di più, sovrastando il dato regionale e italiano, salvo il 2020 - commenta Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio Alessandria-Asti - i nostri due territori presentano differenze sostanziali sul fronte occupazionale: commercio e ristorazione in calo in Alessandria e in crescita ad Asti, industria e costruzioni in lieve calo e stabili in Alessandria e in netto calo ad Asti. Come sistema camerale interveniamo con approfondimenti sui contributi regionali a sostegno della capitalizzazione delle imprese e come presenza stabile di riferimento per ogni azienda del territorio: la Camera di Commercio, oggi potenziata nel suo assetto territoriale, si pone quale luogo di incontro fra le rappresentanze settoriali per costruire percorsi praticabili di graduale uscita dalla contingenza”. Paragoniamo i dati 2020 su quelli 2019: nell’industria (senza le costruzioni) si registra un calo di 2.000 unità, per un passaggio da 46.000 a 44.000 persone occupate, -4,3%; agricoltura (5.000 unità) e costruzioni (13.000) stabili. Commercio e ristorazione calo dell’8,6%: -3.000 unità di personale (da 35.000 a 32.000). Nelle altre attività di servizi si passa da 72.000 a 69.000 unità di personale, 3.000 in meno, -4,2%. Sulla totalità dei settori, gli occupati dipendenti sono calati di 4.000 unità (da 127.000 a 123.000, per un -3,1%); gli occupati indipendenti di 3.000 unità (da 43.000 a 40.000, -7%). Il tasso di disoccupazione è salito, passando da 9,2% nel 2019 a 9,5% nel 2020. E’ interessante notare il maggior valore del tasso di disoccupazione per le donne: intorno all’11% per entrambi gli anni, contro il 7,5% del tasso maschile. Nel rapporto 2020/ 2019 il valore dimensionale resta inalterato, ma il tasso femminile scende (da 11,7% a 11,4%), mentre il tasso maschile sale (da 7,2% a 8,1%).