CASALNOCETO, LO SCONTRO TRA SINDACO E MAGGIORANZA AGLI ULTIMI ATTI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   09/06/2021 00:00:06 

 

Non è finito lo scontro tra il sindaco di Casalnoceto Giuseppe Cetta e la sua maggioranza. Come si ricorderà la scorsa settimana si è svolto un consiglio comunale convocato proprio dalla maggioranza nel corso del quale sono state approvate tre mozioni, fortemente critiche dell’operato del primo cittadino, presentate da altrettanti consiglieri di maggioranza, tra i quali il vice sindaco Silvia Figini. Cetta, a fine riunione, tenuta a porte chiuse, ha letto un comunicato che è stato poi affisso nella bacheca comunale e lunedì all’albo pretorio (e che riportiamo a pagina 11), comunicato che per la gran parte pareva dovesse preludere all’annuncio delle dimissioni, che invece non sono state presentate, anzi. A stretto giro gli stessi dissidenti della maggioranza hanno risposto a questa presa di posizione del sindaco con una lettera, protocollata lunedì, nella quale ribadiscono che vogliono “lavorare con tenacia evitando le chiacchiere ed i pettegolezzi, iniziando un percorso amministrativo serio e responsabile per il nostro paese”, che pubblichiamo integralmente, sempre a pagina 11. Insomma è ormai chiaro che o Cetta scende a patti con la sua maggioranza o la fine di questa amministrazione è alle porte. Di seguito, infine, pubblichiamo volentieri una lettera che ci ha inviato il sindaco.

 

Caro Direttore,

le chiedo ospitalità perché anch’io vorrei dire la mia opinione sui fatti che hanno avuto tanta risonanza sul suo giornale, in merito alla debacle che avrei subìto nell’ultima seduta del consiglio comunale. La seduta si è tenuta in presenza, ma senza pubblico, come prescritto dalle norme anti Covid-19 in vigore. Nessun divieto ai cittadini; è bene precisare. Sulle mozioni, e sugli argomenti delle stesse, innanzitutto, a mio parere, occorre osservare che bisognerebbe fare qualche considerazione sulla consistenza degli argomenti e sulle conseguenze che certe azioni possono comportare. Sulla prima osservo che il nostro Centro Vaccinale Comunale Temporaneo Emergenziale è stato organizzato nell’assoluto rispetto delle norme di sicurezza nonché delle norme sanitarie ed autorizzato dall’AslAl (Del. Commissariale n.312 del 13/04/2021) unitamente ad altri 16 Centri di comuni della Provincia di Alessandria. E’ stato, a mio avviso, un risultato importante per il mio comune, e per la zona, a favore dei cittadini. Tutto alla luce del sole e dei miei colleghi amministratori. La platea di coloro che ne possono usufruire dipende non dai sindaci o dai medici che si erano dichiarati disponibili a collaborare ma dalle regole regionali e dalle norme sanitarie che guidano, via via, la campagna vaccinale. I fondi utilizzati per l’adattamento della struttura e per l’acquisto delle attrezzature sono stati regolarmente impegnati dall’ufficio tecnico su quelli già erogati dallo Stato per la campagna antipandemia, tenendo conto delle funzioni dell’Autorità sanitaria locale e del presidente del Coc locale. Le spese per la pulizia sono state sostenute a valere sull’indennità di carica del sindaco come da anni avviene per le pulizie di tutti i locali in uso all’amministrazione comunale. Non esiste nessun accordo per la fornitura di materiale, di attrezzature, di personale medico e infermieristico stipulato con il Centro Paolo VI che il sottoscritto frequenta unicamente come membro del comitato dei garanti, che è un organo consultivo senza alcuna funzione gestionale. Nessun problema quindi di conflitto di interessi. Per quanto riguarda le responsabilità del comune occorre osservare che tutte le attività istituzionali del comune rientrano nelle coperture assicurative dell’ente. La seconda mozione ha posto l’attenzione su un argomento nuovo, lamentando anche disservizi che il sottoscrittore, richiesto, non ha saputo concretizzare. Sul problema del protocollo il sindaco ha chiesto al segretario di relazionare su quelle che sono le disposizioni di legge in merito alla consultazione del protocollo anche on-line e di trovare soluzioni che tengano conto della necessità di tutela della privacy, delle responsabilità dei titolari dei servizi nonché della discrezionalità consentita agli amministratori, precisando che tali soluzioni in ogni caso dovrebbero valere per tutti i consiglieri eletti. Sulla terza mozione vorrei precisare che il sottoscritto era stato eletto vicepresidente del Consorzio irriguo Bvc e che ora, a seguito del decesso del presidente e, nella difficoltà di radunare l’assemblea dei soci e della necessità di operare per portare avanti le opere intraprese, svolge la funzione di legale rappresentante dello stesso fino alla prossima elezione delle cariche. Lo scolmatore che è stato realizzato, e che svolgerà la funzione irrigua non si sa tra quanto tempo, fin da subito si è già mostrato utile per proteggere l’abitato di Casalnoceto da possibili eventi avversi. E’ un’opera grandiosa, necessaria per la protezione dell’abitato e da anni invocata da tutti (o quasi) gli abitanti. La sua realizzazione ha comportato l’utilizzo di 160.000 euro sui 250.000 concessi dalla Regione Piemonte ai comuni che fanno parte del Consorzio Bvc, con un ulteriore onere del 20% a carico del comune di Casalnoceto. Tutti i trasferimenti di fondi, anche per le maggiori spese a copertura degli imprevisti affrontati, sono stati effettuati con procedure regolari ed approvati nelle sedi opportune da tutti gli amministratori. Le responsabilità legate alla gestione dei manufatti ed ai possibili danni sono regolate per legge. La ringrazio, sig. direttore, se, a servizio della pubblica opinione, vorrà ospitare queste mie considerazioni. Cortesemente la saluto.  

Giuseppe Cetta

 

 

IL DISCORSO DEL SINDACO

 

Signori consiglieri, sig. segretario

l’odierna riunione del consiglio comunale è destinata a restare negli annali del comune di Casalnoceto per la vicenda che costituisce la premessa di questa seduta. Un’iniziativa di cui non riesco ancora a capacitarmi completamente ma che credo di comprendere appieno nel suo significato. Vicenda che non ha precedenti recenti in tutta la zona e che incide profondamente nella mia vita personale pubblica, ma che perlomeno consente una ricalibratura degli attori. Mi rivolgo in particolare ai nostri giovani. Siete stati scelti, e io vi sono grato per aver accettato, perchè potete rappresentare una risorsa per il futuro amministrativo del nostro paese. Tenete però sempre presente che amministrare non è un gioco che si improvvisa. Sinceramente non capisco perchè abbiate partecipato a questo gioco. L’unica mia speranza è quella che siate stati ingannati. Tutti sanno che ho lavorato per ben 51 anni per il nostro comune in modo continuo, con diversi ruoli, talora più intensamente talaltra meno, alternando il mio impegno con quello professionale, ma seguendo un’unica stella polare. Quella di non mettermi mai in condizione di dover obbedire, non importa a quali benefici dovessi rinunciare e a quali in effetti ho rinunciato. La libertà di giudizio, e quindi di comportamento, ritengo sia il bene più importante che un uomo possa possedere e che alla fine conta. Solo così si salva la propria dignità. Ritengo di avere fatto qualche cosa di buono anche per Casalnoceto. Ho dovuto impegnare molto del mio tempo e altro di mio, condizionando non poco la vita familiare. Non posso allora qui non ringraziare colei che più di ogni altro ha pagato il costo del mio hobby, diciamo così, di interessarmi della cosa pubblica, sopportandomi e supportandomi. Mi scuso pubblicamente per quanto ha dovuto subire. Sono ormai vecchio e stanco. Anche il mio parlare stasera denuncia quale è la mia forza fisica residua. Devo dire che con molta fatica tollero le aggressioni a freddo ancorchè verbali ed il tradimento della mia fiducia. Sinceramente non mi aspettavo il trattamento che mi è stato imposto e la mortificazione, l’umiliazione conseguente. Conclusioni? Hic et nunc. So cosa fare. Sono perfettamente cosciente dello sconquasso che la mia decisione può generare e del costo che dovrebbe pagare il nostro comune. Credo però di aver dimostrato a sufficienza che amo profondamente il mio paese. Dimostrato non solo con le chiacchiere ma con il mio impegno serio e la mia attività. Magari con eccessiva presunzione mi sento allora di affermare che la mia presenza a Casalnoceto serve ancora. Non solo nel senso di essere necessaria per portare a termine qualche progetto ma anche in quello che ancora per chi ha bisogno posso fare qualcosa. Facendo allora appello ai frammenti di quella minima saggezza che l’esperienza mi ha consentito di conseguire, mi impongo per ora di subire un peso che al momento temo insopportabile. Con l’aiuto di tutti, se vorrete, imparerò a comportarmi. Soprattutto imparerò il silenzio. Ma, con forza, ora chiedo: Usque tandem... I puntini che seguono possono essere facilmente integrati con le parole appropriate. Ma mi domando, e vi domando usque tandem, fino a quando si potrà continuare? Chissà! Decidiamo pure di impegnarci a seguire tutte le regole, le norme e le procedure previste per gli incarichi di ognuno degli eletti nell’amministrazione. Tutto inutile se non avviene nel rigoroso rispetto delle persone e dei loro ruoli, delle prerogative e dei compiti a ciascuno assegnati. Tutto comporta anche l’assunzione di piena responsabilità. Senza scorciatoie, senza eccezioni e senza tutele. Soprattutto senza tutele. Ho finito.Grazie. La seduta è tolta.

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LA LETTERA DELLA MAGGIORANZA

 

Preg.mo sig. sindaco,

ci pare importante fare chiarezza nei confronti dei Casalnocetesi per informarli che abbiamo usato lo strumento legittimo del consiglio comunale per lamentare il nostro mancato coinvolgimento da parte Sua in diverse occasioni e l’assenza di trasparenza, che deve costituire d’ora in poi la base per la gestione della “cosa pubblica”: la millantata esperienza potrebbe fallire, soprattutto in periodi come il presente, senza la competenza, la condivisione e la freschezza di una progettualità che deve essere strategica per Casalnoceto. Le mozioni che abbiamo presentato si basano sul principio fondatore della trasparenza e della buona gestione di un ente pubblico, soprattutto facendo emergere le responsabilità, gli oneri e gli adempimenti necessari. Per noi consiglieri comunali è il momento di strutturare progetti, anche in relazione all’arrivo dei fondi europei muovendoci con slancio per cogliere queste opportunità: riteniamo che si possano sviluppare insieme buone idee e buone pratiche per Casalnoceto. Al momento non abbiamo alcuna intenzione di mettere in dubbio la fiducia che riponiamo nella scelta che noi consiglieri abbiamo compiuto, consentendoLe di candidarsi alla carica di sindaco. E’ giusto manifestarLe il nostro obiettivo primario come amministratori comunali: fare gli interessi di Casalnoceto e di tutti i Casalnocetesi mettendoci a disposizione per costruire un migliore futuro per i residenti, per le aziende, per le strutture sanitarie, per i commercianti e per tutti quanti conoscono o potranno conoscere e apprezzare il nostro paese. Vogliamo raggiungere il nostro obiettivo in modo consapevole, trasparente, logico e soprattutto nel rispetto della piena condivisione. Vogliamo votare le prossime delibere in consiglio comunale in regime di “certezza e univocità di informazione”: il nostro voto favorevole potrà essere da oggi solo espressione di cose “ben fatte” in trasparenza, nel rispetto delle norme e soprattutto con un nostro pieno coinvolgimento. Noi rispondiamo solo ai Casalnocetesi e con questo spirito Le comunichiamo che siamo pronti a lavorare da subito assumendoci ogni responsabilità e mettendoci a disposizione dell’amministrazione. La maggioranza ci sarà se Lei, sig. sindaco riuscirà a creare le condizioni e l’alchimia giusta per garantire a questo paese l’amministrazione che merita. Con lo spirito democratico che deve contraddistinguere chi gestisce “la cosa pubblica”, se lo riterrà opportuno, iniziamo da subito a lavorare con tenacia, evitando le chiacchiere e i pettegolezzi e iniziando un percorso amministrativo serio e responsabile per il nostro paese. Per pari opportunità e per rispetto della maggioranza, Le chiediamo di pubblicare la versione cartacea della presente nella bacheca comunale. Con i migliori saluti.

Silvia Figini vicesindaco, 

Enrico Bani capo gruppo di maggioranza, 

Mario Cagnin, Sofia Castelli, Stefania Colonna consiglieri comunali

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