CRONACA DELLA SETTIMANA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/07/2021 00:00:03 

 

Famiglia intossicata dal cibo

 

Verso le 19 di mercoledì una famiglia di tortonesi abitante sulle colline, l’uomo di 43 anni, la compagna di 31 ed il bambino di 3 anni, dopo avere consumato la cena con cibo acquistato presso la gastronomia di un centro commerciale hanno avuto forti dolori addominali, nausea, vomito e febbre al punto da dover essere ricoverati in ospedale a Novi Ligure, dal quale sono stati dimessi nella giornata successiva. Sono intervenuti subito gli uomini del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asl ed i carabinieri che hanno provveduto a prelevare campioni del cibo ritenuto la causa dell’intossicazione, chiudendo nel contempo la gastronomia.

 

Riceviamo e pubblichiamo Disorganizzazione al centro vaccinale

 

Buona sera, vorrei esprimere la mia opinione riguardo la mia esperienza al centro vaccinale di via Milazzo. Vorrei proprio capire perchè quando qualcosa funziona si deve cambiare... in peggio!!! Ho accompagnato mia mamma alla vaccinazione quando c'era ancora la "vecchia" gestione e ho trovato persone gentili, organizzazione e scrupolosità da parte dei medici (mia mamma ha patologie serie, che sono state tenute in grande considerazione, tanto da optare per un vaccino più idoneo). Sono tornata per me e ho trovato una lunga coda, disorganizzazione (non avevano nemmeno l'elenco dei vaccinati del giorno) gli ingressi che venivano fatti a caso e non in base all'orario di convocazione... La gente parecchio irritata (con ragione) e il personale che in risposta decide di mettersi ad urlare!!  A quel punto qualcuno in coda minaccia di chiamare i carabinieri... altri dicono che è tutti i giorni così... quando mi trovo di fronte alla dottoressa lì sì che abbiamo raggiunto l'apice! La mia anamnesi è stata ignorata per non parlare della cafonaggine della dottoressa che alla mia breve esitazione alla domanda "facciamo braccio sinistro?". Mi ha detto: Si sbrighi che non abbiamo tempo da perdere!!! Maleducata!!! Io ho 50 anni ma con gli anziani pensano di fare così??? quindi sì, confermo quanto scritto nel vostro articolo! Vorrei capire con quale criterio hanno messo questi maleducati, disorganizzati al posto del team di prima... interessi??? Grazie per l'opportunità di dire la mia anche come contribuente!

G.C. 

 

Nuovo insediamento per la Logistica

 

Giovedì è stato reso pubblico dal comune un Pec, predisposto dallo studio Azeta, commissionato dalla Ecoprogram spa per un nuovo insediamento industriale, probabilmente destinato alla logistica, lungo la statale per Alessandria all’altezza della rotonda in zona cascina Gerola, a sinistra per chi lascia la città. L’area interessata è di 124.300 metri quadrati, di cui poco meno di 13 mila destinati a standard, parcheggio e verde pubblico e 2.495 a viabilità. Il progetto per ora prevede un nuovo centro logistico per 108.860 mq. con possibilità di monetizzare circa 12 mila mq; la superficie coperta si aggira sui 54 mila mq suddivisa in due edifici principali destinati a magazzino. Nel pec si prevede anche la messa a dimora di 402 alberi ad alto fusto. Il progetto è ora pubblicato all’albo pretorio fino al 30 di luglio e nei successivi 15 giorni, chiunque ha interesse, potrà presentare osservazioni o proposte.

 

Primi pali in piazzale Piemonte

 

Viale Piemonte, ex parcheggio dei camion: nel giro di poco più di una settimana si vedono già le colonne di sostegno dell’edificio che ospiterà un supermercato: i lavori stanno proseguendo alacremente interessando, come avevamo anticipato sullo scorso numero, anche la circolazione stradale in quanto l’opera comprenderà la realizzazione di una nuova rotonda.

 

Rubano 19 bottiglie di whisky

 

Nella tarda mattinata di lunedì 12 due donne ed un uomo di origini romene provenienti dal milanese hanno rubato all’interno dell’Esselunga 19 bottiglie di Jack Daniels nascondendole in alcuni zaini. Sono stati però notati dal personale di sorveglianza che ha avvertito i carabinieri. Alla vista delle forze dell’ordine i tre hanno abbandonato il bottino, per un valore di circa 400 euro cercando di fuggire nelle strade adiacenti al supermercato ma sono stati bloccati ed arrestati. Il magistrato ha condannato l’uomo a 5 mesi e le donne a 4 mesi di reclusione pena sospesa, rimettendoli quindi in libertà.

 

Incendio in via Postumia

 

Un incendio, probabilmente dovuto a qualche passante che ha gettato una cicca di sigaretta, ha interessato un campo nei pressi della sede della Imet lungo via Postumia. Le fiamme, alimentate dal forte vento che spirava martedì pomeriggio, hanno presto bruciato le sterpaglie di tutto il campo, lambendo la strada ed i caseggiati. In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, giunti da Novi Ligure, un volonteroso vicino ha cercato di contenere l’espandersi delle fiamme con un rudimentale idrante: bravo.

 

Arrestato

 

Nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 è stato arrestato il tortonese Lorenzo Battistuta. L’uomo ha dato in escandescenze, ha minacciato alcuni parenti, ha rotto vetri di una vettura e la porta di una casa ed ha poi minacciato e fatto violenza ai carabinieri che cercavano di calmarlo. Il magistrato lo ha rimesso in libertà con l’obbligo di firma.

 

Importante incarico per Adelio Ferrari

 

Mercoledì scorso il concittadino Adelio Ferrari è stato nominato nella giunta nazionale di Utilitalia, la federazione delle società utilities che si occupano di acqua, ambiente ed energia. Assieme a lui, unico altro piemontese, Paolo Romano, nella foto, presidente di Smat Torino.

 

Adeguamento impianto biogas

 

Mercoledì 7 luglio si è verificata una fuga di biogas da un impianto sito in strada Bedolla di proprietà di Emiliano Semino, fuga controllata dai vigili del fuoco che nella relazione hanno individuato la causa nell’interruzione della fornitura di energia elettrica “disposta a causa di un mancato pagamento di fatture da parte del titolare” interruzione che “ha fatto sì che all’interno del biodigestore si venisse a creare una sovra pressione di biogas in parte fatto disperdere in atmosfera attraverso una valvola di sfogo, creando così un pericolo per la pubblica e privata incolumità”. Comunque il caricamento del biodigestore è stato prontamente interrotto ed è poi stata riattivata la fornitura di elettricità. Per questo motivo il sindaco ha ordinato con “decorrenza immediata” di adottare “tutto quanto necessario al corretto funzionamento, in condizioni di sicurezza, dell’impianto provvedendo al contempo all’installazione di un generatore di corrente di potenza adeguata, il quale oltre ad assicurare l’operatività dell’impianto, andrebbe ad integrare l’impianto idrico antincendio”.

 

Nuovo numero della biblioteca

 

La biblioteca comunale tortonese ha cambiato il numero di telefono: ora è lo 0131 864444.

 

Referendum per l’abolizione della caccia

 

Nei vari comuni italiani è presente la documentazione per la firma a sostegno del referendum per l’abolizione della caccia. Per firmare rivolgersi all’ufficio elettorale del proprio comune.