INTELLIGENTI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/07/2021 00:00:07 

 

Assembramenti, feste, mascherina spesso dimenticata a casa, visto che per camminare non è più obbligatoria, ed intanto i contagi pur diminuiti, pur meno pericolosi di un tempo grazie alla doppia vaccinazione, e fors’anche grazie al bel tempo che anche lo scorso anno diede una mano a dimenticare la pandemia, continuano ad esserci, anzi in città sono più che raddoppiati. Lo scorso anno, di questo periodo, in Piemonte i contagi si contavano al di sotto dei 20, con rarissime eccezioni, ed in provincia si era a zero o a 2/3 contagi. Ebbene in provincia i numeri sono molto simili a quelli del 2020, ma in Piemonte la media è ben superiore ai 30 nuovi contagi al giorno. E poi c’è la novità, rispetto all’anno scorso, della variante Delta, o indiana, che sta proprio imperversando in tutta Europa e che ha già messo in allarme il nostro governo, pronto a far ritornare gialle alcune regioni. Insomma, come era prevedibile, la pandemia anche con le forze messe in campo con la nuova tecnologia non è sconfitta. La storia medica dice che occorrono almeno 2/3 anni perchè si possa dire che il pericolo è superato. Probabilmente noi ce la faremo prima dei 3 anni, ma per ora sono trascorsi solamente 16 mesi da quando siamo entrati in lockdown e quindi siamo ancora in pericolo. Stiamo attenti, rispettiamo le basilari regole del distanziamento, indossiamo la mascherina anche per strada, quando si è in tanti a camminare, laviamo e disinfettiamo spesso le mani; insomma cerchiamo di avere comportamenti virtuosi. Non è per fare le cassandre, ma crediamo che ancora qualche sacrificio sia utile farlo ora, per essere poi più liberi e sicuri in futuro. Insomma i dubbi sul superamento di questa pandemia ci sono ancora tutti e, come disse Bertrand Russell “il problema di questo mondo è che le persone intelligenti sono piene di dubbi ed i cretini pieni di certezze”. Vediamo, una volta tanto, di essere tutti intelligenti.