RISALGONO I CONTAGI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   23/07/2021 19:00:00 

 

E’ ormai chiaro che i contagi, quasi tutti curati in isolamento senza ricovero ospedaliero, sono in costante aumento. Ci eravamo lasciati la scorsa settimana in città con 10 contagi, pari a 0,37 malati ogni 1.000 abitanti, ora siamo già a quota 23 ovvero 0,84 e siamo schizzati, per la prima volta da oltre un anno, in testa alla classifica tra i sette comuni centro zona della provincia; la somma dei contagiati in questi centri zona è ora di 81, contro i 47 della settimana scorsa. Lo avevamo anticipato sullo scorso numero: le feste di fine anno scolastico, per la promozione in Serie A del basket e, dopo qualche giorno, per la vittoria agli europei di calcio ci stanno costando molto. Situazione da allarme anche per il Tortonese con 8 paesi che annoverano contagiati tra i propri residenti (erano 4 la scorsa settimana) per un totale di 13 (7 venerdì scorso). In una settimana la nostra provincia ha visto crescere di 75 unità i contagiati ed anche la crescita in Piemonte non è più di qualche decina, ma ha ormai superato le 100 unità giornaliere. Poco da dire, invece, sul fronte delle vaccinazioni. La campagna procede con alti e bassi, e si svolge ormai solo a Tortona, con l’eccezione di Pontecurone nel fine settimana. Lunedì in città sono giunte altre 3.500 dosi di Moderna, e la dotazione, dicono all’Asl, è più che sufficiente. Non sufficiente, infine, è il servizio per la prenotazione dei tamponi: i medici di famiglia alle prese con la recrudescenza del virus tra i giovani fanno fatica a trovare libero il telefono per prenotare il tampone molecolare e, soprattutto, a prenotarlo a distanza di, al massimo, 2 giorni, posto che è di estrema importanza sapere il prima possibile se i sintomi manifestati sono da far risalire o meno al Covid-19. Tutti i centri, ci hanno detto, sono stati chiusi tranne quello alessandrino: bene quando sembrava che non ce ne fosse più bisogno, male ora che c’è questa recrudescenza. Ma ormai i disservizi dell’azienda sanitaria alessandrina non fanno più testo.