HSL - INTERVISTA A MISTER GIOVANNI ZICHELLA - “QUI C’È CALORE INCREDIBILE. SENTO GROSSE RESPONSABILITÀ. NON VOGLIAMO GIOCATORI IMPIEGATI. PER NOI SARANNO 38 FINALI” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   24/07/2021 11:00:00 

 

E’ stato protagonista fondamentale della salvezza della scorsa stagione ed il primo grande “acquisto” di quella alle porte. Mister Giovanni Zichella si appresta a vivere la sua prima, intera stagione sulla panchina del Derthona, dopo i 4 mesi dello scorso campionato, e sta lavorando alacremente a braccetto con i direttori Canepa e Sacco per costruire la miglior squadra possibile. Sette Giorni lo ha incontrato per conoscere la situazione.

 

Mister partiamo con una domanda extra Derthona. Quanto ti è piaciuta l’Italia di Mancini? “Premettendo che non essendo all’interno della squadra non conosco la vera forza dell’Italia e nemmeno la vera forza degli avversari, ma da quello che posso dire avendo visto le partite in tv è che l’Italia non era la più forte, Inghilterra, Belgio, Spagna avevano qualcosa in più ma spesso non vince chi è più forte o ha più soldi ma chi lavora meglio,  Mancini lo ha fatto”. Da qualche tempo vivi in città, come ti trovi a Tortona? “Lo scorso anno, i primi 4 mesi vivevo a Valenza ed ero fuori dalla città, ora ho casa in centro, e non mi aspettavo tanto affetto. Le persone mi riconoscono e questo oltre a dare soddisfazione crea anche forti responsabilità verso chi ama la maglia del Derthona”. Lo scorso anno hai avuto solo un piccolo assaggio del tifo bianconero. Curioso di fare una stagione intera al Derthona? “Sicuramente, l’ho sempre detto ho scelto il Derthona la scorsa stagione, nonostante avessi avuto anche altre proposte e stessi aspettando una squadra di Serie C, per via della passione, perché quando venni qui a giocare da avversario sono stato positivamente impressionato dal clima e dal calore della gente verso la squadra”. La stagione è alle porte, quanta voglia hai di ripartire? In questo periodo in cosa consiste il tuo lavoro? “Ho grande entusiasmo e grande voglia. In questo periodo in accordo con la società stiamo formando la squadra e prima di far firmare i giocatori facciamo colloqui con tutti, come se fosse un lavoro normale diciamo. Non vogliamo scegliere giocatori solo a video ma vogliamo conoscerli, al di là del-l’aspetto tecnico tattico che è fondamentale vogliamo guardare anche all’aspetto umano, ai valori che sono molto importanti. Per prima cosa ci focalizziamo tanto su calciatori che vogliono venire a Tortona, perché sicuramente se sono spinti dall’entusiasmo di venire in questa piazza potranno avere un’altra resa rispetto a qualcuno che si è fatto desiderare o rincorrere. Ai ragazzi che vengono qui diciamo che in campionato ci sono 38 partite e qui a Tortona saranno 38 finali, pretendiamo tanto e i calciatori devono saperlo, in poche parole noi non vogliamo calciatori impiegati che fanno il compitino e vanno a casa ma ragazzi che ci credono veramente”. In questa stagione avrai alcuni collaboratori? “Sì, avrò gli stessi dello scorso anno ed in più ci saranno Samuel Ravera che sarà il mio secondo e Lorenzo Ghio (ex Derthona) come collaboratore tecnico, entrambi del Tortonese”. Che squadra state costruendo? Che idee di calcio hai per la prossima stagione? Continuerai il percorso iniziato la scorsa? “La base sarà la difesa a 4, lo scorso anno a centrocampo abbiamo iniziato a 2 per poi finire a 3 e per quest’anno vedremo anche le caratteristiche dei giocatori che avrò a disposizione e anche dell’attaccante, se farà reparto da solo o dovrà essere affiancato. Giocheremo con il 4-3-3 o il 4-2-3-1, ciò che è certo è che stiamo scegliendo giocatori che siano funzionali al progetto”. Com’è il rapporto con Canepa e Sacco? “Il rapporto è ottimo, c’è condivisone totale. Io ho spiegato loro la mia filosofia di gioco, loro cercano i calciatori funzionali”. In preparazione quanta importanza darai alla parte atletica e quanta a quella tattica? Cercherai di bilanciarle? “Vista la mia idea di calcio per cui penso che se una squadra è messa bene in campo ha bisogno di correre meno, credo che in percentuale darò più spazio alla parte tattica che a quella atletica”. Obiettivi? Migliorare risultato di questa stagione? “Sì ma dobbiamo ragionare con calma e fare le cose fatte bene. Il secondo anno in categoria dopo la promozione è sempre il più difficile, ogni gara sarà una lotta e noi dobbiamo pensare a piccoli passi. Prima la salvezza da raggiungere al più presto per essere tranquilli e poi puntare a qualcosa di più”.

 

Nelle foto due nuovi collaboratori di mister Zichella: Samuel Ravera che sarà allenatore in seconda; Lorenzo Ghio collaboratore tecnico; il Coppi delle grandi occasioni

D.M.

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