CASTELLAR PONZANO CHIEDE A GRAN VOCE LA CICLABILE PER VILLALVERNIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/08/2021 00:00:04 

 

Due settimane fa riportammo la notizia dell’incontro tra i cittadini di Castellar Ponzano, l’amministrazione comunale e Gestione Ambiente sul problema della raccolta differenziata. Ma la parte più interessante della riunione si è concentrata su altri problemi, tutti concatenati gli uni agli altri: la velocità delle auto sulla statale che taglia in due la frazione, la possibilità, prospettata dal comune di Villalvernia, di costruire sul lato est della strada una pista ciclabile/pedonale di circa 700 metri che congiunga la frazione con il più vicino centro abitato. Un’opera non faraonica e probabilmente più utile di altre che si stanno realizzando, tra mille polemiche, nella zona nord della città. In effetti il semaforo posto al centro della frazione serve poco a rallentare la velocità dei mezzi, a migliaia in un giorno, che transitano sulla statale, ed i cittadini lamentano la mancanza della polizia municipale: “da tempo non vediamo i vigili!” è stato da più persone affermato. E’ un problema reale, molto sentito dai frazionisti di quella che è la più lontana frazione Tortonese. Ma è un problema reale anche quello della possibilità, per molti anziani, la maggior parte degli abitanti di Castellaro, di raggiungere facilmente ed in sicurezza un centro abitato ove vi siano farmacia, negozi, scuole, medico di famiglia ed ufficio postale. Perché ormai la vita dei castellaresi è tutta rivolta verso Villalvernia, vicinissima e comoda da raggiungere in auto, ma anche in bici o a piedi, se ci fosse una pista a ciò destinata. E’ quanto chiedono i frazionisti, è quanto è disposta a realizzare assieme al comune di Tortona l’amministrazione comunale di Villalvernia, non per altro presente quella sera alla prima parte della riunione. Un problema per la giunta Chiodi, un problema che però deve essere subito affrontato e risolto nel minor tempo possibile, posto che ritornano prepotentemente in voga le dichiarazioni “facciamo un referendum e uniamoci a Villa” che già un tempo costituirono un refrain corrente, messo poi a tacere dall’amministrazione Bonavoglia. Ma attenzione i tempi sono diversi, la voglia di cambiare aumenta sempre più.

 

Nella foto: la nuova rotonda all’ingresso di Villalvernia