PONTECURONE - IN AUTUNNO SI TERRANNO LE ELEZIONI PER RINNOVARE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE. FELTRI: “CONTI IN ORDINE E TANTI LAVORI FATTI IN 5 ANNI” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/08/2021 00:00:05 

 

In autunno si svolgeranno le elezioni comunali a Pontecurone. In paese si sta già parlando di questo appuntamento e noi abbiamo voluto sentire, come una sorta di dichiarazione di fine mandato, il sindaco Rino Feltri che ci ha rilasciato questa intervista. 

 

Alla fine del suo mandato amministrativo quali considerazioni può fare? Sono stati cinque anni di grande lavoro ma anche di grandi soddisfazioni. La partenza nel 2016 è stata tutta in salita. La situazione economico-finanziaria del comune da affrontare e risanare. Come ripetutamente rilevato dalla Corte dei conti il nostro comune dal 2008 era • in disavanzo di parte corrente (cioè le spese superavano le entrate); • in ricorso continuo e abnorme alla anticipazione di cassa (cioè per pagare le spese correnti si faceva ricorso al prestito bancario). Incostituzionale secondo la Corte; • un errato utilizzo dell’avanzo di amministrazione (non spendibile perché senza copertura di cassa). In più “Debiti fuori bilancio” e scarsa attenzione per il recupero della morosità per tributi vari, una vera ferita aperta per le casse del comune da sanare. Tutto questo ora appartiene alla storia e la Corte dei conti ci ha riconosciuto gli sforzi fatti. Nel 2018 si sono visti i primi risultati in termini di rientro dalle criticità storiche. L’anticipazione di cassa solo per pochi giorni è stata completamente restituita. La chiusura dell’anno è stata con un residuo di cassa reale. Si è concretizzata la possibilità di assumere mutui per finanziare opere di investimento. Tutto questo in netta controtendenza rispetto ai dieci anni precedenti. La Corte dei conti con l’ultima nota del 20 dicembre 2019 ne ha certificato il risultato. “Nel corso dell’esercizio 2018 si evidenzia un consistente miglioramento degli indici relativi alla anticipazione di tesoreria che risulta interamente restituita al termine dell’esercizio”. A fronte di tutto ciò durante il mio mandato nessun tributo è stato aumentato e questo è stato possibile grazie all’opera di recupero della morosità. Ricordo che la passata amministrazione aveva aumentato in modo consistente la tassa rifiuti. Consiglio ai cittadini di andare a vedere quanto pagavano nel 2014/2015/2016 durante l’amministrazione Nobile e quanto hanno pagato negli anni successivi. Anche la partenza del Porta a Porta spinto doveva, a detta di alcuni, portare ad un aumento delle tariffe, ma così non è stato e chi allora urlava contro, oggi, onestamente, dovrebbe dire quanto paga.

Discorso diverso va fatto per le utenze non domestiche che soffrono di un ”allineamento” con la media di tutti i comuni. Abbiamo a bilancio fondi per andare incontro a queste utenze e a breve ci saranno comunicazioni. Sempre con l’amministrazione precedente l’addizionale comunale Irpef è aumentata per più di 1.700 contribuenti. L’Imu sulle seconde case, nel 2013, è stata aumentata, per decisone diretta del sindaco, per ben tre volte nel giro di 15 giorni, passando dallo 0.76% (aliquota base) all’1.03%. Era stata definita una misura straordinaria per poter effettuare manutenzioni stradali urgenti. Se si fosse allora privilegiato il recupero della morosità si sarebbe evitato di gravare sui soliti cittadini onesti, quelli che le tasse le pagano. Scelte difficili. Noi le abbiamo fatte.

 

Quindi come definirebbe la situazione attuale del comune? Dal punto di vista finanziario buona. Non ci sono debiti fuori bilancio. Dal 2018 non abbiamo più fatto ricorso alla anticipazione di cassa, l’avanzo di amministrazione è di cassa e quindi spendibile. I mutui contratti sono stati interamente utilizzati e non portati a residuo come negli anni precedenti per aumentare l’avanzo di amministrazione con onerose rate di ammortamento gravate da interessi alti rispetto alla situazione di mercato. Oggi c’è spazio per fare progettazione e investimenti soprattutto per chi verrà eletto a ottobre.

 

In concreto cosa lascia a chi verrà dopo di lei? Una tranquilla stabilità economica, una cassa reale con fondi spendibili. Ricordo che al momento del mio insediamento, giugno 2016, alla verifica di cassa, siamo partiti con uno squilibrio di cassa negativo tra riscosso e speso di meno 206.000 euro. Oggi abbiamo la possibilità di fare mutui per opere di investimento. Prima non era possibile per le criticità rilevate dalla Corte dei conti.

 

Sulla base del recupero della situazione economica, e di eventuali contributi di cui avete potuto beneficiare, cosa avete potuto realizzare? Più di una opera di investimento: • Rifacimento dei serramenti interni ed esterni della sede comunale, finanziato in parte con un contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona. • Rifacimento dei camminamenti di ingresso alla sede municipale secondo le indicazioni della Soprintendenza. • Rifacimento asfalto area parco giochi e nuova pavimentazione giardini adiacenti al monumento di don Orione. • Rifacimento vialetti di ingresso del cimitero e tinteggiatura ex novo di alcune gallerie di colombari. • Potatura di oltre cinquecento tigli. • Recupero della facciata su via Emilia e dell’ area esterna della ex casa Scarsi. • Completamento Sala Polifunzionale Multimediale con il significativo contributo delle Fondazioni Bancarie di Tortona e Alessandria. Già utilizzata per la sua versatilità anche dai bambini del centro estivo. • Pulizia caditoie stradali e lampade della pubblica illuminazione. Opere di cui non si aveva memoria. • Ultimo in ordine di tempo ma di grande importanza è stata l’attivazione del centro vaccinale a disposizione non solo della popolazione residente. Il centro, finanziato completamente con fondi comunali, è gestito da volontari delle varie figure professionali, esempio originale nell’ambito della nostra provincia.

 

Quali sono i prossimi progetti pur nella esiguità del tempo che resta dalle elezioni amministrative? • Rifacimento viale Di Vittorio con approvazione già fatta del progetto esecutivo. E’ in corso la stipula del mutuo e a breve l’affidamento lavori. • Parziale rifacimento muro di cinta, pericolante, del comune. • Rifacimento centrale termica della sede municipale e tubazione esterna riscaldamento scuole comunali. • Affidamento incarico tecnico per studio aggiornamento piano regolatore generale. • Conferimento del centro di raccolta al gestore con trasformazione in centro intercomunale e con possibilità di conferimento di maggiori e nuove tipologie di rifiuti con abbattimento dei costi a carico della comunità. • Rinnovamento del parco macchine comunali e della polizia municipale. Stiamo pensando ad una variazione di bilancio per destinare fondi per il peso pubblico subordinato all’aggiornamento del piano regolatore.

 

A suo parere quali sono le azioni più significative del suo mandato? Sono contento per l’azione portata avanti di promozione e collaborazione con il volontariato civico, culturale, civile, sanitario. All‘inizio non potevamo ipotizzare le difficoltà legate alla pandemia. Siamo sempre stati in prima fila fin dall’inizio accompagnati dai molti volontari, alcuni in modo individuabile come la Protezione Civile altri con il loro lavoro dietro le quinte, non per questo meno necessario. I volontari che hanno consentito l’operatività del centro vaccinale il cui numero è in continua crescita a riprova dell’alto senso di responsabilità e disponibilità di tanti concittadini. Un esempio unico per il nostro territorio. Pur nelle difficoltà legate alla pandemia non è venuta meno l’attività culturale e di promozione del nostro paese; di questo sono grato per chi ha operato in questo senso. E poi, i volontari civici, quelli che quasi quotidianamente sono in pista per dare un aspetto dignitoso al paese e al cimitero. Impossibile elencare i lavori fatti. Sono a tutti gli effetti  insostituibili.

 

A questo punto viene legittima una domanda: cosa vede per il futuro prossimo? Come da quasi tre  anni stiamo dichiarando formalmente durante le sedute dei consigli comunali e sui giornali locali, siamo aperti alla più ampia collaborazione se l’obiettivo è unico e comune cioè l’interesse del paese.

Noi restiamo convinti che collaborare vuol dire discutere insieme, lealmente, lasciando da parte gli storici pregiudizi e le ipotizzate distanze ideologiche e soprattutto quegli obsoleti giochi di ruolo tra maggioranza e opposizione. Siamo altresì convinti che gli obiettivi della politica, anzi della “buona politica”, oggi siano essenzialmente due… responsabilità e insieme… Il Covid avrebbe dovuto insegnarcelo. Certamente il nostro paese ha bisogno “di meglio” come alcuni vanno dicendo. Non vogliamo essere così presuntuosi da decidere noi da che parte sta il meglio. Ci consideriamo persone al servizio della comunità che cercano di fare ogni giorno “del loro meglio” in scienza e coscienza, ma che non hanno la certezza matematica del risultato di ciò che fanno. Andrà bene? Andrà male? Sarà apprezzato? Sarà la cosa giusta da fare? Sono le domande che spesso ci troviamo a farci. Questo è il nostro modo di agire. Amministrare questo paese è stato un onore, oltre che molto bello, perché, aldilà delle grandi difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, abbiamo visto i risultati.

 

Quale sarà la sua posizione rispetto alle prossime elezioni amministrative? Certamente il mio ruolo sarà deciso collegialmente. La mia presenza non può e non deve essere di ostacolo ad una diretta assunzione di responsabilità da parte del gruppo che andrà a comporre la lista di “Pontecurone per noi”. Personalmente continuerò con la mia opera di volontariato al servizio del Paese. Come e in che modo sarà la popolazione a decidere.