CAMBIA IL PROGETTO DELL’ALTA VELOCITÀ, A TORRE GAROFOLI INSORGONO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/08/2021 00:00:10 

 

Riunione burrascosa e un poco da assembramento (in sala consiglio comunale c’erano più persone di una seduta normale del consiglio!) tra i residenti di Torre Garofoli, specificatamente quelli abitanti nei pressi della ferrovia, ed i rappresentanti del Cociv. Punto di discussione e di diatriba l’abbattimento del cavalcavia sulla statale per Alessandria per essere ricostruito ampliato e rialzato in vista dell’alta velocità, e la viabilità alternativa che durerà parecchi mesi, se tutto andrà per il meglio. Problema di grande importanza, e non solo per gli abitanti della zona, perchè la strada per Alessandria è tra le più frequentate. Il Cociv ha affermato che vorrebbe iniziare i lavori il prossimo novembre, ma soprattutto ha presentato un piano che fa passare le vetture a ridosso delle case, in alcune casi anche abbattendo alcuni manufatti. La popolazione è insorta, giustamente, ricordando che tre anni fa era stato preso un accordo per un altro tipo di viabilità che individuava una circolazione di transito lontano dalle case, ed una ad uso esclusivo degli abitanti la zona. Gli animi si sono accesi, ma finalmente si è compreso che con il cambio di direzione e di professionisti al Cociv qualcosa è andato perso. I presenti hanno allora deciso di portarsi sul posto per vedere quale può essere l’alternativa, riscuotendo molta attenzione da parte dei tecnici. Nessuna decisione definitiva è stata assunta ma è stato raggiunto un accordo con Cociv e Rfi perchè il comune formalizzi entro il prossimo 5 agosto la proposta di viabilità alternativa, comprensiva del benestare dei proprietari delle aree interessate, per essere valutata.

 

Nelle foto: l’aula del consiglio comunale piena di cittadini; un momento “concitato” della riunione e l’ampia strada indicata dai cittadini come alternativa all’attuale progetto