IL FUTURO ADEGUARSI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/08/2021 00:00:12 

 

Quanto è accaduto due settimane fa in Germania, con l’eccezionale ondata di maltempo, alluvioni e disastri a non finire deve far riflettere tutti noi. E’ ormai chiaro, visto che questi fenomeni straordinari si stanno ripetendo ad ogni stagione ed in ogni parte del pianeta, che non si tratta più di eventi straordinari, ma di fatti che, purtroppo, si ripeteranno sempre più sovente in tutto il mondo. Il Piemonte, del resto, da settimane è vittima di tempeste di grandine un po’ dovunque, e quella caduta in zona non è nulla rispetto a quanto è accaduto nel Vercellese, nel Biellese, nel Torinese. Insomma dobbiamo attenderci disastri un po’ dappertutto, e la nostra unica speranza è che noi abbiamo già dato negli anni scorsi. Ma occorre però che le pubbliche amministrazioni, ad iniziare da quelle locali, inizino a comprendere che la loro attenzione deve essere spostata a questi fenomeni, che la programmazione del futuro delle nostre città, delle nostre regioni passa attraverso un serio studio dei problemi climatici e delle conseguenze che questi problemi portano ai cittadini. Le alluvioni, le strade piene di acqua, i disastri non paiono più cose rare e straordinarie ma stanno entrando nella ordinarietà della vita. I nostri amministratori cittadini devono pensarci, devono sapere che le nostre fognature, i nostri impianti cittadini per lo smaltimento delle acque meteoriche non sono adatti a questi eventi, che la cura del territorio, del clima sarà un problema da affrontare nei prossimi anni, iniziando fin da subito. E’ su queste basi che si potrà valutare la bontà di un’amministrazione: sulla capacità di guardare lontano e dare soluzioni.