DEDICATO AGLI SCETTICI - DISTRETTO TORTONA - NOVI I VACCINATI SONO IL 62,5% 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/09/2021 19:30:00 

 

Domenica sera in Alessandria circa 400 persone si sono radunate, naturalmente senza mascherina, per una manifestazione no vax nel corso della quale sono stati attaccati politici ed organi di stampa; in sottofondo un chiaro pensiero che si rifà al complottismo. Insomma chi spinge per la vaccinazione, per la sua obbligatorietà o per l’obbligatorietà del Green pass starebbe complottando contro la libertà di quegli scettici che si ostinano a non credere che dall’inizio dello scorso anno nel mondo circola un virus altamente letale. Ebbene, non vogliamo entrare in polemica con nessuno, liberi tutti di pensarla come ognuno vuole, anche se sono stupidate, ma vogliamo solo offrire dei dati, quelli più tragici, che riguardano i decessi. Nel 2019 in città morirono 336 residenti, con una media di 28 decessi al mese. Gennaio, agosto e settembre 2019 hanno avuto decessi leggermente superiori alla media (33) ma il salto all’insù è stato compiuto a dicembre con 40. Ovvero quando il virus probabilmente già circolava nel nostro Paese. Nel 2020, in piena pandemia, i morti furono 482, con una media di 40 al mese. Qualcuno ricorderà quei tragici numeri mese per mese: 115 a marzo (contro i 27 dell’anno precedente), 75 ad aprile (sempre 27 l’anno precedente), cioè i primi due mesi di pandemia dichiarata e di lockdown. Poi la situazione si è normalizzata, anche se sempre con dati alti con un picco minimo di 17 morti ad ottobre e massimo di 41 a novembre, quando scoppiò la terza ondata. Infine i dati di quest’anno: dai 33 decessi di gennaio e febbraio si è passati a 25 di marzo, 38 di aprile, 19 di maggio e 17 di giugno e luglio, per una media di 26 decessi al mese. Insomma da quando la campagna vaccinale è iniziata con serietà, da quando abbiamo finalmente compreso che il distanziamento e la mascherina indossata sono utili, i decessi, ed i ricoveri ospedalieri, sono diminuiti. In questo caso non esistono dati ufficiali antecedenti a novembre, quando il 26 si sono toccati i 514 ricoveri in tutta la provincia, di cui 114 solo in città; al 3 settembre di quest’anno i ricoverati sono solo 29! Per non dire dei contagiati nei sette centri capozona della provincia: il 12 aprile scorso, in occasione della quarta ondata, i malati erano 776, ora sono 241. Per concludere, invitiamo gli scettici ad andare a consultare, sul nostro sito, quanto è stato scritto da alcuni concittadini che si sono ammalati di Covid: se non sono sufficienti i dati di decessi e ricoverati snocciolati fin qui, i loro racconti dovrebbero essere sufficienti per far comprendere che non c’è complottismo che tenga: il virus c’era e c’è ancora e combatte contro di noi.

 

Distretto Tortona - Novi i vaccinati sono il 62,5%

 

Finalmente sono stati resi noti i dati sull’andamento delle vaccinazioni nel distretto Tortona-Novi. Li pubblichiamo senza alcun commento: ogni lettore tragga le proprie conclusioni. La tabella riporta, suddivisi per classe d’età, il numero dei vaccinati con due dosi e con una sola, e la percentuale dei vaccinati rispetto alla popolazione, sempre suddivisi per classi d’età. In pratica si può affermare che solamente il 62,5% dei residenti nel distretto sanitario ha avuto le due dosi di vaccino.