AUTOMOBILISMO - GTWCE - ALEX PIER GUIDI 7║ AL NURBURGRING MA SEMPRE IN TESTA AL CAMPIONATO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   11/09/2021 11:30:00 

 

Quando alla fine delle prove del giorno precedente la gara la Ferrari 488 GT3 di Iron Lynx nella classe Pro girava con mezzo secondo di distanza dal tempo della pole, i piloti del cavallino impegnati nella 3H del Nurburgring, penultima tappa del campionato Europeo Endurance, avevano già capito che non sarebbe stata una domenica semplice per la rossa. E così è stato. Nona in griglia di partenza, la Ferrari numero 51 di Pier Guidi, in abitacolo con Nielsen e Ledogar, ha cercato in tutti i modi di tenere il passo di Lamborghini, Mercedes e Porsche ma il Bop assegnato e le caratteristiche della pista tedesca hanno praticamente estromesso il team italiano dalla possibilità di competere per le prime posizioni. Il 7º posto finale inoltre è arrivato anche grazie al ritiro di un paio di altre vetture per problemi tecnici e benché abbia portato 8 punti in casa Iron Lynx, ha permesso agli altri team di riaprire il campionato. Pier Guidi, infatti, in classifica piloti viaggia sempre al primo posto a quota 77 ma ora è tallonato, a soli 13 punti di distanza, dal trio di piloti della Audi R8 a quota 64. In classica squadre invece sono 8 i punti di vantaggio di Iron Lynx sul team Audi WRT.

 

Ciao Alex, le previsioni che avevi fatto nell’intervista della scorsa settimana sembra si siano avverate. Il Nurburgring è poco adatto alla Ferrari? “Purtroppo sì, immaginavamo fosse così e siamo stati davvero molto penalizzati dal Bop. Viene quasi da pensare che gli organizzatori abbiano voluto riaprire il campionato con queste decisioni. In Germania non c’è stata la minima possibilità di correre per le posizioni di testa. L’Audi era più o meno al nostro livello mentre Mercedes, Porsche e Lamborghini facevano praticamente un’altra gara, il Bop era troppo sbilanciato. Noi abbiamo fatto il massimo e alla fine il 7º posto è positivo, non era così scontato rimanere in zona punti e chiudere nei primi 10”. Sei deluso? “Sì soprattutto per come è stato deciso il Bop in questa gara, siamo proprio stati tagliati fuori, così è frustrante. Per fortuna abbiamo ancora un buon margine e ci giochiamo tutto nell’ultima gara a Barcellona”. Parlaci del tracciato catalano. Avete buone chances? “Prima cosa speriamo non ci sia lo stesso balance of performance della Germania. Barcellona è una pista non tanto favorevole alla Ferrari ma se il Bop sarà equo ce la giocheremo, se sarà come in Germania è difficile”. Nelle prossime tre gare ti giochi mondiale e campionato europeo. Sarà un mese e mezzo di fuoco? “Sì sarà un periodo davvero caldo. Ce la giochiamo, abbiamo il vantaggio di essere in testa in entrambe le manifestazioni e quindi sono fiducioso. Il segreto sarà lottare fino alla fine, concentrati ed attenti a tutto. Noi ci siamo”. Prossimo impegno per il pilota tortonese la 3h di Barcellona, il 10 ottobre, ultima tappa del Gt World Challenge Europe.

D.M.