SUPERCOPPA LBA - 2/2 PER I LEONI. BATTUTE TRIESTE E TRENTO - “E’ PRESTO PER VALUTARE, ABBIAMO ANCORA TANTO DA LAVORARE. NEI RAGAZZI TROVO GRANDE DISPONIBILITÀ”  
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   12/09/2021 12:30:00 

 

Che inizio leoni! la Bertram Derthona di coach Ramondino stupisce tutti, tifosi ed addetti ai lavori e piazza una partenza con le marce altissime in Supercoppa battendo nel giro di pochi giorni Trieste all’esordio in trasferta e regolando con autorità Trento sul parquet del Palaferraris nella serata di mercoledì. Un avvio davvero importante del gruppo bianconero che, oltretutto ancora privo di Sanders e Cannon, ha già dimostrato di essere sulla strada giusta e di aver già trovato un certo feeling dei sui interpreti, guidati da un coach che, siamo certi, ha ancora tanto da farci vedere e scoprire. Due vittorie convincenti che proiettano la squadra in testa al Girone D con 4 punti ed aumentano le possibilità di passaggio del turno, eventualità che potrebbe portare i leoni a scontrarsi con la Virtus Bologna nei quarti di finale. 

 

Derthona-Trento. 1Q. Primo periodo estremamente equilibrato. Il Derthona parte con lo stesso quintetto di Trieste con Filloy, Mascolo, Daum, Macura e Cain e trova subito in Macura (11 punti nel quarto, più che in tutta la gara di Trieste) l’uomo più ispirato. Le difese faticano nei primi minuti di gara e i rispettivi attacchi segnano con continuità e per questo il punteggio è abbastanza alto alla fine dei primi 10’ chiusi sul 21-23 per gli ospiti. 2Q. L’infortunio improvviso di Cattapan, che fino a quel momento aveva tenuto bene il campo con 4 rimbalzi in tre minuti di gioco, scuotono emotivamente i ragazzi in campo e Trento piazza il primo break della gara portandosi sul +6 29-23. Il Derthona però reagisce alla grande con un 12-0 che riporta avanti i leoni aumentando il gap con i trentini fino al 44-37 del 20’. 3Q. Trento esce meglio dai blocchi e con un break di 8-2 riduce il distacco a sole due lunghezze ma la Bertram respinge l’assalto e grazie alla difesa costruisce un paio di canestri in transizione che le ridanno grande fiducia. A questo punto si scatena “Dauminator” che piazza 11 punti nel quarto e permette al Derthona di chiudere 64-56 al 30’. 4Q. Trento si riavvicina fino al -7 grazie a Flaccadori e Mezzanotte ma Daum (7 rimbalzi e 1 stoppata) e Cain (10 rimbalzi e 2 stoppate) controllano il canestro bianconero ed il Derthona ha tante frecce in faretra e trova un Macura (21 punti con 5/9 da tre) immarcabile che con una gragniuola di triple chiude la contesa sull’81-72 finale.

 

Coach Ramondino 2 vittorie su 2 uscite, quello che conta però è la crescita vista in campo? “Certamente, è troppo presto per fare valutazioni. Con Trento è stata ad esempio un gara con tanti errori a livello tecnico, confusione e scelte estemporanee ma d’altronde c’era anche poco tempo per recuperare dopo la partita di Trieste. Ciò che mi è piaciuto è stata la capacità dei ragazzi di limitare ed addirittura pareggiare il gap fisico ed atletico che avevamo con Trento che ha un potenziale fisico davvero elevato”. Le tue impressioni e le tue emozioni dopo le prime due uscite da coach a questo livello? “Sono andate abbastanza bene, erano due gare importanti perché ufficiali ma sono sempre match di precampionato quindi bisogna essere bravi a contestualizzare. Inoltre c’è stato talmente poco tempo tra una gara e l’altra che non ci ho pensato nemmeno tanto, dobbiamo usare queste gare per crescere e guardare avanti”. Parola d’ordine evitare facili entusiasmi quindi? “Guardare oggi ai risultati sarebbe molto superficiale ed inutile, bisogna scavare a fondo in ottica campionato. Con Trento abbiamo avuto tante sbavature e dobbiamo ripartire da lì per continuare a crescere nell’avvicinamento al campionato. Certamente ho visto un bello spirito ma c’è tanto da fare ancora”. Differenze con la gara di Trieste? “La differenza maggiore è stato l’impatto fisico di Trento che ha inciso sul match ma siamo stati bravi a reggere l’urto. Ho visto la giusta mentalità a cui bisogna ora agganciare la miglior esecuzione sia in attacco che in difesa. In generale sono state due sfide molto diverse”. Su che aspetto stai maggiormente insistendo con i ragazzi? “Nel cercare i sincronismi, il ritmo ed i collegamenti fra i giocatori. Dobbiamo imparare a muoverci insieme all’unisono sia in attacco che in difesa”. Trovi grande disponibilità? “Sì assolutamente, sia in campo che alle riunioni ricevo buonissimi feedback”. I nuovi americani si stanno inserendo bene? “Direi di sì a livello tecnico, sta anche crescendo il loro feeling con i compagni”. Wright come sta? “Dopo il periodo di sosta forzata ha fatto solo due allenamenti quindi è più indietro degli altri ma è guarito e si allena bene”. Cattapan? “Ha subìto una brutta distorsione al ginocchio e venerdì ha fatto gli esami, speriamo che non sia nulla di grave”. Daum e Macura sembrano avere tanto talento da mettere in campo. Che ti aspetti da loro? “E’ ancora presto per rispondere a questa domanda. Non si possono ancora fare valutazioni, è troppo poco che ci alleniamo e che giochiamo e si hanno solo sensazioni, non ancora certezze. Sono due ragazzi giovani e di talento, che non sono ancora conosciuti nel campionato italiano e devono lavorare tanto per migliorare sempre, hanno potenzialità importanti”. Sanders e Cannon avranno minuti nelle prossime gare? “Non ancora perché entrambi non hanno ancora fatto allenamenti. Sanders è in attesa del responso delle visite mentre Cannon non si è ancora mosso, ci vorrà un po’ più di tempo”.

 

Nelle foto: coach Ramondino e immagini delle gare con Trieste e Trento

D.M.

 

DERTHONA BASKETBALL LAB - U18 campione d’Italia 3x3. L’U16 chiude al 5° posto

 

Nella foto: Riccardo Armanino, Carlo Zonca e Matteo Marangon, insieme a Stefano Carone, hanno trionfato alle U18 Finals LB3 - 3x3 Basketball League laureandosi campioni d’Italia, qui sono festeggiati da Remigio Bellinaso, Pietro Lisini e Stefano Vio, quinti alle U16 Finals LB3 - 3x3 Basketball League