VERSO L’INIZIO DELLE LEZIONI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   12/09/2021 15:00:00 

 

MARCONI - Prima di guardare al prossimo 13 settembre, inizio delle lezioni di un nuovo anno scolastico, invito a ripensare all’ultimo anno e mezzo, quando la scuola italiana ha saputo reinventare una professione, formando nuove professionalità, sopperendo alle difficoltà con l’inventiva, la fantasia, ma anche e soprattutto con l’abnegazione, la razionalità, la capacità progettuale, unendo le capacità di un corpo docente d’esperienza alla forza di chi si affaccia a questa professione fresco di studi universitari o comunque con un limitato numero di anni di lavoro alle spalle, ma già esperto e (pre)disposto ad affrontare le situazioni. E mi piace soffermarmi sul fatto che, grazie alla tecnologia e alla forza propositiva di un’insegnante, il Marconi sia riuscito nell’intento di far completare l’iter scolastico a un alunno dotato di capacità differenti, nonostante un confine di regione e 104 chilometri di distanza. Queste sono le basi sulle quali ci accingiamo, nelle due sedi associate dell’istituto Marconi, ad affrontare un nuovo anno scolastico, con la certezza di un gruppo esperto e affiatato che negli anni si è profondamente rinnovato e ringiovanito, secondo una visione rinnovata ma coerente con se stessa, guidato da una dirigenza che si avvia a vivere il decimo anno di servizio nella nostra scuola, in un’ottica di continuità ma anche di costante propensione verso la modernità e il futuro. Nei mesi passati il protocollo di sicurezza applicato ha consentito di trascorrere un anno scolastico non senza difficoltà ma in sicurezza, coltivando cultura, tecnologia e serenità attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati, comune di Tortona e Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Collaborazione confermata dal tradizionale incontro tra Marconi, allieve, allievi e genitori delle classi prime al Chiostro dell’Annunziata e dalle iniziative sviluppate in équipe con l’apporto di risorse umane anche esterne e con finanziamenti che, in virtù di una consolidata esperienza in progettualità, derivano da fondi governativi e europei, in particolare Pon (Programmi Operativi Nazionali), Fse (Fondi Strutturali Europei) e Fesr (Fondi Europeo di Sviluppo Regionale). Sempre dalla parte di studenti e famiglie, l’istituto Marconi prevede di realizzare una progettualità che compensi quanto si è perduto nel periodo svolto a distanza sia nei rapporti tra pari, sia nell’acquisizione di conoscenze e competenze nelle materie di studio. Entrando maggiormente nel dettaglio, il nostro istituto, nell’ambito del Piano Scuola Estate e delle iniziative promosse dal Ministero dell’istruzione per la ripartenza, grazie ai fondi statali erogati, ha avviato e concluso con successo nel periodo estivo corsi di recupero di matematica, inglese e francese volti al recupero dei debiti formativi e un corso di supporto allo studio per gli studenti stranieri, in collaborazione con i volontari del servizio civile, il comune di Tortona e l’associazione “La Fenice”. In ottica di continuità con questa iniziativa, nell’ambito del progetto “Marconi, una scuola al tuo fianco” è in fase di avvio un progetto di accoglienza e prima alfabetizzazione per gli studenti stranieri neoarrivati, per favorirne l’inclusione e il successo formativo. Sempre in un’ottica di accoglienza, molta attenzione sarà dedicata alle classi prime in questo momento così delicato, con il progetto “Ri-cominciare al Marconi”, che prevede l’intervento da parte di uno psicologo in tutte le classi prime, per costruire un clima di apprendimento favorevole e proficuo ed affrontare eventuali disagi a seguito della situazione epidemiologica. La progettualità dell’istituto si arricchisce inoltre con il progetto “Territorio e Sport, sentieri da percorrere insieme”, grazie a una convenzione con il comune e il Cai di Tortona, sempre rivolto alle classi prime, per promuovere la socialità che tanto è mancata agli studenti e permettere, attraverso la conoscenza del nostro territorio, lo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva, con una particolare attenzione alle politiche di tutela per l’ambiente. Il Marconi, grazie a fondi comunitari, attiverà in corso d’anno due progetti Pon (per 96.000 euro complessivi): la prima proposta, “INSIEME, competenti per il futuro”, prevede attività extracurricolari di tipo laboratoriale, finalizzate al potenziamento delle competenze nelle discipline Stem e al conseguimento delle certificazioni linguistiche; la seconda, con il progetto “SportivaMente sul territorio - percorsi di integrazione e di conoscenza dell'altro”, è invece finalizzata alla riduzione della dispersione scolastica e al raggiungimento del successo formativo. Senza dimenticare che si continuerà a sviluppare iniziative quali letture di testi presso la biblioteca civica e altri siti della città, senza rinunciare a incontri con autori affermati come accaduto in un passato recente con l’escursione in Val d’Aosta con Paolo Cognetti e l’incontro a Tortona con Raffaella Romagnolo. Tutto questo consentirà l’arricchimento della tradizionale offerta formativa del “Marconi”. Ultimo, ma non ultimo, il Corso di trasporti e logistica, già autorizzato dalla Regione, che raccoglierà le iscrizioni a partire dal prossimo anno scolastico.

Guido Rosso

 

PEANO - “Bentornati!” E’ con questo augurio che la dirigente scolastica del liceo “G. Peano” di Tortona, Maria Rita Marchesotti, apre il proprio saluto di inizio anno scolastico 2021/’22. La dirigente accoglie le studentesse e gli studenti dicendo loro “Bentornati” alla scuola interamente in presenza, a una scuola in cui le occasioni di confronto e di crescita sono rese ancora più concrete dal tornare fisicamente a scuola, tutti insieme, per una nuova e straordinaria normalità. “Abbiamo lavorato per far sì che le regole legate alla sicurezza e disposte dalla normativa fossero rispettate, ma è assolutamente necessario che ciascuno continui a fare la sua parte: distanziamento, mascherine, igienizzazione delle mani, oltre ad areazione dei locali e sanificazione di cattedra, sedia e oggetti ogni cambio docente. Come sempre, la responsabilità è di tutti, anche se noi ci siamo adoperati in primis per rendere una scuola ancora più sicura, elaborando e integrando altresì il protocollo sicurezza anti Covid che è pubblicato sul sito della scuola. Torneremo anche ad abitare gli spazi di via Galilei, gentilmente ottenuti grazie all’amministrazione provinciale e alla Soms, che ringrazio sentitamente. Spazi ampi e luminosi, adeguatamente attrezzati sia dal punto di vista delle infrastrutture tecnologiche che degli arredi scolastici. Spazi che si intersecheranno con quelli della sede di viale Vittorio Veneto per quanto riguarda i laboratori e le palestre, utilizzati da tutte le studentesse e gli studenti dell’istituzione scolastica. Non vi sarà più il controllo obbligatorio della temperatura corporea, come indicato dalla normativa vigente, anche se i termoscanner installati nei quattro ingressi dell’istituto rimarranno attivi e usufruibili in caso di necessità. La novità di quest’anno scolastico è rappresentato dall’obbligatorietà del cosiddetto “Green pass” per il personale scolastico, e il Liceo si è adoperato che far sì che tale norma fosse rispettata, anche se - occorre dirlo - a ora non vi sono stati problemi in tal senso. Le novità per il prossimo anno? L’innovazione riguarderà sia l’aspetto infrastrutturale sia quello progettuale Le novità che riguardano l’aspetto infrastrutturale saranno realizzate grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e al finanziamento ottenuto con la partecipazione all’avviso pubblico per la realizzazione di spazi laboratoriali e per la dotazione di strumenti digitali per l'apprendimento delle Stem nell'ambito del Piano nazionale per la scuola digitale, oltre ad altri finanziamenti da privati. Saranno rinnovati in corso d’anno il laboratorio linguistico della scuola e dotati di maggiori attrezzature i laboratori di chimica e fisica. Stiamo inoltre parzialmente rinnovando e sostituendo le lavagne interattive multimediali, sostituendole con monitor touch screen. Pensiamo inoltre di riqualificare l’ex orto botanico presente dietro il Liceo, trasformandolo in “aula esterna” alla scuola e rivalutando gli spazi verdi di cui il Liceo è naturalmente dotato. Un ritorno al passato che diventa una nuova proiezione verso il futuro, in una dimensione ambientale ed ecologica che vede nella tecnologia (l’uso del QR code per identificare alberi e arbusti, ad esempio) il giusto mezzo di cui usufruire. Le novità di tipo infrastrutturale ci portano alle novità che sono inserite nell’attività progettuale di quest’anno: certificazioni linguistiche - oltre che in inglese, francese e tedesco - anche in russo e cinese. Il Liceo ha sottoscritto un accordo di rete con l’Università di Torino, l’ufficio scolastico regionale e l’istituto Confucio per far sì che siano attivati i corsi in preparazione alla certificazione con docenti madrelingua cinese. La proposta si configura come formazione di qualità unica sul territorio. Per quanto riguarda la comunicazione esterna il Liceo avrà una propria “web radio” attraverso la quale saranno trasmesse interviste, news, piccoli documentari ecc. I ragazzi saranno protagonisti sotto il coordinamento di un docente che ne sarà il referente. E poi ancora progetti che vedono coinvolti la realtà virtuale, l’educazione civica, nuove ulteriori e rinnovate collaborazioni ma anche progetti “storici” del Liceo, che si possono trovare sul sito e che ogni anno accolgono il consenso degli studenti. Faremo tuttavia buon uso di quelle esperienze positive che la Dad ha lasciato, creando opportunità di confronto, gemellaggi a distanza, formazione online, progetti legati al digitale che vedano protagonisti assoluti gli studenti, oltre a una più consapevole padronanza dell’utilizzo delle tecnologie. Gli incontri settimanali docenti - genitori avverranno (almeno sicuramente fino al termine dell’emergenza sanitaria) in modalità telematica, così come gli organi collegiali. Ho incontrato i genitori delle classi prime, e devo davvero rilevare che la loro partecipazione è stata numerosa e attenta: è questo il segno reale dell’importanza che la scuola riveste per le famiglie, e noi siamo pronti a raccogliere le loro idee e la loro disponibilità. Per le classi prime è prevista una serie di iniziative di accoglienza che vedranno altresì la partecipazione della psicologa della scuola e (se sarà possibile!) la tradizionale uscita didattica di un giorno. Abbiamo cominciato a conoscere alcuni dei nostri futuri studenti durante le attività previste nel piano scuola estate, che si sta svolgendo in questi giorni, che prevede, oltre alle attività previste per le classi prime, anche attività di «peer education» di matematica, latino e greco, progetti di elaborazione di mappe concettuali, progetti dedicati all’inclusione, un progetto legato al gioco degli scacchi e altro ancora. La partecipazione degli studenti al piano estate è più che soddisfacente, a testimonianza del fatto che c’è nelle studentesse e negli studenti tanta voglia di ricominciare. Per ottenere un risultato, è ovvio, sono indispensabili collaborazione, determinazione, partecipazione, impegno, attenzione all’altro, nuove idee ed entusiasmo. Ci vogliono il nuovo e l’antico, l’innovazione e la tradizione, volti nuovi e visi già visti e apprezzati, ma soprattutto sono necessarie persone disposte a mettersi in gioco e a perseguire con tenacia, decisione e fermezza ciò che è intrinseco nella ”mission” della scuola. Possiamo realizzare tutto questo grazie alla nostra splendida comunità educante - docenti, studentesse e studenti, genitori, personale Ata ma anche enti e associazioni che da sempre ci affiancano - per i quali il dialogo, il confronto, la volontà hanno fatto sì che il termine “resilienza”, così utilizzato durante la pandemia, non rivestisse il ruolo di  termine astratto ma realtà tangibile della nostra capacità di riemergere.

Maria Rita Marchesotti