IL PROTOCOLLO DA SEGUIRE IN CASO DI POSITIVIT└ AL COVID  
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/01/2022 15:37:00 

 

Questo è il protocollo da seguire in caso di positività.

 

A) il nome del paziente che esegue un tampone in farmacia e risulta positivo viene "caricato" sulla Piattaforma Covid dal farmacista.

 

B) il medico di famiglia una volta ricevuta questa informazione, vede il paziente in piattaforma e assegna il periodo di isolamento a seconda che il paziente sia vaccinato o no, con 2 o 3 dosi, da quanto tempo ha fatto la 2ª dose, se ha sintomi o è asintomatico.

 

C) Espletate le incombenze burocratiche si valutano gli aspetti clinici e si definisce la terapia. Nei casi asintomatici o con sintomi lievi solo antinfiammatorio e polivitaminici. Se il caso presenta maggiori problematiche il medico di famiglia può prescrivere la terapia più appropriata (cortisonici, antibiotici, eparina) e/o richiedere l'intervento dei medici USCA che possono eseguire a domicilio una visita e una ecografia toracica e valutare insieme l'indicazione a terapie più complesse (ossigeno, anticorpi monoclonali). Nei giorni successivi il medico di famiglia monitorerà l'andamento clinico adeguando la terapia. 

 

D) dopo almeno tre giorni senza sintomatologia il medico di famiglia prenota da piattaforma un tampone molecolare presso uno degli Hotspot disponibili nella ASL o anche (come spesso accaduto) in altre ASL del Piemonte per sancire la negatività del soggetto.

 

E) ricevuto su piattaforma l'esito negativo del tampone il medico può e deve segnalare sulla piattaforma la guarigione del paziente perché questi possa vedere riattivato il proprio Green pass. 

 

Secondo i medici di famiglia è stata di grande aiuto la disposizione regionale che da tre giorni riconosce anche il tampone antigenico (rapido) eseguito presso le farmacie o i laboratori autorizzati per certificare la negatività del paziente.