CHRISTON-CANDI, UNA REGIA DA OSCAR 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/06/2022 13:00:00 

 

La nuova guardia non arriverà prima della Summer League di Las Vegas

 

Botti di mercato per il Derthona Basket che nel giro di pochi giorni, dopo l’addio a Chris Wright e Bruno Mascolo, si è assicurato la nuova regia per la prossima stagione ingaggiando due play di talento come l’americano Semaj Christon, in arrivo dall’Ulm, e l’italiano Leonardo Candi, ormai ex Reggiana. Due colpi che alzano notevolmente il livello atletico e tecnico della squadra di coach Ramondino e mostrano ancora di più ai tifosi del leone quali siano i programmi della società: continuare a crescere puntando a costruire una squadra che dal prossimo anno possa disputare anche le coppe europee, un sogno per Tortona. Abbiamo avvicinato il capo scout dei bianconeri Gianmaria Vacirca per qualche notizia in più sul mercato vista la necessità di ingaggiare ancora un paio di giocatori, nel ruolo di guardia per sostituire Sanders e nello spot di lungo per sostituire Jalen Cannon.

 

Christon è un grande colpo. Si vuole fare uno step up nel livello tecnico-atletico della squadra? “Christon è un giocatore che seguivamo, probabilmente era in cima alle nostre liste di playmakers. Abbiamo ritenuto ci servisse un upgrade dal punto di vista fisico atletico e nella capacità di generare tiri liberi. Ci ha convinto, la conversazione avuta con coach Ramondino e le referenze sul club lo hanno convinto prima del previsto”.

 

Rimanendo nello spot di play Leonardo Candi è un giocatore del Derthona? “Leo Candi è un giocatore del Derthona. Si è convinto del progetto ed anche in questo caso il colloquio avuto con il coach ha fatto la differenza. Nello scacchiere prende il posto di Bruno Mascolo, che in questi anni ha dato tantissimo al club dentro e fuori dal campo. Leonardo è un bravo ragazzo come Bruno e ci permetterà di mantenere alto il tasso di fisicità e di duttilità del reparto”.

 

Sappiamo che Jamarr Sanders probabilmente saluterà. Avete già individuato la guardia? Meglio giovane o esperta? “Trovare un sostituto di Sanders è impossibile per quanto il giocatore ha dato in questi anni al Derthona in termini prestazionali, di leadership, e per quanto rappresenta per il club. Sarei bugiardo nel dire che il ritorno di Jamarr sia certo, perché non lo è, e ciò non dipende da motivi contrattuali ma personali. Lui è reduce da una stagione straordinaria e dispendiosa, non è nostra intenzione forzare la mano, ovviamente ci stiamo guardando intorno per valutare profili di alto livello per un'eventuale sostituzione. Non credo però accadrà prima della Summer League di Las Vegas a metà luglio”.

 

Per il lungo che sostituisca Cannon? Avete un profilo in mente o c’è già un obiettivo? “Jalen Cannon è un giocatore molto amato, ha disputato una seconda parte di campionato di altissimo livello e una serie di playoff contro Venezia indimenticabile. Abbiamo la necessità di inserire un giocatore con più stazza che ci possa permettere anche delle varianti difensive, un atleta che faccia reparto con Cain cui il coach ha in mente di ritagliare un ruolo leggermente diverso rispetto al passato”.

 

Okeke può essere inserito a roster per la prossima stagione? “Leonardo Okeke è un asset del club che su di lui lo scorso anno ha fatto un investimento importante e azzeccatissimo bruciando la concorrenza di tante società. La sua convocazione in Nazionale, unita a quella di Severini, rappresentano appieno l'anima del Derthona Basket: abile nello scovare giovani talenti e paziente nell'attendere la crescita di giocatori fidelizzati che ne incarnano lo spirito e i valori. Proprietà, management, area tecnica e i nuovi rappresentanti del giocatore si incontreranno la prossima settimana per mettere sul tavolo le varie opzioni che lo riguardano, compresa, ovviamente, quella di far parte della rosa ’22/’23”.

 

Fridriksson verrà tagliato? “Anche su Fridriksson ci sono delle valutazioni in corso. Lui è un giocatore importante, ha accettato il ruolo di «insurance player» per il finale di stagione conscio che lo spazio sarebbe stato poco, si è messo a disposizione con grande professionalità e rispetto. Non è da tutti. Valuteremo con i suoi agenti la migliore soluzione per il suo futuro”.

 

Si lavora sempre anche per migliorare la società? “Credo che l'innesto di una persona brillante come Giacomo Carrera rappresenti un ulteriore step per la crescita del Derthona. Relativamente alla squadra, ha già lavorato con Ramondino e con Okeke, e questo rappresenta un vantaggio nelle dinamiche e nelle attività di raccordo con le altre aree. Ad esempio il fatto che lui a Casale giochi in casa potrebbe aiutare nel creare nuove opportunità di fidelizzazione nel Monferrato e nella difficile gestione di tre squadre che giocano nello stesso impianto nel fine settimana”.

 

Nelle foto: Gianmaria Vacirca capo scout del Derthona Basket e Leonardo Okeke

Davide Maruffo

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