SCREENING DI PREVENZIONE “RICONOSCI I RISCHI” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   22/06/2022 00:00:06 

 

Venerdì 10 e sabato 11 in piazza Malaspina

 

Nel pomeriggio di venerdì 10 e nella mattina di sabato 11 si è svolta, in piazza Malaspina, la campagna di sensibilizzazione per l'adesione allo screening per il tumore del colon retto. L'evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Asl e Ethicon Endo-Surgery che ha fornito il materiale divulgativo. Grazie alla presenza di un grande "colon gonfiabile" i cittadini tortonesi hanno potuto effettuare un percorso virtuale all'interno del nostro intestino guidati dai medici della chirurgia generale dell’ospedale tortonese (Marta Prati, Gianluca Marcocci e il primario Luca Lenti), particolarmente specializzati in questo tipo di chirurgia, per meglio comprendere le sue funzioni e le patologie che possono colpirlo. L'importanza dello screening deriva dal fatto che il tumore del colon-retto, se diagnosticato in fase iniziale, può essere trattato con tassi di sopravvivenza globale a 5 anni pari al 90%; inoltre permette di identificare e trattare lesioni precancerose interrompendone l'evoluzione in senso neoplastico. Il test di screening può essere effettuato attraverso la ricerca del sangue occulto nelle feci, un esame semplice e non invasivo. La raccomandazione è quella di raccogliere l'invito dell'Asl all'esecuzione del test e di valutare con il proprio medico di base l'opportunità di eseguire comunque il test al di sopra dei 50 anni. La campagna di sensibilizzazione continuerà all'interno dell’ospedale di Tortona attraverso la consegna di materiale informativo presso l'ambulatorio di chirurgia generale. Il tumore del colon retto è tra i tumori a più elevata incidenza nel mondo. Nel 2000, ultimo dato ufficiale, in Italia sono state state oltre 43.700 nuove diagnosi di tumore, la terza neoplasia per frequenza negli uomini e la seconda nelle donne; secondo l’Istat nel nostro Paese sono stati circa 21.600 i decessi a causa di questo tumore mentre attualmente in Italia circa 513.500 persone vivono dopo una diagnosi di tumore del colon retto. Il 90% dei malati ha un’età superiore ai 50 anni e la fascia più colpita è quella tra i 60 ed i 75 anni. Un dato che può impressionare ma che, purtroppo, è reale: in Europa una persona muore di tumore del colon retto ogni 3 minuti, il test di screening potrebbe ridurre il rischio di morte del 20-30%! Quali sono i sintomi? Quelli più comuni sono: •cambiamenti nelle abitudini intestinali che durano più di qualche giorno, diarrea, stitichezza, feci che si restringono o cambiano consistenza; •feci sottili o a forma di nastro; •sanguinamento rettale con sangue rosso vivo; •sangue nelle feci, con feci molto scure; •dolore addominale che non scompare, crampi, gas, dolore o sensazione che l’intestino non sia completamente vuoto; •debolezza/affaticamento con nausea o vomito; •perdita di peso involontaria senza un motivo evidente.