EMERGENZA IDRICA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   22/06/2022 00:00:07 

 

Un mese fa avevamo annunciato che il problema del rifornimento idrico doveva essere affrontato tempestivamente dalle amministrazioni comunali. La scarsità di piogge e di neve in montagna ha infatti costretto le società che gestiscono gli acquedotti e gli agricoltori ad andare sempre più a fondo nei pozzi. In alcuni casi siamo ormai al limite del normale approvvigionamento e gli uomini di Gestione Acqua sono costretti, soprattutto nel fine settimana, a gestire con pompe e scambi vari, il rifornimento idrico nei comuni del Tortonese. Gli agricoltori stanno ancora peggio, sia perchè i costi per pompare l’acqua sono aumentati in alcuni casi del 30% rispetto allo scorso anno, sia perchè i pozzi sono ormai quasi prosciugati. Eppure solo ora, quasi ad inizio dell’estate, le varie amministrazioni competenti stanno affrontando il problema; non vogliamo essere Cassandre ma temiamo che sia troppo tardi per permetterci un’estate con normali rifornimenti idrici.