COOPERATIVA CERCA MEDICI PER IL PRONTO SOCCORSO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   22/06/2022 00:00:09 

 

Che la situazione del pronto soccorso dell’ospedale cittadino sia sempre delicata e carente è ormai noto fin da quando è stato riaperto lo scorso anno: un solo medico di turno, con l’ausilio quando c’è bisogno, dei colleghi del reparto di medicina, e tanti problemi legati soprattutto al fatto che alcuni medici sono stranieri ed hanno difficoltà a colloquiare con i malati. Il tutto, come noto, grazie ad una cooperativa, il cui mandato è già scaduto ma è stato prorogato, come a suo tempo abbiamo pubblicato, perchè nessuno ha richiesto di partecipare alla gara di affidamento. Ora su Facebook sta girando un annuncio per ricercare personale medico per i pronto soccorso di Tortona e Novi Ligure da parte di una cooperativa di Vercelli. Il contratto che viene proposto è da libero professionista per un compenso di 900 euro (crediamo lorde) a turno di 12 ore. Non poco, a dir il vero, perchè quella cifra significa 75 euro all’ora. Se si pensa che in media, con un turno di 12 ore, si possono fare 2 turni alla settimana, non è proprio un brutto prendere, come si usa dire, anche per un laureato in medicina. Se poi si considera anche il fatto che quasi sempre questi medici sono già in pensione, il gruzzolo non è poco. Ma il problema è che, a quanto risulta, l’Asl ha un costo molto maggiore da versare alla cooperativa, un costo superiore, ci dicono gli esperti del settore, a quello che costerebbe un servizio “normale” con medici dipendenti o convenzionati, come da tempo si spera avvenga per il nostro ospedale. Insomma, superata l’impasse elettorale che in Alessandria ha bloccato un poco tutto, è ora che l’amministrazione della nostra città si faccia sentire per risolvere questo problema, perchè un pronto soccorso efficiente e non dispendioso è alla base di un buon servizio sanitario. Più di quella chimera chiamata fisiatria, attesa ormai da quasi un lustro.

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