RACCOLTA RIFIUTI 5 VALLI SERVIZI: SERVONO CHIAREZZA E RESPONSABILIT└ - INTERVIENE L'AMMINISTRATORE UNICO PAOLO CAVIGLIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/07/2022 00:00:08 

 

Per chi decide e chi applica le tariffe del servizio nei 37 comuni delle valli Curone, Grue, Ossona, Spinti e Borbera

 

Chiarezza da parte di chi amministra. Responsabilità da parte degli utenti per raggiungere i parametri fissati dall’Unione Europea per aumentare la raccolta differenziata. Il costo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti continua ad alimentare un vivace dibattito tra la popolazione ed i pubblici amministratori dei comuni delle valli Curone, Grue, Ossona, Spinti e Borbera (vedi anche articolo a pagina 13) dove il servizio di raccolta e trasporto a smaltimento dei rifiuti è affidato alla società 5 Valli Servizi guidata dall'amministratore unico Paolo Caviglia. Una significativa parte dei comuni dove raccolta, trasporto rifiuti solidi e connessi servizi di igiene urbana sono di competenza della 5 Valli evidenzia ritardi nell'applicazione del nuovo metodo di raccolta scelto dal Consorzio servizi rifiuti (Csr). Questo rischia di essere penalizzante per gli enti che non riescono a risultare virtuosi, con conseguenti e inevitabili ricadute del costo sugli utenti, ovvero le famiglie. È una storia che parte da lontano quella dei costi di raccolta e trasporto rifiuti nei comuni che hanno affidato il servizio alla 5 Valli, ovvero da quando il Consorzio servizio rifiuti partecipato da 115 comuni ha scelto di adottare il 'Metodo Contarina', conosciuto anche con lo pseudonimo di 'Porta a Porta spinto'. Le prime tariffe decise nel 2006, sedici anni fa, sono rimaste in vigore nei comuni delle cinque valli sino ad alcuni mesi fa. La nuova governance di 5 Valli nello scorso autunno, per far decollare la raccolta 'Porta a Porta' ha elaborato un piano industriale il cui primo step si è concretizzato con l'applicazione del nuovo metodo di raccolta in 7 comuni, i primi a dare la piena disponibilità ad adottare il nuovo sistema. La proposta organizzativa è stata accettata dal Csr e ratificata con la delibera adottata nel novembre del 2021 che prevede aumenti delle tariffe per far fronte agli investimenti necessari alla prima tranche dell'applicazione del 'Porta a Porta'. Nell'aprile di quest'anno la Srt, società pubblica per il recupero e il trattamento dei rifiuti che ha tra le sue principali funzioni la gestione delle discariche di Novi Ligure e Tortona, ha ribadito ai comuni i ritardi nell'applicazione del nuovo metodo di raccolta che punta a premiare con costi minori gli enti virtuosi che raggiungono una percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti pari o migliore ai canoni comunitari. Lo scopo dell'aumento delle tariffe che erano ferme da 16 anni, era e resta quello di mettere a disposizione del gestore del servizio le risorse per migliorare la raccolta differenziata in un'area i cui amministratori pubblici non possono più permettersi ritardi nel raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata indicata dagli enti superiori. Con lo scopo di anticipare eventuali ulteriori equivoci che potrebbero ingenerarsi negli utenti, nella popolazione, dopo gli aumenti delle ultime bollette, e tra i pubblici amministratori, l'amministratore Unico della società '5 Valli servizi', avvocato Paolo Caviglia, è intervenuto sull'argomento. "Chi amministra e dirige la società '5 Valli Servizi' ha l'obbligo di rispettare il piano approvato dai sindaci, Pef, per espletare al meglio il mandato ricevuto. È giusto che la gente sappia che ci sono ritardi nei pagamenti che ci spettano dai comuni che, a loro volta, lamentano pagamenti in ritardo dai singoli utenti. Questo incide nella nostra programmazione perché le risorse di cui disponiamo ci permettono soltanto di far fronte all'ordinaria amministrazione mentre con i crediti che vantiamo potremmo pensare allo sviluppo del servizio che ci è stato affidato. Noi dobbiamo garantire il servizio. È questo l'impegno che ci hanno affidato 37 comuni ed abbiamo accettato impegnandoci a dare un futuro alla società che mi onoro di rappresentare. La ricerca di capri espiatori cui dare la colpa delle tariffe ritenute elevate, oltre a creare confusione nella popolazione, rischia di frenare lo sviluppo del servizio di raccolta rifiuti con il pericolo di non raggiungere gli obiettivi di percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti imposti dall'Unione Europea, accettati dall'Italia, dalla Regione Piemonte e dal Consorzio Servizi Rifiuti". Avvocato Caviglia, dando atto a lei e ai dipendenti di '5Valli Servizi' di aver ereditato un metodo di raccolta rifiuti complesso da applicare in piccoli paesi di valli collinari come sono quelle di Borbera, Curone, Grue, Ossona e Spinti, le chiediamo: si può raggiungere la percentuale di raccolta differenziata richiesta dagli enti che vi hanno affidato il servizio e quindi dare un futuro alla raccolta dei rifiuti in queste valli? "Ci si deve riuscire e per questo obiettivo non lesiniamo impegno. Abbiamo bisogno di un aiuto concreto che è la chiarezza. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, siano esse le scelte effettuate nel legittimo espletamento delle proprie funzioni amministrative o le incombenze che si chiedono alla popolazione, di effettuare una raccolta corretta. Noi siamo a disposizione degli amministratori comunali e della popolazione per fare chiarezza perché attraverso questa si possono raggiungere i risultati di percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti che è uno strumento per ridurre i costi". Gli eventi degli ultimi mesi, con il caldo che sta raggiungendo livelli preoccupanti, i ghiacciai che crollano, la carenza d'acqua, indicano e ribadiscono che il rispetto dell'ambiente non deve essere uno slogan di facciata, bensì un impegno di tutti. L'ambiente si rispetta anche con un'educata raccolta dei rifiuti che permetta il riciclaggio dove è possibile e il parsimonioso utilizzo delle materie prime, risorsa basilare per la qualità della nostra vita e di quella dei nostri figli”.

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