DOPO 6 SETTIMANE COVID-19 IN DIMINUZIONE. CONTAGI: TORTONA -46, TORTONESE -74 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/07/2022 19:00:00 

 

Finalmente dopo sei settimane di aumenti possiamo scrivere che i contagi da Covid-19 sono in regressione, anche abbastanza netta. Iniziamo dai dati regionali: l’incidenza nella scorsa settimana è stata di 663,2 ogni 100 mila abitanti; la settimana precedente era di 842,6 e siamo ben distanti dai livelli nazionali, anch’essi però in forte diminuzione. I casi medi giornalieri in Piemonte sono stati 4.048 (5.143) ed in provincia 393 (464); in totale sempre su base regionale i contagi sono diminuiti di 8.143 attestandosi su 28.338, mentre nella nostra provincia la diminuzione è stata di 614, a fronte di un aumento della settimana precedente di 623, attestandosi su 2.749 casi in totale. In diminuzione anche i contagi in città: mercoledì 20 luglio erano registrati 321 malati, mercoledì 27 erano 275, pari a 10,08 ogni mille abitanti e ad una percentuale di 1,01% mentre la scorsa settimana si era a 1,18%. In controtendenza, invece, i dati sui ricoveri ospedalieri: negli ospedali dell’Asl i ricoverati per Covid sono 38, erano 24, ma di questi 34 sono in media intensità; a Tortona i ricoveri sono 9, erano 6, tutti in media intensità. Anche nel Tortonese si registra una diminuzione dei contagi passati da 702 a 628 anche se la diffusione del virus è più capillare sul territorio essendo Covid free solamente i comuni di Castellania Coppi e Momperone. Dati confortanti provengono dall’analisi della situazione del contagio sia tra gli adulti che tra la popolazione in età scolastica. Per i primi la diminuzione è stata del 22,3% contro un aumento della settimana precedente del 5%; e comunque, ripetiamo, è la prima settimana in diminuzione dopo 6 settimane di aumenti costanti. La percentuale più alta riguarda la fascia d’età dei più giovani fino a 24 anni con -26,4% (579,1 contro 779,6 ogni 100 mila abitanti) seguita da quella dei 69enni con -23,6% (733,3 contro 949,9). Seguono le fasce di età dai 45 ai 59 annui con -23% (745 contro 959,4), quella da 25 a 44 anni con -21,1% (778,9 invece di 977,6 della settimana precedente), quella dei 70enni con -20,2% (706,3 contro 870,3) e quella degli over 80 con -17,5% (503,8 contro 582,6). Ancor più accentuata la diminuzione per i giovani in età scolare con un -30,4% per i bimbi dell’asilo (279,9 contro 395,8) che la scorsa settimana era ancora in aumento a due cifre (+17%). Seguono i giovani delle superiori con -26,5% (407,5 contro 546,4), gli scolari delle elementari con -26,1% (360,1 contro 478,59) e gli alunni delle medie con -24,5% (495,9 contro 640,9). Infine per i bimbi fino a 2 anni diminuzione del 18,2% (508,3 contro 611,9 della settimana precedente). Insomma, con ogni probabilità il Covid ci farà andare in ferie più tranquilli, anche se non bisognerà ancora abbassare la guardia.