INTERVISTA A LEONARDO OKEKE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/08/2022 14:00:00 

 

“Sono davvero felice di essere al Derthona. Lavorerò sodo per guadagnare minuti e fiducia”

 

E’ stato il miglior giovane (16/7/03) della Serie A2 nella scorsa stagione con la maglia di Casale, dove giocava in prestito e grazie al lavoro, alla perseveranza ed al suo talento si è guadagnato la fiducia del Derthona che lo ha inserito nel roster per il prossimo campionato di Serie A. Leonardo Okeke è felice di questa opportunità e forte anche delle esperienze in Nazionale, sia giovanile che maggiore, è pronto per fare il suo esordio fra i “grandi”. Sette Giorni lo ha incontrato di ritorno dall’impegno con la Nazionale Under 20 agli europei di Podgorica, in Montenegro. 

 

Ciao Leonardo benvenuto. Sei contento? Cosa ti aspetti dalla prossima stagione in Serie A? “Sono davvero felice di avere avuto la possibilità di essere parte del roster del Derthona per la prossima stagione. Mi aspetto un anno divertente ma allo stesso tempo di duro lavoro e sacrificio, fondamentale per la mia crescita e per arricchire il mio bagaglio di esperienza”. Dove sei nato e quando hai iniziato a giocare?  “Sono nato a Monza e ho iniziato a giocare a basket a 8 anni”. Il basket è un affare di famiglia vero? Con tuo fratello chissà quanti 1vs1? “Il basket sicuramente è senza dubbio nel nostro dna. Da sempre ho giocato con mio fratello e ormai ho perso il conto di quanti 1vs1 abbiamo fatto”. In Serie C e B hai giocato molto giovane. Come era il rapporto con i più “anziani”? “Devo dire che sono sempre stato fortunato; il rapporto con tutti i miei compagni è sempre stato buono, anche con i veterani. Siamo sempre andati d’accordo”. Lo scorso anno sei stato eletto miglior giovane della A2, è un premio che porta con sè oneri importanti? Come lo hai vissuto? “Quando ho ricevuto il premio come miglior giovane ero davvero contento ed emozionato. Però ammetto di aver lavorato duro durante la stagione e quindi è stata senza dubbio una grandissima soddisfazione”. Hai patito un infortunio durante la stagione che ti ha limitato. Ora come stai? “Fortunatamente adesso sto bene e non ho più problemi relativi a quell’infortunio”. Che effetto ti ha fatto vedere tanti scout NBA alle gare di Casale? Erano lì per te… “Onestamente non ci facevo caso. Durante le partite cercavo di rimanere concentrato sul presente”. Giocare in NBA è il tuo sogno, ne hai mai parlato con il tuo procuratore? “Certamente, penso che sia il sogno di tutti i giocatori. Ne abbiamo parlato e abbiamo cercato di definire un percorso di crescita e di lavoro che poi, un giorno, possa coronare questo sogno”. Parlaci dell’esperienza in Nazionale.  “L’esperienza in Nazionale è stata bellissima. Indossare la maglia azzurra è motivo di grande orgoglio. Ho conosciuto persone super e sicuramente questa esperienza mi servirà per il futuro”. Hai discusso con coach Ramondino del tuo utilizzo? “Ho ovviamente avuto la possibilità di parlare con il coach ma non del mio utilizzo: starà a me guadagnarmi minuti e conquistarmi la fiducia lavorando seriamente durante tutta la stagione”. Cosa ti aspetti dalla prossima stagione in Serie A?  “Sono certo che sarà un’esperienza bellissima e non vedo l’ora di cominciare”. Vuoi fare un saluto ai tifosi? “Ciao a tutti i tifosi di Tortona vi aspetto in tantissimi al palazzetto e non vedo l’ora di conoscervi di persona!”.

Davide Maruffo

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