DERTHONA FBC: INTERVISTA AI PRESIDENTI TOSO E CAVALIERE  
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/08/2022 15:00:00 

 

“Sarà un Derthona all’altezza”. Cristiano Cavaliere: “Grande armonia in società, cercheremo di fare il massimo”. Fabio Toso: “Riteniamo la rosa di valore, arriverà anche un centrocampista over”

 

Lunedì è ufficialmente iniziata la nuova stagione del Derthona Fbc che si presenta ai nastri di partenza con il nome “vecchio” ma con un mister nuovo e tanti nuovi giocatori che stanno lavorando per diventare squadra. Un progetto ambizioso che pare abbia alzato l’asticella rispetto alle stagioni precedenti, grazie ad investimenti mirati e ad un mercato che ha portato a Tortona elementi di primissima fascia. Sette Giorni ha così incontrato i due presidenti del sodalizio, Fabio Toso e Cristiano Cavaliere, per le prime impressioni sul gruppo ma anche per parlare di stadio e settore giovanile. 

 

Buongiorno presidenti, sembra che il lavoro stia procedendo bene, la società sia solida e ben avviata. Ovviamente dietro c’è un gran lavoro e sembra che ci sia armonia fra le parti, ci sbagliamo? 

Cavaliere: “No assolutamente, c’è grande armonia nella società, condivisione, collaborazione e tantissima stima reciproca; a mio parere stiamo facendo un gran bel lavoro e ce n’è ancora tanto da fare”.

 

Dal mercato, dalla conferenza di presentazione di mister Fossati, dalle sue parole, pare che l’asticella si sia alzata, è così?

Toso: “La rosa è di valore e sotto questo aspetto sì, l’asticella si è alzata, la volontà di migliorare c’è sicuramente. Lo sport presenta tante variabili ma crediamo che sia un Derthona attrezzato e all’altezza”. 

 

Se chiedessi l’obiettivo dichiarato della stagione?

Cavaliere: “Fare il massimo possibile, poi alla fine tireremo le somme, ma cercheremo di fare il massimo”.

 

Il budget a disposizione è in linea con gli anni precedenti?

Toso: “La filosofia del Derthona è sempre la stessa e l’attenzione al budget è massima. Su questo nessuno può né intende sgarrare mai. Grazie a chi ci sostiene sempre come il Gruppo Gavio, Cava International ed ai vari sponsor sia storici sia in fase di avvicinamento, c’è la possibilità di affrontare in un certo modo stagioni impegnative come la Serie D nazionale”. 

 

E’ stato un mercato importante, avete seguito linee guida particolari (età, richieste, budget)?

Cavaliere: “Come ha detto Fabio non abbiamo un budget illimitato e quindi dovevamo muoverci per come ci era consentito. Quindi no a richieste esorbitanti da parte dei calciatori ed evitare situazioni sbagliate cercando di fare sempre il passo lungo come la gamba”.

 

Che voto gli dareste?

Toso: “Dare un voto è difficile ma considerando le risorse a disposizione ed i giocatori che sono arrivati riteniamo si sia operato bene. Mister Fossati e il direttore Canepa in questi mesi hanno lavorato giorno e notte (n.d.r. ride) con l’aiuto di Teti e dei vari collaboratori, adesso sarà il campo a dare le risposte definitive”.

 

Cosa manca ancora?

Cavaliere: “Stiamo lavorando per aggiungere una pedina importante al gruppo, poi ancora un paio di ragazzi di completamento e saremo a posto”.

 

Un identikit del prescelto?

Toso: “Un centrocampista over. Siamo stati vicini a chiudere già un paio di situazioni ma non bisogna avere assolutamente fretta, arriverà”. 

 

Quanto è complesso il mondo del calciomercato fra i dilettanti?

Cavaliere: “E’ un mondo difficile ma ormai è tanti anni che ci muoviamo al suo interno e ci abbiamo preso le misure. Se si lavora in maniera seria e corretta alla lunga si ottengono risultati”.  

 

Con i colpi messi a segno i tifosi sono legittimati a sognare?

Toso: “Calma calma, diciamo che i presupposti per fare un campionato che dia delle soddisfazioni ci sono ma come dice sempre mister Fossati prima di qualsiasi giudizio bisogna aspettare tutte le amichevoli ed almeno 5 giornate di campionato”.

 

Lunedì è partita la preparazione. Prime impressioni del gruppo?

Cavaliere: “La squadra è partita con un ritmo impressionante e sta lavorando bene. Sono bravi ragazzi, seri e professionali, siamo contenti”.

 

E sul lavoro del mister?

Toso: “Aveva dichiarato che il primo allenamento al Coppi sarebbe stato un vernissage, ha fatto due ore intense. A Paderna adesso sta caricando tanto. Non dimentichiamo lo staff a sua disposizione con gli storici Gambarotta, Del Giacco, Ghio, Ravera ed il nuovo preparatore Mercurio”.

 

Ci sono tante amichevoli in programma. Ci sarà una sorpresa? 

Cavaliere: “Abbiamo un precampionato fitto di impegni per riuscire a prepararci al meglio e stiamo cercando di organizzare un’amichevole di pregio con una squadra di categorie superiori. E’ molto difficile però, aspettiamo l’incastro giusto anche perchè a breve semineremo il Coppi e poi sarà inutilizzabile per un po’ di tempo. Ci piacerebbe una bella amichevole con tanto pubblico, sarebbe una spinta in più per l’entusiasmo”.

 

Le date dei primi impegni ufficiali?

Toso: “L’inizio del campionato è fissato per il 4 settembre. Il 28 agosto Coppa Italia e, proprio per quello che ha detto Cristiano sulla semina del Coppi, abbiamo chiesto di giocare fuori casa”.

 

Meglio un girone piemontesi-liguri o piemontesi-lombarde?

Cavaliere: “Personalmente spero che il girone sia lo stesso della scorsa stagione con le liguri, primo per avere gare un po’ più vicino a casa, poi ci garantirebbe più visibilità in Liguria. Alla fine però cambia poco, una cosa che spero è che non ci sia come lo scorso anno una squadra ammazzacampionato come il Novara. Mi piacerebbe ci fosse la possibilità di sognare per tanti”.

 

Avete dato un occhio alle avversarie? Chi si candida per stare in alto?

Toso: “Ovviamente dipende dal girone, le squadre attrezzate sono Sanremese, Casale, Varese, Varesina, poi dipende dalle altre lombarde che faranno parte del girone. Squadre come Chieri e Vado inoltre hanno fatto mercati di tutto rispetto”.

 

Stadio Coppi. Le condizioni sono sotto gli occhi di tutti, c’è qualche lavoro in programma? Il comune ha intenzione di intervenire?

Cavaliere: “E’ una questione di cui stiamo parlato da mesi, io e Fabio abbiamo avuto più colloqui con l’amministrazione. Stiamo cercando una sinergia con il comune ed aspettando un preventivo per la ristrutturazione della gradinata che vorremmo riaprire. Inoltre abbiamo un bel progetto per la tribuna, per trasformarla in un salottino”. 

 

Per le panchine? “Dobbiamo capire i margini di manovra”. 

 

Settori giovanili. Siete soddisfatti di quanto deciso fino ad ora?

Toso: “Anche su questo si sta lavorando da anni, pensiamo che l’accordo raggiunto a luglio sia un passo decisivo per arrivare al famoso settore giovanile unico che a Tortona manca da decenni. Un’ultima cosa: il nostro responsabile Viscariello ci dice che tantissimi ragazzi si propongono per approdare alle nostre giovanili e questo è un bellissimo segnale del ritrovato fascino del Derthona Fbc”.

Davide Maruffo

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