CRONACA DI TORTONA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   03/08/2022 00:00:03 

 

Disservizi Asl

 

Non c’è proprio pace per i cittadini del Tortonese che devono far ricorso ai servizi del distretto sanitario di via Milazzo. Nella prima foto è ripresa, come al solito, la coda dei pazienti che attendevano nel portico, il loro turno per la vaccinazione: i locali all’interno erano altrettanto pieni di persone. La seconda coda è invece dovuta al fatto che in questo periodo alcuni medici di famiglia vanno in pensione ed i loro pazienti devono fare il cambio del medico. Abbiamo avvicinato alcuni dei presenti; una signora ci ha riferito che è già il terzo giorno che cerca di risolvere il suo problema, ma le code sono snervanti, e soprattutto sono all’aperto ed in piedi, e da una certa età in su attendere troppo non è possibile. Un altro paziente, seduto sulla rastrelliera ove vengono parcheggiate le biciclette, unico posto per altro ove potersi “sedere”, ci ha detto che mercoledì la coda era ancor più numerosa e che verso le 12,30 è uscito un dipendente ad avvertire che avrebbero accettato persone fino a quell’ora, mentre gli altri, quasi una ventina, dovevano ritornare! Insomma, all’Asl non hanno compreso che chi ha bisogno dei loro servigi sono cittadini con diritti.

 

Nel cortile dell’Annunziata… c’è qualcosa da sistemare

 

Sta proseguendo, con successo, l’iniziativa Estate d’Istanti che si svolge prevalentemente nel cortile dell’Annunziata. Ed è proprio su questo cortile, un angolo bello e paradigmatico della Tortona che fu, che vogliamo scrivere. Già altre volte abbiamo pubblicato foto di come alcuni giovani stanno insudiciando parte del cortile, quello più nascosto alla vista dei più, ai piedi della scala, con scritte, pedate sui muri, e rifiuti di ogni genere. A corollario di quanto già pubblicato ecco un’altra foto (1) ancor più grave delle precedenti, perché le scritte non sono state fatte sull’intonaco, ma sulla pietra viva, su un reperto vecchio di secoli, non facile da pulire. Ma, in attesa di uno spettacolo, abbiamo anche sollevato lo sguardo agli edifici attorno ed abbiamo notato le finestre dell’ex municipio decadenti, l’intonaco in più parti ammalorato, una parte dell’intonaco del tetto crollato, fili di vario genere cadenti dai tetti degli edifici adiacenti. Forse, finita la stagione estiva, sarà bene che l’amministrazione pensi ad una seria azione di manutenzione delle facciate di proprietà comunali e, perchè no, alla chiusura del cortile con il cancello aperto con telecomando per chi, abitante nella zona, volesse usufruirne come parcheggio a pagamento. 

 

Il comune costretto ad incrementare le spese per le bollette: + 679 mila €

 

Consiglio comunale dovuto per legge, quello di fine luglio, quando occorre procedere all’assestamento del bilancio. Ma prima di questo adempimento, oltre alle polemiche sull’uso del campetto di basket in corso Garibaldi, di cui scriviamo a parte, è stato approvato all'unanimità il nuovo statuto della Consulta delle Associazioni di Volontariato, illustrato dall'assessore Marzia Damiani. Lo statuto è stato "snellito", riducendo il numero legale minimo per lo svolgimento delle assemblee (ora portato ad un quinto dei componenti); sono stati invece ampliati i settori di competenza che da tre (assistenza e tutela della persona, tutela e promozione dei diritti, conservazione e promozione della cultura) passano a otto aggiungendo anche promozione del territorio, sport, ambiente ed ecologia, tutela degli animali, protezione civile. E' stata poi "istituzionalizzata" la nomina del vicepresidente (già presente per consuetudine); il mandato della Consulta viene ampliato da tre a cinque anni, durando quindi per l'intero mandato amministrativo del sindaco. L'assessore competente Anna Acerbi ha illustrato la variazione di assestamento generale del bilancio di previsione: le cifre principali riguardano i 280.600 euro per lavori di somma urgenza dovuti per la riparazione dei danni provocati dalla grandinata di fine maggio, somma prelevata dall'avanzo di amministrazione risultato dal rendiconto 2021 e, soprattutto, lo stanziamento per coprire l'aumento delle bollette di energia elettrica e gas per gli immobili comunali. L'aumento previsto ammonta a circa 679.000 euro: 267 mila sono finanziati da appositi trasferimenti dello Stato, mentre 412.600 euro saranno prelevati dall'avanzo del fondo Covid 2021, dopo che recentemente il governo aveva consentito di impiegare le somme non utilizzate proprio per fare fronte al "caro bollette". La variazione è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza, astenuta l'opposizione. E qui occorre fare un inciso chiarificatore: non si tratta, come qualcuno ha creduto leggendo titoli qua e là, di interventi che il comune farà a favore dei cittadini, ma solamente dell’adeguamento dei costi che il comune dovrà sostenere per energia elettrica e riscaldamento per gli edifici comunali e per la pubblica illuminazione. Infine approvato all'unanimità il riconoscimento della spesa per lavori pubblici di somma urgenza dovuti conseguenti ai danni per la grandine: si tratta della seconda tranche di spese effettuate, la prima approvata lo scorso 12 luglio, per un totale di 280.600 euro.

 

Sparisce cassaforte

 

Nella mattinata di martedì scorso ignoti hanno visitato un’abitazione sita lungo la statale per Alessandria e, forzata la porta d’ingresso, hanno rubato oro, denaro contante ed una cassaforte. Non è ancora conosciuta l’entità del bottino.

 

Cercasi scrutatori per le politiche

 

Gli elettori del comune di Tortona iscritti all'albo degli scrutatori, che si trovano nella condizione di studente o disoccupato e desiderino svolgere il ruolo di scrutatore alle prossime elezioni politiche del 25 settembre, possono comunicare entro il 30 agosto la propria disponibilità inviando un'e-mail all’indirizzo elettorale @comune.tortona.al.it indicando nome, cognome e recapito telefonico.

 

Art.1 sull’ospedale

 

Il Circolo Art.1 di Tortona prende atto che la dirigenza Asl abbia riconosciuto finalmente il ruolo strategico dell'ospedale di Tortona integrato in una sanità territoriale rilanciata con i fondi del Pnrr. Constata inoltre la disponibilità di bilancio di circa 50 milioni di euro per 9 anni. Chiede pertando che la Regione annulli la delibera di bando pubblico e di affidamento de facto di tale somma al privato e attivi immediatamente la dirigenza Asl per il reperimento tramite assunzione diretta degli operatori qualificati, non delegando tale compito al privato. Sappiamo che l'ospedale di Tortona può essere rilanciato ora e subito rimanendo totalmente pubblico. Segnaliamo per evitare eventuali turbative d'asta che il bando deliberato ricalca quanto richiesto e annunciato pubblicamente più volte da un responsabile di una nota azienda privata lombarda.

Il segretario Ennio Negri

 

40 mila euro per il teatro

 

E’ stata assunta una determinazione per affidare la gestione tecnica del teatro Civico, quindi la biglietteria ed i servizi delle maschere quando c’è spettacolo, alla Società dell’Accademia per un costo di 40 mila euro. Ora riconosciamo che in precedenza la società ha lavorato bene, ma è proprio necessario tenere aperta la segreteria dal martedì al venerdì  ed anche al sabato e alla domenica per certi periodi dell’anno? Non si può fare come in altre città, anche più grandi della nostra, ove l’acquisto del biglietto è on line? Crediamo che si risparmierebbero tanti bei soldini.

 

Riqualificazione aree verdi e parchi gioco per bambini

 

Pubblicato all’albo pretorio del comune il progetto esecutivo per la riqualificazione delle aree verdi e aree urbane arredate che prevede l’investimento di 200 mila euro. Gli interventi interesseranno i giardini pubblici Giacomo Matteotti, presso il rione Oasi, le aree Luigi Silvi e i giardini di via Domenico Pattarelli nel quartiere San Bernardino, l’area giochi in viale Giovanni Amendola sul Castello e i giardini di Porta San Quirino in corso Leoniero. Nell’area Matteotti gli interventi riguarderanno la sostituzione di un gioco a “castello multifunzionale” ormai deteriorato e non più a norma, attualmente utilizzato da bambini in una fascia da età dai 2 ai 10 anni. All’area Silvi verrà sostituita la pavimentazione del campo da calcetto e la recinzione, con la realizzazione di un campo “multisport” per calcio e basket, inoltre saranno sostituiti alcuni giochi non più a norma; presso i giardini di via Pattarelli e nell’area giochi di viale Amendola si procederà con la riqualificazione delle attrezzature ludiche ormai deteriorate e non più a norma. Infine, i giardini di Porta S. Quirino che ospitano i monumenti ai Caduti partigiani e quello dedicato a Giuseppe Romita, saranno predisposti interventi di rifacimento dell’impianto di irrigazione e la piantumazione di specie arboree resistenti. Nelle prossime settimane sarà predisposto il bando di gara per l’aggiudicazione dei lavori che dovrebbero avere una durata di circa 3 mesi. “Con questo importante progetto puntiamo a riqualificare le principali aree verdi comunali cittadine - dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Galvani - i lavori previsti riguarderanno in particolare le aree giochi per bambini che negli anni erano state già oggetto di numerosi interventi, soprattutto per la riparazione delle strutture danneggiate dall’usura e da atti vandalici. Inoltre molte di queste non sono più adeguate alle normative vigenti e alle esigenze dell’utenza”.

 

Il programma della festa per la Madonna della Guardia

 

“È con grande gioia - dice il rettore don Renzo Vanoi - che presentiamo il programma della Novena alla Madonna della Guardia, che culminerà lunedì 29 agosto nella solennità dell’Apparizione con la presenza di mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia che presiederà il Pontificale alle ore 10.30”. La Novena avrà il suo inizio sabato 20 agosto. Ogni sera alle ore 21 la messa sarà presieduta dal vescovo diocesano mons. Guido Marini, mentre alle 17 dal sacerdote orionino don Nello Tombacco, vicario ed economo della comunità orionina di Fano. Ogni giorno le messe verranno celebrate alle 7, 8, 9, 10, 17, 21. Alle ore 7,30 le lodi (esclusa la domenica), la recita del rosario tutti i giorni alle 16,30 e 20,30.  Quest’anno la Messa dei malati sarà celebrata sabato 27 agosto, alle ore 18 presso il cortile del Centro “Mater Dei” e sarà presieduta da don Dorino Zordan, direttore del Piccolo Cottolengo Don Orione di Genova. Alla vigilia della festa, domenica 28 agosto, alle ore 23, l’orionino don Aurelio Fusi, direttore del Centro “Don Orione” di Bergamo, presiederà la messa con i parroci della città ed a seguire il tradizionale “Caffè di Don Orione”. Il giorno della festa, 29 agosto, oltre al Pontificale delle ore 10,30 si celebrano messe alle 6,30 presieduta dall’economo provinciale don Alessandro D’Acunto, alle 7,30 dal parroco del Duomo della Città don Claudio Baldi. Alle 8,30 il direttore generale dell’Opera orionina Padre Tarcisio Vieira presiederà la messa dei giubilei sacerdotali e religiosi. Nel pomeriggio alle 15,30 presiederà don Giovanni Carollo, direttore provinciale neo eletto, alle 17 il vescovo mons. Guido Marini che guiderà successivamente la solenne processione con la Statua della Madonna fino in Duomo con la recita del Credo come voleva Don Orione ed al rientro impartirà la benedizione. Alle 21 messa presieduta dal vicario episcopale per i diaconi e i religiosi ed arciprete di Casei Gerola don Maurizio Ceriani ed alle 22,15 il tradizionale spettacolo pirotecnico. Anche in Cripta verranno celebrate messe alle ore 8-9-10-11-18,30. La mattina seguente, martedì 30 agosto, alle 8, messa per i defunti. Si potrà seguire ogni giorno sul sito internet del Santuario (madonnadellaguardiatortona.it).

Fabio Mogni

Ordinanza del sindaco Chiodi: “Vietato dare cibo ai cinghiali” - Martedì e venerdì giornate di caccia all’ungulato

 

Il sindaco Federico Chiodi ha adottato nella serata di giovedì 21 luglio, una ordinanza che dispone alcune misure di contrasto all’emergenza cinghiali, in particolare vietando, sul territorio del comune di Tortona, la somministrazione di alimenti alla fauna selvatica. Da tempo infatti, anche a Tortona, come in tutto il territorio alessandrino, viene segnalata l’anomala presenza di questi animali selvatici nelle aree abitate dove si spingono alla ricerca di cibo; il problema è stato anche al centro di una recente seduta "aperta" del consiglio regionale del Piemonte e oggetto di una riunione di coordinamento fra i sindaci del territorio e la Provincia convocata nei giorni scorsi dalla Prefettura di Alessandria. Per cercare di limitare il fenomeno che rischia di modificare il comportamento naturale degli animali e, fra l’altro, aumentare il rischio di trasmissione all’uomo e agli animali domestici di eventuali patologie virali, batteriche e parassitarie di cui il cinghiale è ricettivo, oltre ai rischi per l’incolumità fisica e di incidenti stradali, l’ordinanza dispone il divieto assoluto di fornire cibo, bevande, alimenti di qualsiasi tipo (compresi scarti di cucina o scarti vegetali) agli ungulati e analoghe specie appartenenti alla fauna selvatica, sia direttamente che indirettamente (lasciando, cioè, cibo sulle strade). Inoltre si invitano tutti i cittadini “ad adottare nella gestione dei rifiuti, in particolare quelli organici (l’umido) ogni attenzione e accorgimento, seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dal gestore del sistema di raccolta dei rifiuti, al fine di minimizzare ogni attrazione per i cinghiali e gli animali selvatici in genere”. Altra indicazione è rivolta a Gestione Ambiente, società che gestisce il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti in città, invitata a “fornire agli utenti posti nelle aree maggiormente esposte alla presenza di cinghiali, contenitori per la raccolta dei rifiuti organici più consistenti e quindi maggiormente adatti ad evitare ribaltamenti e conseguente dispersione dei rifiuti”. In una seconda ordinanza si prende atto che il territorio comunale è interessato da attività di depopolamento dei cinghiali; le operazioni a cura della Provincia sono effettuate nelle giornate di martedì e venerdì dalle 21 alle 6 del giorno successivo, con il ricorso a squadre di volontari gestite dagli uffici provinciali deputati al controllo della fauna selvatica, autorizzate a operare in modalità che garantiscano la sicurezza per i cittadini. Viene quindi richiamata l’attenzione dei cittadini, esortandoli a fare la massima attenzione nelle giornate e negli orari indicati, in particolare nelle aree vicine ai corsi d’acqua (rio Fontana di Vho, torrenti Ossona e Scrivia) con vegetazione folta ed incolta, habitat ideale per i cinghiali.