NUOVO PROGETTO PER L’ASTA DEL GRUE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/09/2022 00:00:05 

 

Dopo l’alluvione dell’autunno del 2014 la Regione aveva finanziato un’indagine chiamata “Studio idraulico dell’intero bacino del torrente Grue” con capofila prima il comune di Viguzzolo e poi quello di Tortona. Lo studio si suddivide in quattro parti: 1) zona bassa che comprende la zona da Castelnuovo Scrivia a Sarezzano; 2) zona mediana per invasi di laminazione (da Cerreto Grue ad Avolasca); 3) interventi puntuali nei comuni di Avolasca, Casasco, Montegioco, Viguzzolo e Sarezzano; 4) testata con briglie di trattenuta (Garbagna, Dernice ed Avolasca). Purtroppo, però, come quasi sempre accade nel nostro Paese la maggior parte delle opere previste non è stata finanziata anche se sono ritenute ancora “necessarie”, a tal punto da prevedere una progettazione più dettagliata non semplice perchè lo studio di fattibilità tecnico economica interessa una “vasta area caratterizzata da 2 aspetti: la situazione di abbandono per progressivo spopolamento della porzione medio alta del bacino (Dernice, Avolasca, frazioni di Garbagna) e la concentrazione di valori economici elevati nelle due aree di pianura destinate ad attività produttive, ovvero Tortona e Viguzzolo, e di attività varie alla periferia orientale di Castelnuovo Scrivia”. In particolare una recente determina del comune di Tortona prende in considerazione: •la realizzazione di un manufatto di contenimento in sponda destra a Castelnuovo Scrivia per un importo di 1 milione 173 mila euro; •l’adeguamento dell’alveo tra i ponti della strada regionale 10 ed il ponte della via Tegoreto a Tortona per 351 mila euro; •un dispositivo di rallentamento ed invaso nei comuni di Cerreto Grue, Montegioco e Sarezzano per 140 mila euro; •dispositivo di rallentamento ed invaso nei comuni di Avolasca e Casasco per 562 mila euro; •interventi nell’alto bacino, ovvero nei comuni di Garbagna con briglie a fessura per 393 mila euro e invaso temporaneo per 70 mila euro e di Dernice con sistemazione a gradinata del corso del torrente per 351 mila euro. In totale, compresi gli espropri e le spese tecniche la spesa di aggira su 4 milioni 500 mila euro. C’è da augurarsi che questo studio abbia più fortuna del precedente!